Per sempre libertini
di Gabriele RomagnoliLa prima cosa bella di lunedì 4 novembre 2024 è lo spettacolo Altri libertini, tratto dai racconti di Tondelli che sta girando i teatri italiani, per la regia di Licia Lanera. L’ho visto a Milano, dove Pier Vittorio ha abitato a lungo. L’incrocio di tre racconti funziona, i raccordi inseriti anche. I trascorsi universitari, giovanili, così intrisi di cose che non esistono più, diventano universali. Qui non uccidono l’uomo ragno, qui si parla di vite e morti più autentiche, scarnificate. Resta la colonna sonora, la musica come testimonianza: Vasco e Freak Antoni. Siamo cresciuti per essere diversi dai nostri genitori e in qualche caso la soluzione era andarsene prima di diventare come loro. Non riesco a provare nostalgia per alcun tempo, soltanto per molte persone. Più di ogni altro desiderio: non avrei mai voluto veder morire nessuno. Andarsene a stare in una camera separata, questo sì. Dimenticarli, anche. E proseguire, fino a date che diventano soltanto numeri, canzoni. Che nessuno …
La prima cosa bella di lunedì 4 novembre 2024 è lo spettacolo Altri libertini, tratto dai racconti di Tondelli che sta girando i teatri italiani, per la regia di Licia Lanera. L’ho visto a Milano, dove Pier Vittorio ha abitato a lungo. L’incrocio di tre racconti funziona, i raccordi inseriti anche. I trascorsi universitari, giovanili, così intrisi di cose che non esistono più, diventano universali. Qui non uccidono l’uomo ragno, qui si parla di vite e morti più autentiche, scarnificate. Resta la colonna sonora, la musica come testimonianza: Vasco e Freak Antoni. Siamo cresciuti per essere diversi dai nostri genitori e in qualche caso la soluzione era andarsene prima di diventare come loro. Non riesco a provare nostalgia per alcun tempo, soltanto per molte persone. Più di ogni altro desiderio: non avrei mai voluto veder morire nessuno. Andarsene a stare in una camera separata, questo sì. Dimenticarli, anche. E proseguire, fino a date che diventano soltanto numeri, canzoni. Che nessuno registra. Liberi e libertini, senza scadenza.