Da Firenze ad Assisi ricordando Bartali, ''il postino della pace''
di STEFANO SCACCHIGli organizzatori della Strasubasio hanno voluto aggiungere al programma un prologo che rievoca il percorso compiuto tante volte dal grande campione durante la Seconda Guerra Mondiale nella sua coraggiosa attività che ha permesso di salvare la vita a centinaia di ebrei
MILANO - La Strasubasio era già una Gran Fondo particolare nel panorama delle gare ciclistiche amatoriali italiane. A renderla speciale il tracciato che attraversa Assisi e permette ai ciclisti di pedalare davanti alla basilica di San Francesco. Scenario che si ripeterà anche in questa edizione in programma il 2 giugno. Il programma tiene conto della straordinaria ricchezza artistica della terra che ospita la gara. Per esaltare il connubio tra sport e bellezza sono state pensate visite guidate, dedicate ai famigliari dei ciclisti, al Bosco di San Francesco. Ma quest'anno gli organizzatori, guidati dall'infaticabile Giuseppe Bagliani medico all'ospedale di Foligno e grandissimo appassionato di ciclismo, hanno voluto aggiungere al programma un prologo di straordinaria suggestione in programma il 30 maggio. Una randonnee notturna da Firenze ad Assisi per ricordare Gino Bartali, definito "il postino della pace" dagli ideatori di questa suggestiva ciclot…
MILANO - La Strasubasio era già una Gran Fondo particolare nel panorama delle gare ciclistiche amatoriali italiane. A renderla speciale il tracciato che attraversa Assisi e permette ai ciclisti di pedalare davanti alla basilica di San Francesco. Scenario che si ripeterà anche in questa edizione in programma il 2 giugno. Il programma tiene conto della straordinaria ricchezza artistica della terra che ospita la gara. Per esaltare il connubio tra sport e bellezza sono state pensate visite guidate, dedicate ai famigliari dei ciclisti, al Bosco di San Francesco. Ma quest'anno gli organizzatori, guidati dall'infaticabile Giuseppe Bagliani medico all'ospedale di Foligno e grandissimo appassionato di ciclismo, hanno voluto aggiungere al programma un prologo di straordinaria suggestione in programma il 30 maggio. Una randonnee notturna da Firenze ad Assisi per ricordare Gino Bartali, definito "il postino della pace" dagli ideatori di questa suggestiva cicloturistica.
La Strasubasio Rando vuole essere una rievocazione del percorso compiuto tante volte da Bartali durante la Seconda Guerra Mondiale nella sua coraggiosa attività che ha permesso di salvare la vita a centinaia di ebrei. I cicloamatori ripercorrano - con tracciato di 200 o 300 chilometri - il percorso che il campione toscano faceva per trasportare i documenti necessari a evitare le persecuzioni naziste nascosti all'interno del telaio della sua bicicletta. Centinaia di chilometri percorsi simulando allenamenti che in realtà erano missioni umanitarie sulla rotta tra Firenze e Assisi direzione Via Borgo Aretino dove sorgeva la tipografia che stampava i preziosissimi fogli di carta falsificati, necessari per dare una nuova identità agli ebrei perseguitati. Un'opera svolta in silenzio da Bartali e scoperta solo pochi anni fa che è stata riconosciuta in Israele con la dichiarazione di "Giusto tra le nazioni" del fuoriclasse delle due ruote da parte dello Yad Vashem.
La randonnee partirà da Firenze nel tardo pomeriggio e osserverà una breve sosta dopo pochi chilometri a Ponte a Ema, paese natale di Bartali, dove si svolgerà la punzonatura. Poi via verso Assisi con il kit necessario a queste cicloturistiche di durata che si svolgono anche nelle ore notturne: ogni ciclista dovrà avere faretti e luci. Altra pausa significativa a Terontola dove è stato costruito un monumento dedicato a Bartali. In questo paese il ciclista era solito distrarre la polizia fascista approfittando della folla che lo festeggiava appena poggiava la bici. Spesso nascosti tra i tifosi c'erano cittadini da salvare grazie alla consegna dei documenti. Il serpentone della randonnee poi attraverserà Passignano sul Trasimeno, Torgiano, Massa Martana, Spoleto, Montefalco, Bevagna, Spello fino ad arrivare ad Assisi quando la notte inizia a declinare verso le prime luci dell'alba. I più allenati tre giorni dopo potranno cimentarsi anche con Strasubasio Gran Fondo o Mediofondo. Ma tutti i partecipanti porteranno sempre nel cuore le emozioni di dieci ore in sella, lungo le strade dove 70 anni fa si costruì una delle più straordinarie imprese mai realizzate da uno sportivo.
La Strasubasio Rando vuole essere una rievocazione del percorso compiuto tante volte da Bartali durante la Seconda Guerra Mondiale nella sua coraggiosa attività che ha permesso di salvare la vita a centinaia di ebrei. I cicloamatori ripercorrano - con tracciato di 200 o 300 chilometri - il percorso che il campione toscano faceva per trasportare i documenti necessari a evitare le persecuzioni naziste nascosti all'interno del telaio della sua bicicletta. Centinaia di chilometri percorsi simulando allenamenti che in realtà erano missioni umanitarie sulla rotta tra Firenze e Assisi direzione Via Borgo Aretino dove sorgeva la tipografia che stampava i preziosissimi fogli di carta falsificati, necessari per dare una nuova identità agli ebrei perseguitati. Un'opera svolta in silenzio da Bartali e scoperta solo pochi anni fa che è stata riconosciuta in Israele con la dichiarazione di "Giusto tra le nazioni" del fuoriclasse delle due ruote da parte dello Yad Vashem.
La randonnee partirà da Firenze nel tardo pomeriggio e osserverà una breve sosta dopo pochi chilometri a Ponte a Ema, paese natale di Bartali, dove si svolgerà la punzonatura. Poi via verso Assisi con il kit necessario a queste cicloturistiche di durata che si svolgono anche nelle ore notturne: ogni ciclista dovrà avere faretti e luci. Altra pausa significativa a Terontola dove è stato costruito un monumento dedicato a Bartali. In questo paese il ciclista era solito distrarre la polizia fascista approfittando della folla che lo festeggiava appena poggiava la bici. Spesso nascosti tra i tifosi c'erano cittadini da salvare grazie alla consegna dei documenti. Il serpentone della randonnee poi attraverserà Passignano sul Trasimeno, Torgiano, Massa Martana, Spoleto, Montefalco, Bevagna, Spello fino ad arrivare ad Assisi quando la notte inizia a declinare verso le prime luci dell'alba. I più allenati tre giorni dopo potranno cimentarsi anche con Strasubasio Gran Fondo o Mediofondo. Ma tutti i partecipanti porteranno sempre nel cuore le emozioni di dieci ore in sella, lungo le strade dove 70 anni fa si costruì una delle più straordinarie imprese mai realizzate da uno sportivo.