Roma o Venezia?
La parola al Coni
di CORRADO ZUNINO
La Giunta il 19 maggio dovrà stabilire qual è la "candidate city" italiana per i Giochi che si disputeranno tra 10 anni. La scelta definitiva a luglio 2013 a Buenos Aires
ROMA - Nella Giunta Coni fissata per il 19 maggio, il Comitato olimpico nazionale deciderà chi tra Roma e Venezia sarà la"candidate city" italiana per le Olimpiadi del 2020 e sfiderà il mondo in una gara internazionale che sarà decisa nel luglio 2013 a Buenos Aires. In questi otto mesi di corsa italiana, perse per strada le candidature di Bari, Palermo e dell'Emilia Romagna, Venezia ha sempre accusato gli arbitri (il presidente del Coni Gianni Petrucci e il segretario generale Raffaele Pagnozi) di sostenere pregiudizialmente Roma. In ballo c'è una torta da 13 miliardi di euro e la possibilità di cambiare volto a un'area del paese.
Lo scorso 5 marzo il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e l'ex sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, hanno consegnato insieme i loro dossier. Poi, in questi giorni, il Comitato olimpico italiano ha chiesto nuovi elementi. Il 19 maggio la Giunta Coni e il suo presidente, ricevuto il parere dei saggi (tra loro …
Lo scorso 5 marzo il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e l'ex sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, hanno consegnato insieme i loro dossier. Poi, in questi giorni, il Comitato olimpico italiano ha chiesto nuovi elementi. Il 19 maggio la Giunta Coni e il suo presidente, ricevuto il parere dei saggi (tra loro …
ROMA - Nella Giunta Coni fissata per il 19 maggio, il Comitato olimpico nazionale deciderà chi tra Roma e Venezia sarà la"candidate city" italiana per le Olimpiadi del 2020 e sfiderà il mondo in una gara internazionale che sarà decisa nel luglio 2013 a Buenos Aires. In questi otto mesi di corsa italiana, perse per strada le candidature di Bari, Palermo e dell'Emilia Romagna, Venezia ha sempre accusato gli arbitri (il presidente del Coni Gianni Petrucci e il segretario generale Raffaele Pagnozi) di sostenere pregiudizialmente Roma. In ballo c'è una torta da 13 miliardi di euro e la possibilità di cambiare volto a un'area del paese.
Lo scorso 5 marzo il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e l'ex sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, hanno consegnato insieme i loro dossier. Poi, in questi giorni, il Comitato olimpico italiano ha chiesto nuovi elementi. Il 19 maggio la Giunta Coni e il suo presidente, ricevuto il parere dei saggi (tra loro c'è lo stesso Petrucci), decideranno se proporre ai 78 membri del Consiglio nazionale una città da votare, due oppure nessuna.
Lo scorso 5 marzo il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e l'ex sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, hanno consegnato insieme i loro dossier. Poi, in questi giorni, il Comitato olimpico italiano ha chiesto nuovi elementi. Il 19 maggio la Giunta Coni e il suo presidente, ricevuto il parere dei saggi (tra loro c'è lo stesso Petrucci), decideranno se proporre ai 78 membri del Consiglio nazionale una città da votare, due oppure nessuna.