La storia

Nfl, il giallo dell'estate
media impazziti per una caviglia

Tutto da raccontare questo agosto americano della palla ovale che ruota attorno al dilemma-Favre: dai colossi dell'informazione sportiva e non come New York Times, Espn, Associated Press, Usa Today, Nfl network, ai giornali locali, su tutti il Minneapolis Star Tribune, è una caccia senza sosta allo scoop del suo ritiro. Subito smentito da altre parole e da una fotogalleria...

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Diavolo d'un Brett Favre. Fa notizia anche quando non gioca. Anzi, di più. Sul suo ritiro i media americani sono scatenati. E ogni giorno, per il web si potrebbe dire quasi ogni ora, tirano fuori una notizia definitiva che poi definitiva non è. L'ultima puntata è davvero tutta da raccontare.

Dunque, tra il due e il tre agosto gira tra giornali e siti la notizia clamorosa: il grande quarterback ha inviato un sms ai suoi compagni dei Minnesota Vikings: "Amici, finisce qui, BF". Il Minneapolis Star Tribune è rapidissimo. Ma Espn e Associated press non sono da meno. E via gli altri. D'altronde, da mesi, sulle tracce dello scoop sul futuro del quarterback quarantenne.

Vien fuori che la fonte - come nei grandi casi giudiziari - è un anomimo, ma assolutamente attendibile e ben informato. Il messaggino pone fine ai dubbi: si ritira. In un attimo il mondo giornalistico americano rilancia la notizia ovunque.

Peccato, Brett, sei stato un grandissimo, è il saluto di tutti i network al numero 4. Tradito dall'ultimo infortunio: un dannato placcaggio dei difensori dei New Orleans Saints sulla sua caviglia sinistra nella gara che valeva l'accesso al Superbowl. E che Favre, letteralmente a pezzi, ebbe il coraggio e la forza fisica di portare comunque a termine sfiorando persino il successo.

Inutile l'operazione di fine maggio. I media spiegano: non ce la fa, non recupera, deve dire addio. E giù il ricordo di una carriera pazzesca: campione del mondo con i Green Bay Packers nel Superbowl XXXI, tre volte eletto miglior giocatore della Lega Nfl, in 11 occasioni selezionato per il Probowl, record assoluto di match consecutivi da qb con 285, di yard lanciate, circa 70 mila, di passaggi da touchdown, 497 e ci fermiamo qui perché ci vorrebbe un volume a parte per racchiudere tutti i suoi primati.

Poi, all'alba del quattro agosto, cambia tutto. O quasi. Il buon Brett viene immortalato, filmato e fotografato, mentre con un cappellino militare, calzoncini corti e sneakers si diverte da matti ad allenare i ragazzini di una scuola poco distante da casa sua. Non sembra un paralitico e l'umore è alto. Il sorriso, evidente. Insomma, visto in azione alla Oak Grove High School di Hattiesburgh, Mississippi, non sembra un pensionato e tantomento un depresso (GUARDA LE FOTO).

E allora? Allora il coordinatore dell'attacco dei Vikings, Darell Bevell e l'agente di Favre, Bus Cook, spiegano: Brett sta pensando di giocare la sua ventesima stagione Nfl ma a patto che la sua caviglia operata recuperi al cento per cento. 

E il messaggino sms? Mistero. Pare non sia mai stato inviato. E l'anonimo informatore? Un bugiardo. E la storiella (eufemismo), che oltre ai 13 milioni di dollari che gli spetterebbero da contratto, i Vichinghi sarebbero pronti ad aggiungene altri pur di convincerlo? Niente di vero, è tutta una questione di salute. Deciderà una caviglia. La sinistra. Quando? Eh, questo non si sa...
g. marino@repubblica. it