Una “overpiantedose” di autoritarismo. Meloni e gli squatter di Renzo Piano
di Francesco Merlo , di Francesco MerloCaro Merlo, confusioni mentali: da quando abbiamo il ministro prefetto sono ossessionata dal suo cognome e mi è scappato di dire che ho fatto la quarta piantedose di vaccino.
Attilia Giuliani
Terzo prefetto diventato ministro degli Interni negli ultimi 10 anni, Matteo Piantedosi non fa “'a faccia feroce” come Salvini, ma è più Salvini di Salvini quando sequestra gli immigrati in mare, confeziona la sconnessa legge autoritaria contro i rave, fa picchiare gli studenti ubriachi di protesta, scoprendo, ma va?, che le occupazioni sono illiberali. Lei pensa alle quattro “piantedosi” di vaccino, io all’overpiantedose di prefettocrazia, non quella di Salvemini ma quella che Luigi Einaudi voleva abolire perché “democrazia e prefetto repugnano profondamente l'una all'altro”.
Caro Merlo, ho conosciuto Teodoro Buontempo, di cui lei ha scritto in risposta a un lettore. Sono stato persino al mat…
Caro Merlo, confusioni mentali: da quando abbiamo il ministro prefetto sono ossessionata dal suo cognome e mi è scappato di dire che ho fatto la quarta piantedose di vaccino.
Attilia Giuliani
Terzo prefetto diventato ministro degli Interni negli ultimi 10 anni, Matteo Piantedosi non fa “'a faccia feroce” come Salvini, ma è più Salvini di Salvini quando sequestra gli immigrati in mare, confeziona la sconnessa legge autoritaria contro i rave, fa picchiare gli studenti ubriachi di protesta, scoprendo, ma va?, che le occupazioni sono illiberali. Lei pensa alle quattro “piantedosi” di vaccino, io all’overpiantedose di prefettocrazia, non quella di Salvemini ma quella che Luigi Einaudi voleva abolire perché “democrazia e prefetto repugnano profondamente l'una all'altro”.
Caro Merlo, ho conosciuto Teodoro Buontempo, di cui lei ha scritto in risposta a un lettore. Sono stato persino al matrimonio de “er pecora”, perché si sposava con una mia amica e collega in un ente pubblico molto speciale, in cui la maggioranza del personale, a parte me e pochi altri, era di destra, quasi tutti missini, con una minoranza di destra sociale che si ispirava alla nouvelle droite di Alain de Benoist. Quell’esperienza mi fece capire molte cose sulla Destra e sulla Sinistra. Concordo con lei che quelli che a sinistra ammirano la “verace” passione politica di Buontempo e della Meloni, nostalgici in realtà della militanza, non si accorgono che i fascismi vengono fuori uno dall’altro, da Mussolini alla Meloni passando per Buontempo. Capisco anche l’idea, di cui ha scritto martedì Giovanni Cominelli ,che essere di sinistra vuol dire produrre valore, ma se poi nelle borgate, ad occuparsi degli ultimi e degli oppressi, vanno i Buontempo, se con la passione la Sinistra vince solo al cinema con il filosofo pazzo di “Viva la libertà”, allora la Destra avrà sempre nuovi spazi da occupare.
Ugo Baistrocchi (Roma)
Davvero lei pensa che si occupi degli ultimi e degli oppressi Giorgia Meloni che ha esordito reprimendo le ribellioni giovanili, sequestrando i disperati in mare, condonando i medici No Vax, alzando il contante? La parola periferia è solo retorica declamatoria e l’orgoglio del degrado è demagogia eversiva. Solo Renzo Piano, che è il grande vecchio progettatore, ha lavorato sulla bellezza nascosta nell’orrore dei catoi, dei bassi, dei sottani, delle borgate e dei quartieri degradati del nord. Sono stato testimone della nascita del suo gruppo di lavoro al Senato, il G124, e ho visto quanto possa scaldare il cuore il rammendo di una scuola che genitori e insegnanti puliscono e attrezzano, e la trasformazione in piazzetta di un pur piccolo tratto di viadotto abbandonato. Ho capito però che cucire il muro di un asilo, mettere una pezza a un tetto, sistemare un cortile o impossessarsi di un giardino è emozionante solo se lo fanno le mamme e i papà in collera, oltre la legalità. Piano invitò i maestri, i présidi e le famiglie a farsi squatter: “Diventate abusivi e abusate di quei frammenti di città felici che, ha scritto Calvino, continuamente prendono forma e svaniscono nelle città infelici”. Persino promise che sarebbe tornato a occupare insieme a loro. Giorgia Meloni, applicando la legge di cui va fiera, darebbe a Renzo Piano sei anni di galera.
Caro Merlo, "aperto un fascicolo".
Nicola Zoller (Rovereto)
Ghigliottina.