La storia

Sul tetto d'Italia e del mondo
Le sorelle Bosetti a pane e volley

Caterina ha appena conquistato in Perù il titolo iridato juniores, interrompendo in finale la serie di vittorie del Brasile che durava da 54 incontri. La sorella Lucia, oltre ad essere un punto di forza della nazionale maggiore, ha vinto lo scudetto con la Foppapedretti Bergamo. Nella prossima stagione però entrambe giocheranno con Villa Cortese

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ROMA - La pallavolo femminile guarda al futuro con ottimismo. Il titolo mondiale conquistato dalle ragazze juniores allenate dal ct Marco Mencarelli, superando in finale addirittura il Brasile che arrivava da 54 match vinti consecutivi, offre nuovi scenari anche al volley attuale. "Il nostro è stato un trionfo - ricorda il ct - sotto diversi punti di vista: tecnico, tattico e soprattutto per come ci siamo comportati in gara. Siamo stati più bravi di avversari che rappresentano vere e proprie scuole come Cina, Stati Uniti e Brasile. E, se ce ne fosse stato bisogno, la scuola italiana ha dimostrato di avere una grande tradizione. Ringrazio le ragazze per l'impegno".

Entusiasmo e complimenti allo staff e al gruppo di atlete pure dal presidente federale Carlo Magri: "E' un'impresa che resterà scritta nella storia della federazione. Un Mondiale davvero indimenticabile. Questa squadra è destinata a migliorare e crescere". Infatti nella prossima stagione dieci delle dodici ragazze della spedizione vincente in Perù giocheranno in serie A1 e A2. Un bilancio positivo che garantisce ricambi adeguati al gruppo seniores. A completare il trionfo i riconoscimenti personali piovuti su Caterina Bosetti migliore giocatrice della manifestazione iridata e migliore attaccante del torneo. La schiacciatrice di Villa Cortese, dove tuttora gioca e ha esordito in serie A1, è stata capace di rappresentare, insieme all'opposto Valentina Diouf, il faro e il terminale offensivo più pericoloso della nazionale italiana.

La giocatrice, nata nel 1994, con la juniores continua a collezionare medaglie d'oro: ha già portato a casa un primo posto agli europei in Serbia l'anno scorso. E rispetto a quella finale l'atleta azzurra precisa: "Contro il Brasile nel match che valeva il mondiale abbiamo giocato meglio rispetto alla gara in Serbia. E' una grande soddisfazione e un risultato che ci riempe di orgoglio". "Per superare il Brasile serviva la gara perfetta - prosegue Caterina Bosetti - e noi l'abbiamo disputata. Per quello che si è visto sotto rete siamo della grandi giocatrici. Sapevamo di potercela fare applicandoci e mettendo in pratica tutto il lavoro fatto in questi mesi". Ma Caterina è figlia e sorella d'arte. Nasce in una famiglia che mastica pallavolo dalla prima colazione fino a cena e la ragazza ama questo sport. Papà Giuseppe in passato è stato allenatore della nazionale italiana e la mamma Franca Bardella ha collezionato 93 presenze con la nazionale maggiore. Lucia, sua sorella maggiore, è un punto di forza del gruppo azzurro guidato da Massimo Barbolini e campione d'Italia con la Foppapedretti Bergamo. Titolo arrivato proprio dopo aver battuto in finale Villa Cortese, in una sorta di derby in casa Bosetti.

Nella serie decisiva Caterina si è vista poco, ancora troppo giovane, è stata chiamata in causa da coach Abbondanza soprattutto per sfruttare le sue qualità al servizio. Comunque dal prossimo campionato una delle famiglia più vincenti del volley italiano si riunisce sotto un'unica bandiera. La veterana Lucia, si fa per dire con i suoi 22 anni compiuti da poco, torna a vestire la maglia biancoblù di Villa Cortese e ritrova la neo campionessa mondiale come compagna di squadra e i genitori entrambi nei quadri del settore giovanile della società. "Ho scelto una società seria e ambiziosa - dice Lucia Bosetti - mia sorella non mi ha detto neanche una parola per convincermi. Lavorare insieme sarà emozionante e costruttivo per entrambe. Finora i cinque anni di differenza non lo avevano mai permesso, adesso è arrivato il momento di camminare una di fianco all'altra".

Intanto, mentre Caterina si gode il successo e pensa alle vacanze, per Lucia Bosetti la lunga estate di lavoro con la nazionale entra nel vivo. La squadra azzurra diretta dal ct Barbolini è in Polonia da stamattina dove è in programma, da venerdì a domenica, il primo weekend dedicato al World grand prix. L'Italia esordirà venerdì contro la Repubblica Dominicana, sabato affronterà l'Argentina e per chiudere domenica la Polonia. Si tratta di un mese di agosto che farà da corollario a un settembre carico di speranze con i campionati europei in primo piano e l'ombra della qualificazione olimpica a Londra 2012.