Ci sono gli scatti per gli insegnanti, quelli dell'anno 2012. Lo ha deciso ieri il Consiglio dei ministri. I segnali di attenzione alla scuola da parte del governo Renzi stanno arrivando. Dopo aver recuperato i miglioramenti in busta paga per l'anzianità del 2010 e 2011, ora - manca solo il passaggio all'Aran -, tra settembre e ottobre sarà restituita la quota 2012. Il rientro dello scatto è stato possibile, ancora una volta, "senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato", formula litanica che gli italiani hanno imparato a mandare a memoria dall'esordio del governo Monti. Per gli scatti 2010 e 2011 i sindacati hanno consentito di prelevare le risorse dai fondi scolastici: le attività extra-aula, le uscite e le gite, per le quali praticamente non c'è più budget di Stato. Per il 2012 "e anche per gli anni successivi" il governo parla dell'ipotesi di individuare le risorse utili "tramite la riduzione di varie voci dei fondi contrattuali della scuola". Ecco, la discussione sul contratto di lavoro - partita in modo conflittuale dopo le anticipazioni del sottosegretario Roberto Reggi a "Repubblica" - viene ora anticipata e inclusa in questo atto del governo che rimanda a successivi accordi per il reperimento delle risorse. Si può dire che la trattativa Miur-sindacati sulla scuola di domani, imperniata sul rinnovo del contratto di lavoro, è davvero partita.
Non è un caso che mercoledì 23 scorso - lo ha rivelato un comunicato Unicobas - il segretario della Cgil scuola, Domenico Pantaleo, abbia incontrato il sottosegretario Reggi. Secondo l'Unicobas, sindacato di base indisponibile a qualsiasi trattativa, la Cgil è pronta ad accettare un innalzamento (retribuito) delle ore di supplenza dei docenti in cattedra. In un primo tempo il governo aveva proposto sei ore senza aumento della retribuzione. Si sta discutendo della possibilità di dare subito gli 80 euro di bonus in busta paga anche ai docenti, ma ancora non c'è copertura finanziaria. Il governo, dal canto suo, chiede ai sindacati aperture sull'orario e sui premi legati al ruolo e alle competenze.
Il segretario della Cgil Flc Domenico Pantaleo ha smentito di aver incontrato il sottosegretario Roberto Reggi, come riportato su due comunicati del sindacato Unicobas, e ha ribadito la contrarietà della Cgil al piano scuola presentato dal Miur.
Non è un caso che mercoledì 23 scorso - lo ha rivelato un comunicato Unicobas - il segretario della Cgil scuola, Domenico Pantaleo, abbia incontrato il sottosegretario Reggi. Secondo l'Unicobas, sindacato di base indisponibile a qualsiasi trattativa, la Cgil è pronta ad accettare un innalzamento (retribuito) delle ore di supplenza dei docenti in cattedra. In un primo tempo il governo aveva proposto sei ore senza aumento della retribuzione. Si sta discutendo della possibilità di dare subito gli 80 euro di bonus in busta paga anche ai docenti, ma ancora non c'è copertura finanziaria. Il governo, dal canto suo, chiede ai sindacati aperture sull'orario e sui premi legati al ruolo e alle competenze.
Il segretario della Cgil Flc Domenico Pantaleo ha smentito di aver incontrato il sottosegretario Roberto Reggi, come riportato su due comunicati del sindacato Unicobas, e ha ribadito la contrarietà della Cgil al piano scuola presentato dal Miur.