La storia

"Cara Inghilterra..."
Capello scrive ai tifosi

A meno di un mese dall'inizio dei Mondiali, il ct italiano rivolge un appello a tutti i sostenitori della sua Nazionale. Perché si stringano alla squadra e la aiutino nel tentativo di riportare la Coppa del Mondo a casa dopo 44 anni

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LONDRA - "Let's come together", "Andiamo insieme". A meno di un mese dall'inizio dei Mondiali sudafricani Fabio Capello prende carta e penna e scrive a tutti gli inglesi, per invitarli a unirsi idealmente alla squadra e a sostenerla nel tentativo di riportare la coppa del Mondo in Inghilterra dopo la bellezza di 44 anni. "Cara Inghilterra, sabato 12 giugno è una data importante per la mia Nazionale, è la nostra prima partita ai Mondiali. Nelle qualificazioni abbiamo potuto gioire per il fantastico sostegno di tutta l'Inghilterra - scrive Capello nella lettera, pubblicata sul sito della FA, la Federcalcio inglese - . "I calciatori sanno che, quando indossano la maglia della Nazionale, giocano per l'intero paese. Quando saremo in Sudafrica avremo in mente tutti voi, i nostri tifosi. Sappiamo che sarete con noi in ogni momento. Il 12 giugno sarà un momento importante per chi è rimasto a casa. In Inghilterrà ci sarà infatti il 'football day', una giornata nella quale celebrare il calcio inglese", aggiunge il ct, che è legato da un contratto con la Fa fino al 2012, ma il cui nome è stato anche accostato all'Inter per la successione di Mourinho.

La sera del 12 giugno l'Inghilterra esordirà ai Mondiali a Rusenburg, in un match molto interessante e atteso contro gli Stati Uniti. Seguiranno poi i due confronti contro l'Algeria a Città del Capo (il 18 giugno) e il 23 a Port Elizabeth contro la Slovenia.

"In Inghilterra condividiamo la meravigliosa passione per il gioco - aggiunge il tecnico goriziano - . Ma credo che dobbiamo condividere anche la responsabilità di ispirare una nuova generazione a praticare questo sport - indirizzando così l'appello anche a chi non è appassionato - . Quando noi cominceremo il cammino in campo ai Mondiali, mi piacerebbe che il maggior numero possibile di persone muovesse i primi passi nel calcio. Vorrei più giocatori, più allenatori, più arbitri. Vorrei più persone coinvolte in ogni area del gioco".

"Ogni persona in Inghilterra fa parte della nostra Nazionale, siamo una squadra - conclude Capello - . Il 12 giugno uniamoci per l'Inghilterra".