Tabucchi Antonio
(scrittore)
Altra voce critica, molto critica a volte, che sparisce.
Tesconi Luca
(tiratore)
Numero 27 nella classifica mondiale, mai andato più in là del decimo posto nella gare d'alto livello, nella pistola da 10 metri vince la prima medaglia azzurra. Un rompighiaccio d'argento: 8.
Thuram Lilian
(ex calciatore)
Non delude. Da calciatore era il più lucido militante antirazzista, da ex si schiera a favore dei matrimoni omosessuali.
Toni Luca
(calciatore)
Quante ironie, quante battutacce, quanti dubbi per il suo ritorno alla Fiorentina. Invece fa la parte del cacio sui maccheroni. Sarà anche bravo Montella, ma il pennellone ci mette del suo: 7,5.
Totti Francesco
(calciatore)
Gallo e chioccia in una Roma ricca di pischelli. Avrà le sue pause, ma quel che riesce ancora a inventare con i piedi vale il costo del biglietto: 9.
Tour de France
(corsa a tappe)
Poteva scegliere per il 2014 se partire da Edinburgo, da Firenze o da Leeds. Firenze aveva offerto 4 milioni di euro, Leeds 5, dunque partenza da Leeds. Ci sono rimasti male i figli di Bartali e Nencini, vincitori del Tour, gli amici di Magni e di Martini, ancora molto popolari in Francia. Firenze, se Marchionne permette, è infinitamente più bella di Leeds, si mangia meglio, si guida come nel resto d'Europa e, soprattutto, la storia della città e della regione sono piene di ciclismo. Ci sono rimasto male anch'io e so quanto mi costa, ma quando ci vuole ci vuole: voto al Tour (o meglio, a chi ha deciso): 2.
Uci
(Unione ciclistica internazionale)
Altri acronimi possibili: unica complice impunita, una cricca immorale, una cialtroneria inammissibile. Sto alludendo al caso-Armstrong. Nemmeno Arsène Lupin in società con Alì Babà e Diabolik poteva creare un sistema di doping individuale e di gruppo così ben oliato. Voto 2.
Varesi Valerio
(giornalista e scrittore)
"La sentenza" (ed. Frassinelli) è uno dei migliori libri sulla Resistenza che io abbia letto. Bello, aspro, asciutto. 8,5.
Viavai
(bar)
Monica Pavesi non è isolata, al bar Giò di Cremona. Anche Roberto e Antonietta, titolari del Viavai a Bannia di Fiume Veneto (Pordenone) hanno deciso di eliminare le slot-machine. Vuoi vedere che, a macchia di leopardo, il no agli aggeggi rovinafamiglie si può allargare? 8.
Vilanova Tito
(allenatore)
Basta una parola, quella che c'era sulle maglie del Barcellona. Anims.
Vinokourov Alexandre
(dirigente ciclistico)
Grandissimo lottatore, ma anche pizzicato col doping e con l'acquisto di classiche (da Kolobnev). Viene il dubbio che Nibali possa avere maestri migliori.
Vonn Lindsey
(sciatrice)
Potente e radiosa sugli sci, fragile e facile alla depressione nella vita quotidiana. Personalità frastagliata, ragazza in gamba: 8,5.
Weiss Vladimir
(calciatore)
Forse è un caratterino, se in tre anni, partendo dall'Inter Bratislava, ha già cambiato cinque maglie: M. City, Bolton, Rangers, Espanyol e Pescara. Lo vedo come un Robben dei poveri, per ora. Ha 23 anni, dribbling, corsa e tiro. Ci farei su una mezza scommessa: 7 abbondante.
Wiggins Bradley
(ciclista)
Ex pistard che ama la birra e le battute pesanti, molto atipico come vincitore del Tour, però lo vince, e l'avversario più forte è il suo gregario Froome. Nel 2013 ci prova col Giro, che ha salite più dure, ma con quali avversari? Voto 7,5 pieno di curiosità.
Xavi
(calciatore)
Per il secondo anno di fila, mio personale Pallone d'oro e stesso voto: 9.
Ye Shiwen
(nuotatrice)
Vince i 400 misti e negli ultimi 50 a stile libero va più forte dei maschi: Lochte e Phelps, non due qualsiasi. I tecnici Usa parlano di doping genetico, per Londra 2012 e la Wada questa sedicenne di Shanghai ha giocato pulito. Voto impossibile.
Zalone Andrea
(attore)
Una spalla (di Crozza) che garantisce risate stando serio (ma non sempre ci riesce): 8,5.
Zambia
(nazionale di calcio)
Nel mare davanti a Libreville, in Gabon, nel 1993 era caduta in un disastro aereo la Nazionale. Trenta morti. A Libreville, nel 2012, la Nazionale ha vinto la Coppa d'Africa. Giochi del destino, ma anche forza dei sogni e dei segni. 9.
Zanardi Alex
(ex pilota)
L'immagine di lui festante sulla pista, la carrozzella alzata con la destra, come fosse di carta, è il poster più bello delle Paralimpiadi: voto 9,5 da spartire con gli altri, vincitori e no.
Zola Giancarlo
(allenatore)
Non mi piace saperlo su una panchina della B inglese, quella del Watford, ma forse è meglio così. Per ora.
Zublasing Petra
(tiratrice)
Dodicesima a Londra nella carabina aria compressa da 10 metri. Bolzanina, 23 anni, è l'altra metà di Campriani. Che ha detto: "Da quando sto con Petra, negli ultimi tre anni, non ho mai mancato un podio". Direte: l'amore porta fortuna. Dirò: l'amore è una fortuna, si porta da sé.
