Straordinarie in campo - parla il rosario di Slam vinti tra singolo e doppio - vulcaniche e piene di altri interessi fuori. Le sorelle Williams non si smentiscono mai. Protagoniste sul web - tra siti internet, Twitter (soprattutto) e Facebook - con ambizioni da stiliste nel mondo dell'alta moda, adesso puntano diritto al pianeta Nfl. Sì, proprio la National football league, sport da maschi e da tipi duri sorprendentemente amato, però, da molti protagonisti (e protagoniste) dei gesti bianchi. Più di un tennista (Andy Roddick il capofila, che in un recente post su Twitter durante gli Australian open ha scritto: "Io amo Melbourne: in quale altro posto al mondo puoi vedere i match notturni della Nfl facendo colazione al mattino?") segue la lega dei gladiatori e si diverte anche con il Football Fantasy, versione yankee del nostrano Fantacalcio. Più di una racchetta professionista, poi, usa anche la palla ovale un po' per diletto, un po' per allenamenti specifici. Come il tedesco Tommy Haas, che di tanto in tanto si esercita nel classico movimento del quarterback per migliorare i movimenti della spalla (peraltro nel suo caso più volte infortunata) durante il servizio e lo smash.
Venus e Serena non nascondono la loro "passionaccia" per la Nfl, tramutatasi anche in un affare economico. Le sorellone del tennis mondiale hanno acquistato una quota di partecipazione del club dei Miami Dolphins, la gloriosa franchigia verde-arancio che ha dato al football Usa uno dei migliori quarterback di ogni tempo, Dan Marino, origini italiane e gran braccio, vera icona della Florida e non solo. Serena, poi, è davvero una fan accanita del gioco e in particolare di un atleta: il quarantenne Brett Favre, autentica leggenda della National football league che, nonostante i numerosi infortuni subiti nella sua lunghissima carriera, non si è mai tirato indietro davanti alla lotta agonistica. Proprio durante gli Australian open la Williams ha parlato più volte dell'irriducibile quarterback. "Io mi sento un po' come lui, come Favre, in questi giorni", ha risposto in conferenza stampa a chi gli chiedeva delle sue precarie condizioni fisiche (strappo muscolare a una gamba). E ha aggiunto: "Favre è un campione di tale grandezza... lo ammiro molto". Ancora: "Ho visto in televisione la finale di conference tra i suoi Minnesota Vikings e i New Orleans Saints: Brett ha perso, ma anche nella sconfitta si è dimostrato un grande. Spero che continui anche il prossimo anno, che non si ritiri".
Chiaro che Favre - autore di un match intenso e coraggioso, segnato dai numerosi colpi presi e macchiato da un lancio intercettato nel finale che ha deciso il match - è proprio un idolo per la numero uno del tennis mondiale. Serena ha detto di trarrre ispirazione dalle gesta del quarterback e di essere dispiaciuta per la sconfitta dei Vikings, "naturalmente tifavo per loro, per il team di Favre, questo è sicuro". Così rapite dal football, le Williams, da preferirlo al tennis a squadre della Federation Cup. Non ci saranno, infatti, il sei e sette febbraio a Livien nell'incontro tra Francia e Stati Uniti, primo turno della Federation Cup (di cui l'Italia è detentrice proprio per il successo in finale sulle americane nel 2009, ma anche lì Venus e Serena diedero forfait). Il moitvo? Il sette febbraio proprio a Miami si gioca il Superbowl tra gli Indianapolis Colts e i New Orleans Saints. Serena, anche in questo caso, non si è nascosta: "La data di Fed coincide con quella dell'atto finale della Nfl, purtroppo e io ho una squadra di football e ci sono cose che devo fare per il Superbowl: sì, io e Venus saremo lì, in Florida". Il suo favorito per il match-clou? Manco a dirlo, "sto con Payton Manning, vorrei vincesse con i suoi Colts". Così parlò Serena, la numero uno del tennis con una passione per i grandi quarterback della Nfl.
[email protected]
Venus e Serena non nascondono la loro "passionaccia" per la Nfl, tramutatasi anche in un affare economico. Le sorellone del tennis mondiale hanno acquistato una quota di partecipazione del club dei Miami Dolphins, la gloriosa franchigia verde-arancio che ha dato al football Usa uno dei migliori quarterback di ogni tempo, Dan Marino, origini italiane e gran braccio, vera icona della Florida e non solo. Serena, poi, è davvero una fan accanita del gioco e in particolare di un atleta: il quarantenne Brett Favre, autentica leggenda della National football league che, nonostante i numerosi infortuni subiti nella sua lunghissima carriera, non si è mai tirato indietro davanti alla lotta agonistica. Proprio durante gli Australian open la Williams ha parlato più volte dell'irriducibile quarterback. "Io mi sento un po' come lui, come Favre, in questi giorni", ha risposto in conferenza stampa a chi gli chiedeva delle sue precarie condizioni fisiche (strappo muscolare a una gamba). E ha aggiunto: "Favre è un campione di tale grandezza... lo ammiro molto". Ancora: "Ho visto in televisione la finale di conference tra i suoi Minnesota Vikings e i New Orleans Saints: Brett ha perso, ma anche nella sconfitta si è dimostrato un grande. Spero che continui anche il prossimo anno, che non si ritiri".
Chiaro che Favre - autore di un match intenso e coraggioso, segnato dai numerosi colpi presi e macchiato da un lancio intercettato nel finale che ha deciso il match - è proprio un idolo per la numero uno del tennis mondiale. Serena ha detto di trarrre ispirazione dalle gesta del quarterback e di essere dispiaciuta per la sconfitta dei Vikings, "naturalmente tifavo per loro, per il team di Favre, questo è sicuro". Così rapite dal football, le Williams, da preferirlo al tennis a squadre della Federation Cup. Non ci saranno, infatti, il sei e sette febbraio a Livien nell'incontro tra Francia e Stati Uniti, primo turno della Federation Cup (di cui l'Italia è detentrice proprio per il successo in finale sulle americane nel 2009, ma anche lì Venus e Serena diedero forfait). Il moitvo? Il sette febbraio proprio a Miami si gioca il Superbowl tra gli Indianapolis Colts e i New Orleans Saints. Serena, anche in questo caso, non si è nascosta: "La data di Fed coincide con quella dell'atto finale della Nfl, purtroppo e io ho una squadra di football e ci sono cose che devo fare per il Superbowl: sì, io e Venus saremo lì, in Florida". Il suo favorito per il match-clou? Manco a dirlo, "sto con Payton Manning, vorrei vincesse con i suoi Colts". Così parlò Serena, la numero uno del tennis con una passione per i grandi quarterback della Nfl.
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