William porta il calcio a Buckingham Palace
"Ma attenti alle finestre di mia nonna..." foto
Per la prima volta il palazzo reale più famoso al mondo ha ospitato una partita. Il principe è presidente onorario della Football Association e ha festeggiato i 150 anni con tanti ospiti illustri ed ex calciatori. E una raccomandazione particolare dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI
LONDRA - "Potete giocare a calcio nel giardino di mia nonna, ma vi avverto, se qualcuno rompe una finestra con il pallone, ne dovrà rispondere direttamente a lei". Un monito che magari hanno fatto in tanti, dopo avere invitato gli amici a una partitella nella casa di campagna dei nonni. Ma la nonna in questione, in questo caso, è la regina Elisabetta, il giovane che invita gli "amici" è suo nipote il principe William, e il giardino è quello di Buckingham Palace.
Per la prima volta, infatti, il palazzo reale più famoso del mondo ospita una partita di calcio. William è presidente onorario della Football Association, la federazione calcio inglese, che compie 150 anni di vita: lo sport del pallone lo hanno inventato gli inglesi, un secolo e mezzo fa (a parte i precedenti rinascimentali italiani). E per festeggiarlo come si deve, il principe ha chiesto il permesso alla regina di usare il giardino di Buckingham Palace per una part…
Per la prima volta, infatti, il palazzo reale più famoso del mondo ospita una partita di calcio. William è presidente onorario della Football Association, la federazione calcio inglese, che compie 150 anni di vita: lo sport del pallone lo hanno inventato gli inglesi, un secolo e mezzo fa (a parte i precedenti rinascimentali italiani). E per festeggiarlo come si deve, il principe ha chiesto il permesso alla regina di usare il giardino di Buckingham Palace per una part…
LONDRA - "Potete giocare a calcio nel giardino di mia nonna, ma vi avverto, se qualcuno rompe una finestra con il pallone, ne dovrà rispondere direttamente a lei". Un monito che magari hanno fatto in tanti, dopo avere invitato gli amici a una partitella nella casa di campagna dei nonni. Ma la nonna in questione, in questo caso, è la regina Elisabetta, il giovane che invita gli "amici" è suo nipote il principe William, e il giardino è quello di Buckingham Palace.
Per la prima volta, infatti, il palazzo reale più famoso del mondo ospita una partita di calcio. William è presidente onorario della Football Association, la federazione calcio inglese, che compie 150 anni di vita: lo sport del pallone lo hanno inventato gli inglesi, un secolo e mezzo fa (a parte i precedenti rinascimentali italiani). E per festeggiarlo come si deve, il principe ha chiesto il permesso alla regina di usare il giardino di Buckingham Palace per una partita di calcio. Non una gara qualunque: in campo si affrontano, in amichevole ovviamente, due delle più antiche società calcistiche del regno, e quindi del pianeta, la Civil Service FC, unico sopravvissuto delle undici squadre che fondarono la Football Association il 26 ottobre 1863, contro il Polytechnic FC, formata solo pochi anni più tardi, nel 1875.
"Per 150 anni il football è rimasto un esempio meraviglioso della forza di una comunità e della nostra capacità di organizzare tutti insieme un semplice passatempo", dice William. "Ci sembrava giusto commemorarlo in modo speciale". E speciale lo è veramente: non c'era mai stata una partita di calcio a Buckingham Palace. I giardinieri della regina, aiutati dagli addetti dello stadio di Wembley, hanno trasformato il giardino retrostante il palazzo reale, quello in cui in estate la sovrana riceve gli ospiti per il suo tradizionale "garden party", in un terreno di gioco, con porte, righe e bandierine sui corner. E poi via, si gioca, davanti al principe, a ex giocatori professionisti come Michael Owen, ad ospiti di riguardo. Il risultato non conta. Ma, come avverte William, occhio a non centrare una finestra di Sua Maestà con il pallone.
Per la prima volta, infatti, il palazzo reale più famoso del mondo ospita una partita di calcio. William è presidente onorario della Football Association, la federazione calcio inglese, che compie 150 anni di vita: lo sport del pallone lo hanno inventato gli inglesi, un secolo e mezzo fa (a parte i precedenti rinascimentali italiani). E per festeggiarlo come si deve, il principe ha chiesto il permesso alla regina di usare il giardino di Buckingham Palace per una partita di calcio. Non una gara qualunque: in campo si affrontano, in amichevole ovviamente, due delle più antiche società calcistiche del regno, e quindi del pianeta, la Civil Service FC, unico sopravvissuto delle undici squadre che fondarono la Football Association il 26 ottobre 1863, contro il Polytechnic FC, formata solo pochi anni più tardi, nel 1875.
"Per 150 anni il football è rimasto un esempio meraviglioso della forza di una comunità e della nostra capacità di organizzare tutti insieme un semplice passatempo", dice William. "Ci sembrava giusto commemorarlo in modo speciale". E speciale lo è veramente: non c'era mai stata una partita di calcio a Buckingham Palace. I giardinieri della regina, aiutati dagli addetti dello stadio di Wembley, hanno trasformato il giardino retrostante il palazzo reale, quello in cui in estate la sovrana riceve gli ospiti per il suo tradizionale "garden party", in un terreno di gioco, con porte, righe e bandierine sui corner. E poi via, si gioca, davanti al principe, a ex giocatori professionisti come Michael Owen, ad ospiti di riguardo. Il risultato non conta. Ma, come avverte William, occhio a non centrare una finestra di Sua Maestà con il pallone.