La scuola siamo noi

Sandulli commissario dell'Agenzia spaziale italiana

1 minuti di lettura
Visto che Enrico Saggese, indagato per corruzione e concussione, era rimasto inchiodato alla poltrona di presidente dell'Agenzia spaziale italiana, suggerito caldamente dal ministro dell'Istruzione aveva sì dato le dimissioni, ma poi non le aveva rese operative, visto che non se ne era andato neppure dopo la lettera con cui il capo di gabinetto del ministero aveva istruito il direttore generale dell'Asi su come allontanare Saggese dal luogo del delitto, ieri sera il governo ha nominato  -  davvero in rapidità  -  il nuovo commissario della sventurata Asi, l'agenzia che manda in orbita i satelliti italiani.

Su proposta del ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Maria Chiara Carrozza, con decreto del presidente del Consiglio dei ministri, il professor Aldo Sandulli è stato quindi nominato commissario straordinario dell'Agenzia spaziale italiana. Sandulli, professore ordinario di Diritto amministrativo alla facoltà di Giurisprudenza dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, per tre mesi sbrigherà le faccende ordinarie (e pure straordinarie, vista la temperie a Roma Tor Vergata) dell'agenzia travolta dalla magistratura, quelle che avrebbe voluto cucinare il buon Saggese o, perlomeno, farsele curare dal fidato Fabrizio Tuzzi (gradito come commissario anche dal capo di gabinetto del Miur, Luigi Fiorentino).

È stato necessario insediare il prof Sandulli velocemente proprio per non consentire al filibustering istituzionale di Saggese di aprire una crisi di legittimità all'interno dell'Agenzia spaziale. Con l'ex presidente si erano già dimessi dal Consiglio di amministrazione dell'Asi il cavalier Vito Pertosa e l'ingegner Marco Airaghi (storica stampella dell'ex presidente). Tutti gli organi in carica dell'Agenzia spaziale, salvo il Collegio dei revisori dei conti, ora sono stati sciolti. L'agenzia, pezzo fondamentale dell'industria pubblica italiana, può ripartire.