Il portiere donna che mette in ghiaccio il risultato mandando gli avversari in bianco. A Columbus, non la capitale dell'Ohio che porta il nome di Cristoforo Colombo e schiera i Blue Jackets nella National Hockey League ma in Georgia, nel sud degli Stati Uniti, non esattamente la casa di bastone e powerplay, indossa paradenti e armatura per i Cottomouths, in una lega professionistica minore di hockey maschile, la Southern Professional Hockey League (SPHL). E' Shannon Szabados, 29 anni, estremo difensore della Nazionale canadese femminile. Nella bacheca di casa l'argenteria luccica, oro olimpico con Team Canada sia ai Giochi invernali di Vancouver 2010 che a Sochi, quattro anni dopo. Ma qualche giorno fa Szabados ha scritto un piccolo pezzo di letteratura sportiva a stelle e strisce. Contro gli Huntsville Havoc, franchigia dell'Alabama, ha mantenuto la porta inviolata, con 33 salvataggi decisivi. Tre a zero finale per i suoi, ma i titoli dei quotidiani dello Stato e di siti specializzati sono stati tutti per lei, per il silenziatore messo all'attacco avversario, con il primo caso di shutout - termine con cui si intende una partita senza reti subite nell'hockey su ghiaccio -, di una donna nello sport professionistico maschile.
Szabados ha celebrato il momento di gloria con post e foto su Twitter nel post partita, tra valanghe di preferiti e retweet. E per lei c'è stato un flusso di complimenti di colleghi, su tutti sempre via tweet la leggenda canadese Grant Fuhr, formidabile portiere degli Edmonton Oilers, franchigia della Nhl, negli anni Ottanta, con cinque Stanley Cup vinte e sette convocazioni all'All Star Game Nhl. L'estremo difensore dei Cottonmouths (da due stagioni è in Georgia) che ha zittito i colleghi non è sconosciuta nell'hockey maschile, ora gioca nella SPHL, lega da dieci squadre che accoglie località poco conosciute del sud degli Stati Uniti, in Alabama, Louisiana, Florida e appunto Georgia, dopo aver fatto esperienza in varie leghe minori del Paese che poi hanno prodotto alcune delle stelle Nhl. Szabados è stata anche la prima donna a scendere sul ghiaccio nella Western Hockey League, 12 anni fa con i Tri-City Americans.
E circa un anno fa si è anche allenata con gli Edmonton Oilers, franchigia della National Hockey League, finendo - su richiesta alla società di un fan su Twitter - anche nel roster, in panchina di una partita di regular season degli Oilers. Mentre 23 anni fa, tra i primati femminili nelle leghe maschili, finiva in porta per i Tampa Bay Lightning, Nhl, per qualche partita esibizione Manon Rheaume, canadese, la prima goaltender donna nella principale lega di hockey su ghiaccio americana. E sempre il Paese nordamericano ha portato in Finlandia nel 2003 l'attaccante Hayley Wickenheiser, - atleta versatile, alle Olimpiadi di Sydney 2000 con la Nazionale di softball - a segno nella terza categoria del Paese nordeuropeo.
Szabados ha celebrato il momento di gloria con post e foto su Twitter nel post partita, tra valanghe di preferiti e retweet. E per lei c'è stato un flusso di complimenti di colleghi, su tutti sempre via tweet la leggenda canadese Grant Fuhr, formidabile portiere degli Edmonton Oilers, franchigia della Nhl, negli anni Ottanta, con cinque Stanley Cup vinte e sette convocazioni all'All Star Game Nhl. L'estremo difensore dei Cottonmouths (da due stagioni è in Georgia) che ha zittito i colleghi non è sconosciuta nell'hockey maschile, ora gioca nella SPHL, lega da dieci squadre che accoglie località poco conosciute del sud degli Stati Uniti, in Alabama, Louisiana, Florida e appunto Georgia, dopo aver fatto esperienza in varie leghe minori del Paese che poi hanno prodotto alcune delle stelle Nhl. Szabados è stata anche la prima donna a scendere sul ghiaccio nella Western Hockey League, 12 anni fa con i Tri-City Americans.
E circa un anno fa si è anche allenata con gli Edmonton Oilers, franchigia della National Hockey League, finendo - su richiesta alla società di un fan su Twitter - anche nel roster, in panchina di una partita di regular season degli Oilers. Mentre 23 anni fa, tra i primati femminili nelle leghe maschili, finiva in porta per i Tampa Bay Lightning, Nhl, per qualche partita esibizione Manon Rheaume, canadese, la prima goaltender donna nella principale lega di hockey su ghiaccio americana. E sempre il Paese nordamericano ha portato in Finlandia nel 2003 l'attaccante Hayley Wickenheiser, - atleta versatile, alle Olimpiadi di Sydney 2000 con la Nazionale di softball - a segno nella terza categoria del Paese nordeuropeo.