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Medicina, ecco il bando per le scuole di specializzazione

Per la prima volta è nazionale. Le borse sono 5.504. Le iscrizioni dal primo al 30 settembre. La prima parte della prova di ammissione (telematica e comune a tutti) il 28 ottobre, la seconda tra il 29 e il 31 ottobre

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Ci sono 5.504 borse per chi si è laureato in Medicina e vuole accedere a una delle scuole di specializzazione. Cinquemila sono finanziate dallo Stato (che le ha fatte salire dalle 3.300 previste inizialmente), 471 dalle Regioni, 33 da altri enti. E adesso è pubblico il bando di accesso, per la prima volta nazionale.

Il bando, per esami e titoli, dice che è possibile iscriversi alla selezione dal prossimo 1 settembre e fino alle 15 del 30 settembre 2014. L'iscrizione avviene per via telematica, attraverso il portale www.universitaly.it. Al concorso possono partecipare tutti i candidati che abbiano conseguito la laurea in Medicina entro il 30 settembre 2014. Per poter formalizzare successivamente l'iscrizione il candidato dovrà essere in possesso dell'abilitazione per l'esercizio dell'attività professionale entro la data di inizio delle attività didattiche delle scuole, prevista per il 10 dicembre 2014.  Ogni candidato, al momento della domanda, potrà scegliere di concorrere per l'accesso fino a due tipi di scuola di specializzazione per ciascuna area (medica, chirurgica, servizi clinici).

La prova di ammissione sarà telematica e identica, a livello nazionale, per ogni  scuola. I candidati dovranno rispondere a 110 quesiti a risposta multipla: 70 su argomenti caratterizzanti il corso di Medicina, 40 su scenari predefiniti di dati clinici, diagnostici e analitici (30 saranno comuni a tutte le scuole appartenenti alla medesima area e 10 specifici per ciascun tipo di scuola).

La prova di ammissione, comune a tutti, si svolgerà il 28 ottobre (inizio ore 11). La seconda parte, differenziata per tipo di scuola, avrà questo calendario: 29 ottobre area medica, 30 ottobre area chirurgica, 31 ottobre area dei servizi chirurgici.

I candidati avranno a disposizione computer privi di tastiera, non connessi a Internet. Alla fine della prova ogni partecipante potrà conoscere il punteggio conseguito. Ogni risposta esatta vale un punto, ogni risposta non data zero, ogni risposta errata vale -0,30. La valutazione dei dieci quesiti specifici per ogni scuola ha un peso maggiore: 2 punti per la risposta esatta, 0 per la risposta non data e -0,60 per la risposta errata.

Ai titoli saranno attribuiti fino a 15 punti: fino a 2 punti per il voto di laurea, fino a 13 per il curriculum degli studi (di questi fino a 5 in base alla media aritmetica complessiva dei voti degli esami sostenuti, fino a 5 in base ai voti presi negli esami fondamentali del corso di laurea e caratterizzanti o specifici in base alla scuola scelta, fino a 3 punti per altri titoli, ovvero 1 punto per tesi sperimentale e 2 per il titolo di dottore di ricerca in una disciplina affine al tipo di scuola scelta).

"Sono molto soddisfatta", ha detto il ministro Stefania Giannini, "siamo arrivati alla pubblicazione di questo bando con un numero importante di contratti a disposizione dei giovani medici e decisamente superiore alla previsione iniziale. Stiamo offrendo maggiori opportunità di ingresso nelle scuole".