Dover essere
La prima cosa bella di venerdì 6 settembre 2024 è il dover essere. Ovvero la sovrastruttura morale auto-imposta che ci induce a tenere certi comportamenti indotti dalla coscienza piuttosto che altri, spontanei, derivanti dal semplice essere.
La filosofia tedesca aveva marcato una distinzione tra sein (essere) e dasein (dover essere). A lungo è prevalsa la stima per il secondo. Religioni, ideologie, morali, ma anche logiche individuali che sceglievano il bene, l’altro, propendevano per il dover essere. Poi si è travolto tutto nell’allargamento del politically correct e nella sua contestazione.
Eccoci qua in un mondo governato da logiche istintive, condotte che vengono giustificate in nome di un naturalismo becero. Si passa per normale ciò che ci si dovrebbe sforzare di superare. La sovrastruttura morale è una forma di salvezza. Un’adesione interiore a un modello non precostituito. È la voce che ci sussurra di diventare migliori di come siamo.
Ci serve per non impazzire nel traffico,…
La prima cosa bella di venerdì 6 settembre 2024 è il dover essere. Ovvero la sovrastruttura morale auto-imposta che ci induce a tenere certi comportamenti indotti dalla coscienza piuttosto che altri, spontanei, derivanti dal semplice essere.
La filosofia tedesca aveva marcato una distinzione tra sein (essere) e dasein (dover essere). A lungo è prevalsa la stima per il secondo. Religioni, ideologie, morali, ma anche logiche individuali che sceglievano il bene, l’altro, propendevano per il dover essere. Poi si è travolto tutto nell’allargamento del politically correct e nella sua contestazione.
Eccoci qua in un mondo governato da logiche istintive, condotte che vengono giustificate in nome di un naturalismo becero. Si passa per normale ciò che ci si dovrebbe sforzare di superare. La sovrastruttura morale è una forma di salvezza. Un’adesione interiore a un modello non precostituito. È la voce che ci sussurra di diventare migliori di come siamo.
Ci serve per non impazzire nel traffico, non replicare a certe offese, ci servirà quando ci verrà emessa l’estrema sentenza e ci ricorderemo che dovevamo essere forti, coraggiosi, pieni di luce.