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Aspettare un verdetto

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La prima cosa bella di mercoledì 9 ottobre 2024 è aspettare un verdetto, in corte d’appello, a Perugia. Per un processo riaperto dopo 17 anni e un ergastolo per omicidio premeditato. Una nuova perizia ha spostato l’epoca della morte a un’ora in cui il condannato ha un alibi. Lui è Andrea Rossi, amico di gioventù, compagno di liceo. L’attesa di questa sentenza è degna di uno di quei film che abbiamo amato tutta la vita.

La vigilia in una città sconosciuta, l’avvocato in arrivo da Bologna, un uomo chiuso in carcere in bilico tra l’ultima notte e l’eternità. Nelle sceneggiature è meglio non avere mai la parte del protagonista. I drammi sono tollerabili soltanto di riflesso. Per questo si è scelto il giornalismo: avvicinarsi senza scottarsi.

Raccontare un conflitto senza essere implicati da una parte o dall’altra. Raccontare un delitto e non essere il colpevole (a un giornalista gallese capitò anche questo). Avere la licenza di avvicinarsi, essere sfiorati, ma poter tornare a casa e dir…

La prima cosa bella di mercoledì 9 ottobre 2024 è aspettare un verdetto, in corte d’appello, a Perugia. Per un processo riaperto dopo 17 anni e un ergastolo per omicidio premeditato. Una nuova perizia ha spostato l’epoca della morte a un’ora in cui il condannato ha un alibi. Lui è Andrea Rossi, amico di gioventù, compagno di liceo. L’attesa di questa sentenza è degna di uno di quei film che abbiamo amato tutta la vita.

La vigilia in una città sconosciuta, l’avvocato in arrivo da Bologna, un uomo chiuso in carcere in bilico tra l’ultima notte e l’eternità. Nelle sceneggiature è meglio non avere mai la parte del protagonista. I drammi sono tollerabili soltanto di riflesso. Per questo si è scelto il giornalismo: avvicinarsi senza scottarsi.

Raccontare un conflitto senza essere implicati da una parte o dall’altra. Raccontare un delitto e non essere il colpevole (a un giornalista gallese capitò anche questo). Avere la licenza di avvicinarsi, essere sfiorati, ma poter tornare a casa e dire semplicemente: “Ho visto…”.

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