Il Festival di Sanluca
di Gabriele RomagnoliLa prima cosa bella di venerdì 6 dicembre 2024 sarebbe un Festival di Sanremo guardabile, diretto e condotto da uno che di canzoni pop italiane ne capisca. Tipo? Luca Barbarossa. Premesso che non è amico mio, che l’ho incontrato una volta sola nel suo programma radiofonico, ci sono molte ragioni per cui guarderei una cosa come il Festival se ne occupasse lui. Conosce come pochi la musica italiana. Ha scritto un delizioso libro sulle canzoni che hanno segnato la sua vita. Ha perfino vinto un’edizione di Sanremo. Ha garbo. Non provoca inutilmente. Porterebbe più cantautori che rapper o trapper. Sarebbe da servizio pubblico. Non so se farebbe lo share delle ultime edizioni, ma l’Auditel è la favola del secolo. E’ un’idea personale che non può avere seguito. Continuino pure con i bravi presentatori, i cantanti mascherati, i curvaioli della musica e i superospiti pagati dagli sponsor in cambio di una patacca ben inquadrata. Possono anche non fare controprogrammazione, abbiamo le piattaform…
La prima cosa bella di venerdì 6 dicembre 2024 sarebbe un Festival di Sanremo guardabile, diretto e condotto da uno che di canzoni pop italiane ne capisca. Tipo? Luca Barbarossa. Premesso che non è amico mio, che l’ho incontrato una volta sola nel suo programma radiofonico, ci sono molte ragioni per cui guarderei una cosa come il Festival se ne occupasse lui. Conosce come pochi la musica italiana. Ha scritto un delizioso libro sulle canzoni che hanno segnato la sua vita. Ha perfino vinto un’edizione di Sanremo. Ha garbo. Non provoca inutilmente. Porterebbe più cantautori che rapper o trapper. Sarebbe da servizio pubblico. Non so se farebbe lo share delle ultime edizioni, ma l’Auditel è la favola del secolo. E’ un’idea personale che non può avere seguito. Continuino pure con i bravi presentatori, i cantanti mascherati, i curvaioli della musica e i superospiti pagati dagli sponsor in cambio di una patacca ben inquadrata. Possono anche non fare controprogrammazione, abbiamo le piattaforme e la vita lontano dagli schermi.