La storia

Lu, Vemic e i gemelli Ratiwatana
Ecco il tennis degli sconosciuti

Non ci sono solo Nadal e Federer. Nel circuito girano tanti professionisti, provenienti da tutti i continenti, che sopravvivono tra doppio misto e challenger, i tornei di serie B

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ROMA - Rafa Nadal. Roger Federer. Nadal. Federer. Sempre loro. Sempre e solo loro. Sì, qualche volta c'è spazio anche per i Djokovic, i Murray e i Soderling di turno però, alla fine, sempre e solo di quei due si parla. Se lo meritano tutto lo spazio nel bene (oggi Nadal) e nel male (oggi Federer). Ma se c'è uno sport da melting pot quello è proprio il tennis, il più internazionale che ci sia. Uno sport multicolore. Multistorie.

Pieno di curiosità e di personaggi. L'ultimo, in ordine di apparizione, è stato il cinese di Taipei, certo Lu, capace di battere nientedimeno che Roddick a Wimbledon. Eroe sul campo per un giorno, e non solo. "La mia provenienza? Papà era un cacciatore di polli vivi, ha insegnato anche a me. Provate a prenderne uno, se ci riuscite". Capito? Basterebbe questo, per confrmare quanto variopinto sia il mondo della racchetta. L'ultima stranezza? Vede protagonista Hewitt, l'australiano: ha perso il copyright del suo 'C'mon', il grido di battaglia durante i match che l'aveva reso antipatico a molti. "E' proprietà di tutto lo sport aussie" ha dichiarato un tribunale di Sydney.

Ma Hewitt è un nome noto, è stato anche n. 1 del mondo. Sono gli altri, quelli che girano il mondo in cerca del sogno, dell'affermazione, che sono più divertenti da raccontare. Loro, in fondo, rendono il tennis uno sport globale. Anche se poi frequentano i tornei di serie B (i famosi challenger) e solo pochi di loro avranno i quindici minuti di fama, sul grande palcoscenico.

Il colombiano Falla, che s'è trovato per due volte di fronte Roger Federer, a Parigi e a Londra. "Statisticamente è come se avessi vinto la lotteria al contrario...". Oppure come il serbo Vemic. Specialista solo del doppio, ma partner (sul campo) di Flavia Pennetta ("li scelgo bene, vero?"). C'è gente che sopravvive così, tra tornei di misto e calendari pianificati con il lanternino. Una specie di Noah di seconda serie è Brown, il tennista reggae della Giamaica. Capelli rasta fino alla schiena, e fisico da gran 'maudit'.

L'elenco è lungo, si potrebbe scrivere un libro: c'è la parte araba, tipo Egitto (Maamoun) e Pakistan (il doppista Qureshi, famoso per aver disputato un doppio con l'israeliano Hadad), e quella asiatica in arrivo (la marea coreana: Kim, Im e Lim). Ma c'è perfino spazio per quella esotica: alzi la mano chi era al corrente dell'esistenza di un tennista di Curaçao, il simpatico Rojer. Altro quiz: chi sono Sonchai e Sonchat? Non state ad arrovellarvi: sono i due gemelli Ratiwatana di Bangkok, che garantiscono - almeno - il doppio alla Thailandia. Infine, per chiudere il gioco, sapevate che in giro c'è anche il rappresentante di Latvia, il famoso paese del Dottor Destino: beh, Latvia sta per Lettonia. Ed Ernest Gulbis è assai noto. Lo aspettiamo tra i Top. Ed è ricco, enormemente ricco. Che sia davvero figlio del Dottor Destino?