La culla per adulti
di Gabriele RomagnoliLa prima cosa bella di venerdì 11 ottobre 2024 è la culla per adulti.
L’hanno realizzata, in legno come ogni altra loro creatura, gli Shaker, un gruppo di persone (per alcuni una setta) che vive in America. L’ha portata in mostra l’attrice Frances McDormand.
Può contenere una persona anche di notevoli dimensioni, Poi si accende la musica e qualcuno comincia a farla dondolare. È stata pensata soprattutto per i malati, i moribondi, un modo dolce per prendere commiato; ma viene usata anche, e semplicemente, come gesto amorevole. Bisogna superare un iniziale imbarazzo, poi credo sia molto piacevole.
Mi è venuto in mente il racconto di una coppia in cui ogni sera uno fa un bagno all’altro, la marea di piccoli gesti di dedizione che si affermano come un rituale, la voce che ripete le parole di una canzone, una preghiera di protezione. Ritrovare quella stessa coperta, piccola luce, sonorità diffusa di quando si era bambini. Sul serio. Non so, magari le spediscono anche oltreoceano, le cul…
La prima cosa bella di venerdì 11 ottobre 2024 è la culla per adulti.
L’hanno realizzata, in legno come ogni altra loro creatura, gli Shaker, un gruppo di persone (per alcuni una setta) che vive in America. L’ha portata in mostra l’attrice Frances McDormand.
Può contenere una persona anche di notevoli dimensioni, Poi si accende la musica e qualcuno comincia a farla dondolare. È stata pensata soprattutto per i malati, i moribondi, un modo dolce per prendere commiato; ma viene usata anche, e semplicemente, come gesto amorevole. Bisogna superare un iniziale imbarazzo, poi credo sia molto piacevole.
Mi è venuto in mente il racconto di una coppia in cui ogni sera uno fa un bagno all’altro, la marea di piccoli gesti di dedizione che si affermano come un rituale, la voce che ripete le parole di una canzone, una preghiera di protezione. Ritrovare quella stessa coperta, piccola luce, sonorità diffusa di quando si era bambini. Sul serio. Non so, magari le spediscono anche oltreoceano, le culle.