ROMA - Un'intramontabile leggenda del tennis, anche se Serena Williams pare destinata a superare il suo record di titoli dello Slam (18), probabilmente già fra poche settimane a Melbourne. Ha compiuto ieri 60 anni, per la verità portati benissimo, Chris Evert, la prima numero 1 della classifica Wta e una delle più grandi campionesse di questo sport.
EVERT, LA PRIMA NUMERO 1 WTA CON 157 TITOLI IN BACHECA - Christine Marie Evert (questo il nome completo all'anagrafe) è nata infatti il 21 dicembre 1954 a Fort Lauderdale, in Florida, e ha iniziato a impugnare la racchetta a 5 anni, sotto la guida del padre Jimmy. In 18 anni di carriera professionistica, dal 1972 al 1989, la bionda Chris ha vinto tanto, tutto. Il primo ranking Wta, istituito il 3 novembre 1975, la vide al numero 1, e, da allora, tale è stata per 260 settimane complessive, terminando l'anno sul trono nel 1974, 1975, 1976, 1977, 1978, 1980 e 1981. Dei 157 titoli del circuito professionistico da lei vinti, 18 sono Slam (per la precisione sette Roland Garros, sei Us Open, tre Wimbledon e due Open d'Australia), al pari di Martina Navratilova e Serena Williams, l'attuale regina del tennis in gonnella che punta a battere il record assoluto, quello che appartiene a una certa Steffi Graf, arrivata a quota 22 trionfi in tema di Slam.
DUE I RECORD CHE NESSUNO HA MIGLIORATO, NEANCHE TRA GLI UOMINI - Ma la Evert detiene due record assoluti, sia tra le donne che tra gli uomini: quello delle finali Slam disputate (34) e quello della percentuale di match vinti (1309 contro 146 persi, l'89,96%) che mai nessun altro collega, neppure maschile, ha saputo migliorare. Sulla terra battuta la percentuale sale addirittura al 94,55% (382 contro 22), e su tale superficie, da lei preferita, rimane famosa la sua striscia positiva di 125 vittorie tra il 1974 e il 1979. Elegante sul campo e fuori, la bella Chris eccelleva per un diritto pulito di grande naturalezza e un rovescio a due mani (fu tra le prime a praticarlo) di straordinaria precisione (Laura Golarsa non dimenticherà mai il passante bimane sulla riga con cui le tagliò le gambe nei quarti a Wimbledon...).
TRE MARITI ALLE SPALLE, IL PRESENTE E' L'ACADEMY DIRETTA DA UN ITALIANO - Gli appassionati ricordano in particolare i suoi epici duelli con la Navratilova, con la quale la rivalità sportiva non precludeva una solida amicizia, che dura tuttora: non a caso la statunitense pochi giorni fa ha fatto da testimone al matrimonio tra Martina e la sua compagna Julia Lemigova. Di mariti, invece, la Evert ne ha avuti tre, tutti in ambito sportivo, ovvero il collega inglese John Lloyd, lo sciatore americano Andy Mill e il golfista australiano Greg Norman, oltre a diverse storie importanti (in particolare quella giovanile con Jimmy Connors). Dopo il ritiro dalle competizioni, Chrissie si è dedicata ad iniziative benefiche (la sua fondazione ha raccolto 25 milioni di dollari per la lotta contro la droga e la tutela dell'infanzia) e ad insegnare ai giovani lo sport che l'ha resa ricca e celebre, nella Evert Tennis Academy, fondata nel 1996 a Boca Raton (il direttore è il veronese Jacopo Tezza, ex seconda categoria italiano).
L'INTERVISTA A SERENA, SEGUITA DALL'INCONTRO SUL CAMPO - Il tutto alternato agli impegni di commentatrice televisiva. Ed è stata proprio in questa veste che alcuni giorni fa ha intervistato Serena Williams, ricevendo dall'attuale numero uno del mondo la 'confidenzà che il suo prossimo obiettivo è fare centro ai prossimi Australian Open per superare la bionda Chrissie. Che però, secondo i ben informati, avrebbe chiesto di 'fare due pallè con la regina del circus della racchetta. Desiderio, a quanto pare, già esaudito durante il week-end, con soddisfazione reciproca. Del resto non capita tutti i giorni di scambiare qualche colpo con una leggenda...
