La storia

Manuel Poggiali torna in sella
"Volevo riassaporare certe emozioni"

Il sammarinese due volte iridato, dopo aver lasciato il Motomondiale nell'agosto 2008, rimette casco e tuta a 30 anni per disputare il Campionato Italiano Velocità Superbike in sella a una Ducati 1199 Panigale: "Stimolato dal progetto che vuol portare avanti Michelin, da tempo puntavo a un ruolo di collaudatore e se questo lavoro comporta prendere parte a competizioni..."
di GIANLUCA STROCCHI

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SAN MARINO - Aveva detto basta nell'agosto 2008, lasciando all'improvviso il Motomondiale, proprio nel week end del Gp di San Marino e Riviera di Rimini. Ma l'amore per le due ruote dentro Manuel Poggiali non si è mai spento del tutto. E così ora il sammarinese due volte campione iridato (nel 2011 in classe 125 con la Gilera e due anni dopo nella quarto di litro con Aprilia, da debuttante, impresa non riuscita neppure a un certo Valentino Rossi) ha deciso di rimettersi casco e tuta e tornare a gareggiare. In particolare nel Campionato Italiano Velocità, in sella a una Superbike, ufficializzando la conclusione positiva di una trattativa che andava avanti da alcune settimane e che era trapelata sul finire di gennaio. Una voce che aveva messo in fibrillazione i tanti appassionati di motociclismo (specie sul web) ed era stata ripresa dai media di un po' tutto il mondo, vista la portata del personaggio.

POGGIALI: "STIMOLATO DALL'IMPEGNO MICHELIN" - "La mia partecipazione all'intero Campionato Italiano Superbike adesso é ufficiale - conferma Manuel, che ha spento 30 candeline il 14 febbraio - fatta eccezione per il doppio round di Vallelunga a inizio giugno, a cui dovrò rinunciare per gli impegni di lavoro già programmati con il Comitato Olimpico Sammarinese, visto che la data coincide con i Giochi dei Piccoli Stati d'Europa in Lussemburgo dove ricoprirò il ruolo di vice capo missione. Non nascondo che sono molto stimolato da questa nuova avventura, soprattutto per la collaborazione e l'impegno di Michelin nell'operazione. Del resto, prima di mettere nero su bianco ho chiesto precise garanzie proprio alla Casa francese. Chi mi conosce sa che da tempo ho espresso il desiderio di fungere da collaudatore per un'azienda del settore, che produca moto o pneumatici, e se questo tipo di lavoro comporta anche prendere parte a competizioni...".

GRANDI: "LA SCINTILLA SCOCCATA GIRANDO AD ADRIA" -
Riportare in pista un due volte campione del mondo è una bella sfida anche per Davide Grandi, che guida il team Grandi Corse di Portoviro (Rovigo), per cui correrà Poggiali (un paio d'anni fa si è tolto anche lo sfizio di indossare la maglia della Nazionale sammarinese di calcio a 5 nelle qualificazioni agli Europei). E lo farà in sella a una Ducati 1199 Panigale, equipaggiata del kit messo a disposizione dalla Casa bolognese e preparata secondo le nuove regole del Campionato Italiano, che prevedono una serie "ibrida" tra Stock 1000 e Sbk, con moto strettamente derivate dalla serie e pneumatici slick da 17. "Insieme a Manuel ho svolto dei corsi di guida e così, tanto per parlare, gli ho chiesto se non gli sarebbe piaciuto rientrare nelle corse - racconta l'ex pilota descrivendo come è nata l'operazione rientro -. Ho capito che la voglia c'era quando gli ho fatto provare ad Adria la mia 1198 RS, con la quale abbiamo corso nel Civ 2012 con Gianluca Nannelli. È sceso, e dalla sua espressione ho intuito subito che si poteva fare, praticamente se n'è innamorato immediatamente! L'impegno è notevole, mi sto giocando davvero molto quest'anno, per fortuna un grande aiuto ce lo darà Michelin, con cui abbiamo un contratto da ufficiali".

MICHELOTTI: "BELLA NOTIZIA, BENTORNATO MANUEL" - Probabilmente, in cuor suo, qualcuno dei centauri protagonisti della serie tricolore comincia già a preoccuparsi. Tra chi ha accolto con gioia la notizia anche il presidente della Federmoto sammarinese, Amedeo Michelotti, una sorta di secondo padre per i tanti piloti della piccola Repubblica sul monte Titano. "Ci fa molto piacere che Poggiali abbia deciso di tornare a gareggiare - sottolinea il numero uno della Fsm -. È chiaro che dopo cinque anni di stop non dobbiamo illuderci di vederlo subito ai vertici. Penso abbia fatto benissimo a ripartire dal Civ. Bentornato Manuel!".

"FELICE DI RIASSAPORARE LE EMOZIONI DELLE GARE" - Il primo dei cinque weekend di gara in cui si articola il campionato italiano è fissato il 6 aprile al Mugello, ma già a metà marzo a Imola sono in programma tre giorni di test. "Perché il Civ? E' meno stressante del Motomondiale e più breve, sono dieci gare, ma concentrate in cinque week end - spiega il due volte iridato originario di Chiesanuova, uno dei nove Castelli di San Marino -. E mi permette di partire il giovedì e tornare a casa la domenica, ma soprattutto di portarmi dietro la famiglia. Spero di svolgere al meglio il mio lavoro e dare battaglia ai piloti Pirelli, lottando magari per le prime posizioni anche se dovendo rinunciare a una delle tappe è poco realistico avere ambizioni di titolo. Sono davvero felice di questa opportunità e di riassaporare le emozioni delle gare. Un approdo al Mondiale Superbike nel 2014? In questo momento penso a sviluppare al meglio il progetto con Michelin, per il futuro non mi sento di escludere nulla".

ISTRUTTORE ALLA SCUOLA GUIDA 'DIVERSAMENTE DISABILI' - Domenica 10 marzo, intanto, Poggiali sarà a 'Motodays 2013' alla Fiera di Roma, nei panni di istruttore nella Scuola Guida gratuita Diversamente Disabili, riservata ai motociclisti "speciali" e caratterizzata dall'utilizzo di moto e scooter riadattati in base alle differenti esigenze motorie e pronti ad essere provati in un percorso appositamente realizzato. "Ho conosciuto un ragazzo emiliano, che in un incidente ha perso un arto ma non si è dato per vinto e ha messo a punto un sistema per poter continuare a fare quel che lo diverte. Siamo diventati amici - conclude Manuel, ora sì davvero sereno -, era il minimo che accettassi il suo invito".