Berlusconi, cercasi esorcista. Conte, una donna come scudo
di Francesco Merlo , di Francesco MerloCaro Merlo, ho trovato l'articolo di Ezio Mauro di lunedì un esempio di eccezionale e rara lucidità, un memorandum che terrò affisso in casa qualora arrivasse la tragedia. Lei non è così pessimista come la gran parte dei miei amici: appunto, "non è possibile", quasi un mantra. Invece io vivo questo momento come un incubo e ho già deciso: qualora dovesse essere eletto un uomo così compromesso da più di vent'anni, con processi in corso, destinato, nel caso, a diventare presidente del Csm con tanto di ritratto nelle aule giudiziarie, nelle questure, nelle sedi della finanza, sostenuto dal velato endorsement di Putin nel discorso di Natale (memento Trump), rinuncerò alla cittadinanza e lascerò l'Italia.
Rossana Mugellesi
Come ha scritto Ezio Mauro, "siamo davanti a una reincarnazione del berlusconismo esausto, ridotto nei numeri, logorato dagli anni, consumato nell'efficacia favolis…
Caro Merlo, ho trovato l'articolo di Ezio Mauro di lunedì un esempio di eccezionale e rara lucidità, un memorandum che terrò affisso in casa qualora arrivasse la tragedia. Lei non è così pessimista come la gran parte dei miei amici: appunto, "non è possibile", quasi un mantra. Invece io vivo questo momento come un incubo e ho già deciso: qualora dovesse essere eletto un uomo così compromesso da più di vent'anni, con processi in corso, destinato, nel caso, a diventare presidente del Csm con tanto di ritratto nelle aule giudiziarie, nelle questure, nelle sedi della finanza, sostenuto dal velato endorsement di Putin nel discorso di Natale (memento Trump), rinuncerò alla cittadinanza e lascerò l'Italia.
Rossana Mugellesi
Come ha scritto Ezio Mauro, "siamo davanti a una reincarnazione del berlusconismo esausto, ridotto nei numeri, logorato dagli anni, consumato nell'efficacia favolistica del racconto di sé. E tuttavia ancora dominato dal demone della dismisura". Ci battemmo, come tutta l'Italia ricorda, cara signora Mugellesi, contro l'eccezione berlusconiana quando aveva il consenso nel Paese. Difendevamo noi le istituzioni dallo strapotere spavaldo che le sporcava con la sua dismisura. E l'Italia rimase una democrazia nonostante l'eccezione berlusconiana. Cosa dovremmo fare oggi che Berlusconi non ha il consenso degli italiani e che in Parlamento non ha i numeri? Dare la forza dei nostri incubi a una dismisura senza forza? Oppure recitare contro i suoi sortilegi "Gesù e San Benedetto / liberate questo tetto / dagli spiriti maligni! / E tu, San Pietro, / la nera notte manda indietro"? L'ottimismo non c'entra nulla. Diffidi, cara signora, di chi si fascia la testa prima di rompersela per cingersela con l'aureola dell'eroismo civile. Berlusconi è candidabile ma non ha i numeri e non li avrà. E farebbe bene a non chiederli, neppure nelle forme lecite. Ha pure una condanna definitiva perché non ha pagato le tasse allo Stato che vorrebbe rappresentare. Non è una sfida che può vincere, lo sa e la storia gli sta offrendo l'occasione di un finale di pacificazione. Lei fa comunque molto male ad alimentare le sue ossessioni pensando di abbandonare il suo Paese.
Caro Merlo, da donna torno alla carica contro la retorica delle quote rosa e dunque contro l'idea di una donna al Quirinale chiunque essa sia. Secondo me il "deve essere donna" di Giuseppe Conte è un trucco per dire no a Draghi usando il genere come scudo.
Patrizia Smeraldo - Milano
Se Draghi fosse donna, Conte direbbe: "Qui ci vuole un uomo". Ma lei ha ragione in generale: l'uomo che, per fermare l'avversario più forte, la butta sul "qui ci vuole una donna", è il peggio che possa capitare alla causa delle donne.
Caro Merlo, in questi giorni in ore di punta passa sulle reti televisive private uno spot che pubblicizza l'Inps. Gli avanzavano soldi o temevano che ci rivolgessimo ad altri per le pensioni?
Andrea Pasquinelli
Non è la prima campagna pubblicitaria dell'Inps. Ricordo lo slogan "Inps, la previdenza che accompagna la vita degli italiani". È vero che non c'è la concorrenza a cui portar via clienti e non mi pare che lo spot "Inps, l'Italia del noi", che punta sull'abbraccio tra i nonni e i bambini, sia ricco di informazioni. È modesta anche la creatività, che in pubblicità è un valore in sé. E allora? Non trovo risposta alla sua domanda.