La prima cosa bella di lunedì 2 dicembre 2024 è l’elogio del tempo perso. Lo fa Erri De Luca (per distacco lo scrittore italiano che leggo con più passione e adesione) nel suo L’età sperimentale (a cui ha contribuito Ines de la Fressange). Tutti noi scandiamo la giornata, scriviamo sull’agenda o su post-it quel che la riempirà. Lo faccio pure io: ore 7 e 30 nuoto, ore 9 scrivere questa rubrica, o…