Can che abbaia... morde. Se lo starà ripetendo centinaia di volte il pilone della Nazionale di rugby Martin Castrogiovanni, rimasto vittima di un incredibile infortunio che, molto probabilmente gli farà saltare il prossimo incontro del Sei Nazioni contro la Scozia. L'azzurro è stato morso al naso dal cane di un suo amico, provocando una ferita suturata con 14 punti e l'impossibilità di allenarsi nei prossimi giorni durante il ritiro della squadra del commissario tecnico Brunel al circolo dell'Acqua Acetosa di Roma.
Un infortunio che rientra nella poco invidiabile cerchia degli incidenti più bizzarri del mondo dello sport. A fargli compagnia c'è sicuramente il calciatore argentino Ever Banega che venne investito da un'automobile. La sua. Un episodio grottesco avvenuto in una stazione di servizio mentre l'allora centrocampista del Valencia faceva benzina. Si dimenticò, infatti, di azionare il freno a mano, e venne colpito dalla sua vettura provocando la frattura di caviglia, tibia e perone e uno stop di sei mesi. I motori hanno segnato anche la carriera del cestista statunitense Monta Ellis che cadde dal suo motorino provocandosi un grave infortunio alla caviglia destra.
Restando in tema di moto, nel 2009 Valentino Rossi rischiò di mettere a repentaglio gli importantissimi test di inizio stagione. Per lui fu fatale una manovra "pericolosa" nel salotto di casa sua: nel tentativo di chiudere le tende della sua finestra, il campione di Tavullia inciampò su un tavolino di cristallo distruggendolo in mille pezzi e provocandosi diversi tagli a mani e piedi. Per sua fortuna le ferite non furono molto profonde e riuscì a partecipare ai test di Sepang. Vetri quasi fatali anche per l'ex portiere spagnolo Santiago Cañizares che saltò i Mondiali del 2002 dopo essersi reciso il tendine dell'alluce con una bottiglietta di dopobarba caduta dal mobiletto del bagno di un hotel.
A rischiare grosso è stato anche Gonzalo Higuain quando decise di trascorre a Capri una giornata di riposo dopo la prima partita della scorsa stagione. Un tuffo dal motoscafo nelle limpide acque a largo dell'isola campana e il forte impatto contro gli scogli gli provocarono, per sua fortuna, solo alcune ferite a mento e zigomo, scongiurando un epilogo ben più grave. Un infortunio simile a quello che colpì l'ex portiere di Parma e Inter Sebastian Frey che, con fare guascone e incoscienza tipica del personaggio, si tuffò in una piscina mezza vuota provocandosi un trauma cranico che lo tenne lontano dai campi per qualche partita.
Molto più grave, ma anche bizzarro, l'incidente domestico che ha visto protagonista il difensore inglese Rio Ferdinand, rimasto vittima del proprio divano. Dopo aver passato un intero pomeriggio seduto a guardare la televisione, il forte difensore che giocava nel Manchester United si alzò bruscamente e si lesionò i tendini del ginocchio. La colpa? Aver tenuto per troppo tempo la propria gamba poggiata su un tavolino. Il riposo è stata la causa anche dell'infortunio di due portieri. Il britannico David James si stirò i muscoli della schiena nel tentativo di prendere il telecomando per cambiare canale; il brasiliano Nelson Dida, venne bloccato dal "colpo della strega" mentre era seduto in panchina con gli altri compagni di squadra. A proposito di ex milanisti, grottesco anche l'infortunio che vide protagonista Alessandro Nesta: il difensore si infortunò al ginocchio esultando eccessivamente dopo un gol. Solo che lo aveva segnato alla play station...
