✕

A breve termine

1 minuti di lettura

La prima cosa bella di venerdì 1 novembre 2024 è non impegnarsi a medio e (men che meno) lungo termine, ovvero: perché non ha funzionato il concordato preventivo biennale, che scadeva ieri. Per chi non lo sapesse, il fisco ha offerto ai lavori autonomi di predeterminare il fatturato su cui pagare le tasse nei prossimi due anni, con una stima basata sulle entrate dello scorso anno. Soltanto 1 su 10 ha accettato. Per gli altri, come me, il futuro è un’incognita e tale deve restare. Non sappiamo e non vogliamo sapere quanto guadagneremo, quanto viaggeremo, sorrideremo, piangeremo nel 2025. La vita è adesso, le tasse domani, dopodomani ci pensiamo. Nella marea di cose che possono succedere tra questo istante e uno qualsiasi dell’avvenire si nasconde il senso del gioco. Scommettiamo su numeri che escono dopo un giro di ruota, non di più. E non vogliamo ansie. Ci sono casi in cui un rimpianto (avrei potuto pagare meno) è preferibile a un rimorso (ho dovuto pagare di più). E’ vero che il 202…

La prima cosa bella di venerdì 1 novembre 2024 è non impegnarsi a medio e (men che meno) lungo termine, ovvero: perché non ha funzionato il concordato preventivo biennale, che scadeva ieri. Per chi non lo sapesse, il fisco ha offerto ai lavori autonomi di predeterminare il fatturato su cui pagare le tasse nei prossimi due anni, con una stima basata sulle entrate dello scorso anno. Soltanto 1 su 10 ha accettato. Per gli altri, come me, il futuro è un’incognita e tale deve restare. Non sappiamo e non vogliamo sapere quanto guadagneremo, quanto viaggeremo, sorrideremo, piangeremo nel 2025. La vita è adesso, le tasse domani, dopodomani ci pensiamo. Nella marea di cose che possono succedere tra questo istante e uno qualsiasi dell’avvenire si nasconde il senso del gioco. Scommettiamo su numeri che escono dopo un giro di ruota, non di più. E non vogliamo ansie. Ci sono casi in cui un rimpianto (avrei potuto pagare meno) è preferibile a un rimorso (ho dovuto pagare di più). E’ vero che il 2025 comincia tra due mesi, ma vogliamo passarlo pensando che se arriva l’imprevedibile, un po’ l’avevamo previsto, accettando che il destino non sia un algoritmo del ministero delle Finanze.

Leggi i commenti