EVERT, LA PRIMA NUMERO 1 WTA CON 157 TITOLI IN BACHECA - Christine Marie Evert (questo il nome completo all'anagrafe) è nata infatti il 21 dicembre 1954 a Fort Lauderdale, in Florida, e ha iniziato a impugnare la racchetta a 5 anni, sotto la guida del padre Jimmy. In 18 anni di carriera professionistica, dal 1972 al 1989, la bionda Chris ha vinto tanto, tutto. Il primo ranking Wta, istituito il 3 novembre 1975, la vide al numero 1, e, da allora, tale è stata per 260 settimane complessive, terminando l'anno sul trono nel 1974, 1975, 1976, 1977, 1978, 1980 e 1981. Dei 157 titoli del circuito professionistico da lei vinti, 18 sono Slam (per la precisione sette Roland Garros, sei Us Open, tre Wimbledon e due Open d'Australia), al pari di Martina Navratilova e Serena Williams, l'attuale regina del tennis in gonnella che punta a battere il record assoluto, quello che appartiene a una certa Steffi Graf, arrivata a quota 22 trionfi in tema di Slam.
DUE I RECORD CHE NESSUNO HA MIGLIORATO, NEANCHE TRA GLI UOMINI - Ma la Evert detiene due record assoluti, sia tra le donne che tra gli uomini: quello delle finali Slam disputate (34) e quello della percentuale di match vinti (1309 contro 146 persi, l'89,96%) che mai nessun altro collega, neppure maschile, ha saputo migliorare. Sulla terra battuta la percentuale sale addirittura al 94,55% (382 contro 22), e su tale superficie, da lei preferita, rimane famosa la sua striscia positiva di 125 vittorie tra il 1974 e il 1979. Elegante sul campo e fuori, la bella Chris eccelleva per un diritto pulito di grande naturalezza e un rovescio a due mani (fu tra le prime a praticarlo) di straordinaria precisione (Laura Golarsa non dimenticherà mai il passante bimane sulla riga con cui le tagliò le gambe nei quarti a Wimbledon...).
TRE MARITI ALLE SPALLE, IL PRESENTE E' L'ACADEMY DIRETTA DA UN ITALIANO - Gli appassionati ricordano in particolare i suoi epici duelli con la Navratilova, con la quale la rivalità sportiva non precludeva una solida amicizia, che dura tuttora: non a caso la statunitense pochi giorni fa ha fatto da testimone al matrimonio tra Martina e la sua compagna Julia Lemigova. Di mariti, invece, la Evert ne ha avuti tre, tutti in ambito sportivo, ovvero il collega inglese John Lloyd, lo sciatore americano Andy Mill e il golfista australiano Greg Norman, oltre a diverse storie importanti (in particolare quella giovanile con Jimmy Connors). Dopo il ritiro dalle competizioni, Chrissie si è dedicata ad iniziative benefiche (la sua fondazione ha raccolto 25 milioni di dollari per la lotta contro la droga e la tutela dell'infanzia) e ad insegnare ai giovani lo sport che l'ha resa ricca e celebre, nella Evert Tennis Academy, fondata nel 1996 a Boca Raton (il direttore è il veronese Jacopo Tezza, ex seconda categoria italiano).
L'INTERVISTA A SERENA, SEGUITA DALL'INCONTRO SUL CAMPO - Il tutto alternato agli impegni di commentatrice televisiva. Ed è stata proprio in questa veste che alcuni giorni fa ha intervistato Serena Williams, ricevendo dall'attuale numero uno del mondo la 'confidenzà che il suo prossimo obiettivo è fare centro ai prossimi Australian Open per superare la bionda Chrissie. Che però, secondo i ben informati, avrebbe chiesto di 'fare due pallè con la regina del circus della racchetta. Desiderio, a quanto pare, già esaudito durante il week-end, con soddisfazione reciproca. Del resto non capita tutti i giorni di scambiare qualche colpo con una leggenda...