La storia

L'uomo più ricco del mondo
adotta ex pugili in pensione

Carlos Slim, l'uomo più ricco del mondo secondo Forbes, fornirà una pensione a 20 ex campioni messicani di pugilato. Sulaiman, presidente della Wbc, esalta l'imprenditore: "Ha capito quali sono i drammi di questi atleti"

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CITTA' DEL MESSICO - Una pensione per 20 ex campioni del mondo di pugilato, gentilmente offerta dall'uomo più ricco del mondo: solidarietà tutta messicana, quella fornita da Carlos Slim, il magnate delle telecomunicazioni sudamericane. L'imprenditore ha deciso di fornire un vitalizio (5.000 pesos al mese, circa 300 euro, più che sufficienti per le esigenze di un anziano che vive in Messico) ad un gruppo di ex pugili ritirati da almeno 15 anni.

MOMENTO STORICO  -  La notizia è stata data da Josè Sulaiman, presidente della Wbc: "E' un momento storico per la boxe. Mai nei 300 e più anni di storia di questo sport è esistita una persona o una istituzione che abbia offerto un aiuto del genere. Tanti ex campioni potranno vivere una vita modesta ma degna. Abbiamo avuto la fortuna di trovare una persona di cuore come Slim che ha capito quali siano i drammi del pugilato e ha visto come ci siano ex campioni del mondo che fanno la fame".

RABANALES IL PIU' GIOVANE  -  Slim ha deciso di mantenere anche le vedove del "Raton" Macias e di Josè Medel, due leggende dei ring messicani. Victor Rabanales, 48 anni, sarà il più giovane a poter beneficiare del vitalizio, mentre il più anziano è il 74enne Josè Becerra. Nell'elenco rientrano poi Josè Napoles, Carlos Zarate, Jesus Castillo, Josè Cuevas, Miguel Canto, Rafael Herrera, Marcos Villasana, Rodolfo Martinez, Josè Luis Ramires, Gustavo Espadas, Freddie Castillo, Romeo Anaya, Gabriel Bernal, Juan Herrera, Pedro Flores, Victor Burgos, Ultiminio Ramos e Ruben Olivares. Quest'ultimo ha ringraziato Slim: "E' lui il vero campione, capace di batterci tutti non con un colpo ma con un gesto di grande umanità".