La prosa pazzesca di Brera è la guida, poi ci sono quelli che hanno seguito la strada: ciascuno a modo suo, tutti insieme per creare il modo nostro, quello di Repubblica, di raccontare i Mondiali di calcio. È un piccolo viaggio pieno di tuffi al cuore, "I Mondiali di Repubblica" da domani in edicola (a cura di Angelo Carotenuto e Francesco Saverio Intorcia, 472 pagine, 12,90 euro più il prezzo del giornale), libro che attraversa nove edizioni, quelle disputate da quando il giornale fu fondato: i lettori fedeli ritroveranno intatto il piacere del ricordo; quelli nuovi scopriranno il filo che tiene insieme storie diverse - vittorie, delusioni, personaggi, scandali, polemiche - una fedeltà a un modo di vivere l'evento e di restituirlo a chi legge che ha creato negli anni una scuola.
"I Mondiali di Repubblica" è un omaggio alla storia del più coinvolgente evento sportivo planetario, un'antologia di racconti molto più che sportivi. Alcuni dei cento e più resoconti del volume sono diventati classici del giornalismo di sport. Brera indica la strada nella sua magnifica storia dei mondiali che apre il volume, Emanuela Audisio chiude il viaggio con lo struggente addio ai mondiali - e non solo - di Nelson Mandela dalla tribuna di Johannesburg, quattro anni fa. In mezzo le avventure in mutande della nostra piccola Italia e del resto del mondo, raccontate - in rigoroso ordine di apparizione - da Franco Recanatesi, Marco Giovannini, Mario Sconcerti, Enzo Biagi, Oliviero Beha, Luca Argentieri, Gianni Mura, Leonardo Coen, Giuseppe Smorto, Giuseppe D'Avanzo, Corrado Sannucci, Vittorio Zambardino, Alberto Ronchey, Francesco Viviano, Fabrizio Bocca, Nello Ajello, Beniamino Placido, Maurizio Crosetti, Fulvio Bianchi, Vittorio Zucconi, Enrico Currò, Stefano Benni, Michele Serra, Gabriele Romagnoli, Mattia Chiusano, Emanuele Gamba, Gianluca Moresco, Andrea Sorrentino, Giorgio Bocca, Emilio Marrese, Marco Mensurati, Benedetto Ferrara ed Enrico Sisti.
"I Mondiali di Repubblica" è un omaggio alla storia del più coinvolgente evento sportivo planetario, un'antologia di racconti molto più che sportivi. Alcuni dei cento e più resoconti del volume sono diventati classici del giornalismo di sport. Brera indica la strada nella sua magnifica storia dei mondiali che apre il volume, Emanuela Audisio chiude il viaggio con lo struggente addio ai mondiali - e non solo - di Nelson Mandela dalla tribuna di Johannesburg, quattro anni fa. In mezzo le avventure in mutande della nostra piccola Italia e del resto del mondo, raccontate - in rigoroso ordine di apparizione - da Franco Recanatesi, Marco Giovannini, Mario Sconcerti, Enzo Biagi, Oliviero Beha, Luca Argentieri, Gianni Mura, Leonardo Coen, Giuseppe Smorto, Giuseppe D'Avanzo, Corrado Sannucci, Vittorio Zambardino, Alberto Ronchey, Francesco Viviano, Fabrizio Bocca, Nello Ajello, Beniamino Placido, Maurizio Crosetti, Fulvio Bianchi, Vittorio Zucconi, Enrico Currò, Stefano Benni, Michele Serra, Gabriele Romagnoli, Mattia Chiusano, Emanuele Gamba, Gianluca Moresco, Andrea Sorrentino, Giorgio Bocca, Emilio Marrese, Marco Mensurati, Benedetto Ferrara ed Enrico Sisti.