Tutti infortuni molto bizzarri, ma a vincere per distacco è sicuramente il milanista Philippe Mexes. Il difensore francese rimase fuori per quasi una settimana a causa di un'infiammazione all'occhio. Non fu colpa di un colpo di vento, ma di un colpo di sole. Più precisamente di una lampada solare che provocò una fastidiosa epiteliopatia sierosa centrale all'occhio sinistro. Un'abbronzatura da invidia che, però, costò gli costò molto cara. È il duro prezzo da pagare per chi bello vuole apparire.
Un infortunio che rientra nella poco invidiabile cerchia degli incidenti più bizzarri del mondo dello sport. A fargli compagnia c'è sicuramente il calciatore argentino Ever Banega che venne investito da un'automobile. La sua. Un episodio grottesco avvenuto in una stazione di servizio mentre l'allora centrocampista del Valencia faceva benzina. Si dimenticò, infatti, di azionare il freno a mano, e venne colpito dalla sua vettura provocando la frattura di caviglia, tibia e perone e uno stop di sei mesi. I motori hanno segnato anche la carriera del cestista statunitense Monta Ellis che cadde dal suo motorino provocandosi un grave infortunio alla caviglia destra.
Restando in tema di moto, nel 2009 Valentino Rossi rischiò di mettere a repentaglio gli importantissimi test di inizio stagione. Per lui fu fatale una manovra "pericolosa" nel salotto di casa sua: nel tentativo di chiudere le tende della sua finestra, il campione di Tavullia inciampò su un tavolino di cristallo distruggendolo in mille pezzi e provocandosi diversi tagli a mani e piedi. Per sua fortuna le ferite non furono molto profonde e riuscì a partecipare ai test di Sepang. Vetri quasi fatali anche per l'ex portiere spagnolo Santiago Cañizares che saltò i Mondiali del 2002 dopo essersi reciso il tendine dell'alluce con una bottiglietta di dopobarba caduta dal mobiletto del bagno di un hotel.
A rischiare grosso è stato anche Gonzalo Higuain quando decise di trascorre a Capri una giornata di riposo dopo la prima partita della scorsa stagione. Un tuffo dal motoscafo nelle limpide acque a largo dell'isola campana e il forte impatto contro gli scogli gli provocarono, per sua fortuna, solo alcune ferite a mento e zigomo, scongiurando un epilogo ben più grave. Un infortunio simile a quello che colpì l'ex portiere di Parma e Inter Sebastian Frey che, con fare guascone e incoscienza tipica del personaggio, si tuffò in una piscina mezza vuota provocandosi un trauma cranico che lo tenne lontano dai campi per qualche partita.
Molto più grave, ma anche bizzarro, l'incidente domestico che ha visto protagonista il difensore inglese Rio Ferdinand, rimasto vittima del proprio divano. Dopo aver passato un intero pomeriggio seduto a guardare la televisione, il forte difensore che giocava nel Manchester United si alzò bruscamente e si lesionò i tendini del ginocchio. La colpa? Aver tenuto per troppo tempo la propria gamba poggiata su un tavolino. Il riposo è stata la causa anche dell'infortunio di due portieri. Il britannico David James si stirò i muscoli della schiena nel tentativo di prendere il telecomando per cambiare canale; il brasiliano Nelson Dida, venne bloccato dal "colpo della strega" mentre era seduto in panchina con gli altri compagni di squadra. A proposito di ex milanisti, grottesco anche l'infortunio che vide protagonista Alessandro Nesta: il difensore si infortunò al ginocchio esultando eccessivamente dopo un gol. Solo che lo aveva segnato alla play station...
Tutti infortuni molto bizzarri, ma a vincere per distacco è sicuramente il milanista Philippe Mexes. Il difensore francese rimase fuori per quasi una settimana a causa di un'infiammazione all'occhio. Non fu colpa di un colpo di vento, ma di un colpo di sole. Più precisamente di una lampada solare che provocò una fastidiosa epiteliopatia sierosa centrale all'occhio sinistro. Un'abbronzatura da invidia che, però, costò gli costò molto cara. È il duro prezzo da pagare per chi bello vuole apparire.