Ci sono volute sette vittorie di fila per riportare il titolo di campionesse d'Europa di beach volley in Italia. Il cammino perfetto lo hanno realizzato Greta Cicolari e Marta Menegatti. E così dopo nove anni, l'ultimo successo risaliva al 2002 protagoniste Perrotta-Gattelli, una coppia azzurra torna a sedere sul gradino più alto del vecchio continente. Cicolari e Menegatti sono la terza coppia a portare il trofeo nel nostro paese, in precedenza ci erano riuscite oltre a Perrotta-Gattelli, Bruschini-Solazzi capaci di ripetersi ben tre volte.
La breve storia di Marta e Greta, sotto rete insieme dal 2009, raggiunge quest'anno un risultato record per la disciplina in Italia. Il titolo di campionesse d'Europa va ad aggiungersi ai prestigiosi traguardi del World tour tra i quali spiccano il secondo posto nell'open di Myslovice a maggio, la terza piazza nel Grand slam di Gstaad a luglio e l'importante nono posto ai campionati del mondo a giugno disputati a Roma. "Ancora non mi rendo conto di quello che siamo riuscite a fare - ammette sorridente Greta Cicolari - E' una soddisfazione incredibile perché giochiamo assieme da relativamente poco tempo". E ancora tanta soddisfazione: "Per me è stato un anno particolare - ricorda la neo campionessa - a causa degli infortuni. Questa vittoria, comunque, ci ripaga di tutti i sacrifici fatti. Il nostro merito è quello di aver mantenuto sempre alta la concentrazione anche nei momenti difficili. Ora la stanchezza, dico sinceramente, si fa sentire la forza per andare avanti ce la darà sicuramente questo trionfo. Dedico la vittoria alla famiglia e al mio compagno senza il quale non avrei raggiunto questo traguardo".
L'altra atleta protagonista dell'impresa, Marta Menegatti, spiega il suo sogno: "E' una sensazione meravigliosa. Sono soddisfatta perché siamo riuscite a conservare sempre una costanza di rendimento davvero notevole. Sapevamo di potercela fare e allora abbiamo dato tutto quello che era nelle nostre possibilità, siamo stati dei veri rulli compressori. Vedo un'annata straordinaria, ci siamo posti degli obiettivi proprio nella stagione preolimpica. Dopo tutte le fatiche di un anno duro, raccogliamo i frutti di tanto lavoro e i risultati ci ripagano".
La festa coinvolge tutti: "Vittoria importante di tutto il movimento - sottolinea il presidente federale Carlo Magri - il successo ottenuto dimostra la validità del progetto che si sta portando avanti in questa disciplina". Il ct della nazionale Lissandro guarda al futuro con ottimismo: "Le ragazze hanno giocate le ultime tre partite con un'intensità davvero incredibili. Quest'anno abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi prefissati. La crescita delle due ragazze, Marta e Greta, premia anche il mio lavoro e quello di tutto lo staff, che non finirò mai di ringraziare".
La breve storia di Marta e Greta, sotto rete insieme dal 2009, raggiunge quest'anno un risultato record per la disciplina in Italia. Il titolo di campionesse d'Europa va ad aggiungersi ai prestigiosi traguardi del World tour tra i quali spiccano il secondo posto nell'open di Myslovice a maggio, la terza piazza nel Grand slam di Gstaad a luglio e l'importante nono posto ai campionati del mondo a giugno disputati a Roma. "Ancora non mi rendo conto di quello che siamo riuscite a fare - ammette sorridente Greta Cicolari - E' una soddisfazione incredibile perché giochiamo assieme da relativamente poco tempo". E ancora tanta soddisfazione: "Per me è stato un anno particolare - ricorda la neo campionessa - a causa degli infortuni. Questa vittoria, comunque, ci ripaga di tutti i sacrifici fatti. Il nostro merito è quello di aver mantenuto sempre alta la concentrazione anche nei momenti difficili. Ora la stanchezza, dico sinceramente, si fa sentire la forza per andare avanti ce la darà sicuramente questo trionfo. Dedico la vittoria alla famiglia e al mio compagno senza il quale non avrei raggiunto questo traguardo".
L'altra atleta protagonista dell'impresa, Marta Menegatti, spiega il suo sogno: "E' una sensazione meravigliosa. Sono soddisfatta perché siamo riuscite a conservare sempre una costanza di rendimento davvero notevole. Sapevamo di potercela fare e allora abbiamo dato tutto quello che era nelle nostre possibilità, siamo stati dei veri rulli compressori. Vedo un'annata straordinaria, ci siamo posti degli obiettivi proprio nella stagione preolimpica. Dopo tutte le fatiche di un anno duro, raccogliamo i frutti di tanto lavoro e i risultati ci ripagano".
La festa coinvolge tutti: "Vittoria importante di tutto il movimento - sottolinea il presidente federale Carlo Magri - il successo ottenuto dimostra la validità del progetto che si sta portando avanti in questa disciplina". Il ct della nazionale Lissandro guarda al futuro con ottimismo: "Le ragazze hanno giocate le ultime tre partite con un'intensità davvero incredibili. Quest'anno abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi prefissati. La crescita delle due ragazze, Marta e Greta, premia anche il mio lavoro e quello di tutto lo staff, che non finirò mai di ringraziare".