(4. - fine)
(scrittore)
Altra voce critica, molto critica a volte, che sparisce.
Tesconi Luca
(tiratore)
Numero 27 nella classifica mondiale, mai andato più in là del decimo posto nella gare d'alto livello, nella pistola da 10 metri vince la prima medaglia azzurra. Un rompighiaccio d'argento: 8.
Thuram Lilian
(ex calciatore)
Non delude. Da calciatore era il più lucido militante antirazzista, da ex si schiera a favore dei matrimoni omosessuali.
Toni Luca
(calciatore)
Quante ironie, quante battutacce, quanti dubbi per il suo ritorno alla Fiorentina. Invece fa la parte del cacio sui maccheroni. Sarà anche bravo Montella, ma il pennellone ci mette del suo: 7,5.
Totti Francesco
(calciatore)
Gallo e chioccia in una Roma ricca di pischelli. Avrà le sue pause, ma quel che riesce ancora a inventare con i piedi vale il costo del biglietto: 9.
Tour de France
(corsa a tappe)
Poteva scegliere per il 2014 se partire da Edinburgo, da Firenze o da Leeds. Firenze aveva offerto 4 milioni di euro, Leeds 5, dunque partenza da Leeds. Ci sono rimasti male i figli di Bartali e Nencini, vincitori del Tour, gli amici di Magni e di Martini, ancora molto popolari in Francia. Firenze, se Marchionne permette, è infinitamente più bella di Leeds, si mangia meglio, si guida come nel resto d'Europa e, soprattutto, la storia della città e della regione sono piene di ciclismo. Ci sono rimasto male anch'io e so quanto mi costa, ma quando ci vuole ci vuole: voto al Tour (o meglio, a chi ha deciso): 2.
Uci
(Unione ciclistica internazionale)
Altri acronimi possibili: unica complice impunita, una cricca immorale, una cialtroneria inammissibile. Sto alludendo al caso-Armstrong. Nemmeno Arsène Lupin in società con Alì Babà e Diabolik poteva creare un sistema di doping individuale e di gruppo così ben oliato. Voto 2.
Varesi Valerio
(giornalista e scrittore)
"La sentenza" (ed. Frassinelli) è uno dei migliori libri sulla Resistenza che io abbia letto. Bello, aspro, asciutto. 8,5.
Viavai
(bar)
Monica Pavesi non è isolata, al bar Giò di Cremona. Anche Roberto e Antonietta, titolari del Viavai a Bannia di Fiume Veneto (Pordenone) hanno deciso di eliminare le slot-machine. Vuoi vedere che, a macchia di leopardo, il no agli aggeggi rovinafamiglie si può allargare? 8.
Vilanova Tito
(allenatore)
Basta una parola, quella che c'era sulle maglie del Barcellona. Anims.
Vinokourov Alexandre
(dirigente ciclistico)
Grandissimo lottatore, ma anche pizzicato col doping e con l'acquisto di classiche (da Kolobnev). Viene il dubbio che Nibali possa avere maestri migliori.
Vonn Lindsey
(sciatrice)
Potente e radiosa sugli sci, fragile e facile alla depressione nella vita quotidiana. Personalità frastagliata, ragazza in gamba: 8,5.
Weiss Vladimir
(calciatore)
Forse è un caratterino, se in tre anni, partendo dall'Inter Bratislava, ha già cambiato cinque maglie: M. City, Bolton, Rangers, Espanyol e Pescara. Lo vedo come un Robben dei poveri, per ora. Ha 23 anni, dribbling, corsa e tiro. Ci farei su una mezza scommessa: 7 abbondante.
Wiggins Bradley
(ciclista)
Ex pistard che ama la birra e le battute pesanti, molto atipico come vincitore del Tour, però lo vince, e l'avversario più forte è il suo gregario Froome. Nel 2013 ci prova col Giro, che ha salite più dure, ma con quali avversari? Voto 7,5 pieno di curiosità.
Xavi
(calciatore)
Per il secondo anno di fila, mio personale Pallone d'oro e stesso voto: 9.
Ye Shiwen
(nuotatrice)
Vince i 400 misti e negli ultimi 50 a stile libero va più forte dei maschi: Lochte e Phelps, non due qualsiasi. I tecnici Usa parlano di doping genetico, per Londra 2012 e la Wada questa sedicenne di Shanghai ha giocato pulito. Voto impossibile.
Zalone Andrea
(attore)
Una spalla (di Crozza) che garantisce risate stando serio (ma non sempre ci riesce): 8,5.
Zambia
(nazionale di calcio)
Nel mare davanti a Libreville, in Gabon, nel 1993 era caduta in un disastro aereo la Nazionale. Trenta morti. A Libreville, nel 2012, la Nazionale ha vinto la Coppa d'Africa. Giochi del destino, ma anche forza dei sogni e dei segni. 9.
Zanardi Alex
(ex pilota)
L'immagine di lui festante sulla pista, la carrozzella alzata con la destra, come fosse di carta, è il poster più bello delle Paralimpiadi: voto 9,5 da spartire con gli altri, vincitori e no.
Zola Giancarlo
(allenatore)
Non mi piace saperlo su una panchina della B inglese, quella del Watford, ma forse è meglio così. Per ora.
Zublasing Petra
(tiratrice)
Dodicesima a Londra nella carabina aria compressa da 10 metri. Bolzanina, 23 anni, è l'altra metà di Campriani. Che ha detto: "Da quando sto con Petra, negli ultimi tre anni, non ho mai mancato un podio". Direte: l'amore porta fortuna. Dirò: l'amore è una fortuna, si porta da sé.
(4. - fine)