La corruzione e l’amore si fanno in due. Questione morale, regina delle frasi fatte
di Francesco Merlo , di Francesco MerloCaro Merlo, come l'amore, la corruzione si fa in due. Non so mai capire chi ha più responsabilità, se il corruttore o chi si fa corrompere.
Attilia Giuliani
Corrotti e corruttori sono complementari, si trovano perché si cercano, si ingravidano a vicenda, ma raramente si somigliano. Nessuno si meraviglia che un Paese di pessima reputazione come il Qatar corrompa per avere il calcio, che ha la forza di cancellare tutto. In questo caso, dunque, sono i corrotti a sorprendere perché trafficavano con la virtù del sindacato, delle Ong... Al contrario, negli anni dell'abbondanza di Tangentopoli conducevano (quasi) tutti una vita sobria i grandi capi dei partiti corruttori, da Andreotti a Forlani sino a Bettino Craxi. Quel potere corrompeva con un distacco personale verso il danaro che qualche volta era disprezzo. L'esempio più significativo del nobile corruttore incorrotto venne da Helmut Kohl. E poi c'erano i tesorieri - Balzamo del P…
Caro Merlo, come l'amore, la corruzione si fa in due. Non so mai capire chi ha più responsabilità, se il corruttore o chi si fa corrompere.
Attilia Giuliani
Corrotti e corruttori sono complementari, si trovano perché si cercano, si ingravidano a vicenda, ma raramente si somigliano. Nessuno si meraviglia che un Paese di pessima reputazione come il Qatar corrompa per avere il calcio, che ha la forza di cancellare tutto. In questo caso, dunque, sono i corrotti a sorprendere perché trafficavano con la virtù del sindacato, delle Ong... Al contrario, negli anni dell'abbondanza di Tangentopoli conducevano (quasi) tutti una vita sobria i grandi capi dei partiti corruttori, da Andreotti a Forlani sino a Bettino Craxi. Quel potere corrompeva con un distacco personale verso il danaro che qualche volta era disprezzo. L'esempio più significativo del nobile corruttore incorrotto venne da Helmut Kohl. E poi c'erano i tesorieri - Balzamo del Psi e Citaristi della Dc - che erano i monaci poveri del convento ricco, come poi il ragionier Spinelli, l'ufficiale pagatore del sesso sporco di Berlusconi. A volte i corruttori sono giganti sulle cui spalle giganteggia il nano e altre volte sono nani che nanizzano i giganti.
Caro Merlo, in Francia anche in Chiesa le candele votive si accendono con il Pos.
Carmine Meoli - Roma
Ecco perché la Meloni, tassista e cristiana, ce l'ha con Macron.
Caro Merlo, il presidente del Cio, Thomas Bach, vorrebbe che la Russia fosse riammessa ai Giochi olimpici. E Macron è d'accordo. Le motivazioni sono le solite: la politica e anche la guerra devono restare fuori dallo sport. Era cosi, forse, nell'antica Grecia. Ma oggi niente è più politico dello sport.
Marta Zani - Brescia
Ha ragione Zelensky ad arrabbiarsi. Non essendoci, a quanto ne sappiamo, progressi diplomatici verso la pace, sarebbe ingiustificabile il ritiro della più bruciante delle sanzioni alla Russia di Putin.
Caro Merlo, sono pervaso dal garantismo e dal rispetto che si deve anche ai colpevoli conclamati e penso con ribrezzo alle antiche gogne. Però, se il compagno Panzeri, l'ex segretario generale della mia Camera del Lavoro, venisse riconosciuto colpevole, desidererei che gli fosse inflitta una gogna temporanea, con queste modalità: esposto parte della giornata nello spazio antistante l'ingresso della Camera del Lavoro di Milano, comodamente seduto su una poltrona, con ogni riparo dal freddo, dalle intemperie. I cittadini avrebbero il diritto di salire la scalinata e passargli davanti, inibito ogni commento e ogni offesa verbale e fisica. Servirebbe soprattutto a Panzeri, per capire. Chiedo consiglio alla sua saggezza: i capelli bianchi invece di maggior equilibrio mi hanno portato uno spirito giustizialista e "manettaro"?
Giuliano Menga - Milano
Sì. Si tinga subito i capelli.
Caro Merlo, duole dirlo ma l'espressione "questione morale" mi appare, nonostante la nobile origine, a serio rischio ghigliottina. A meno di non fermarsi a pochi centimetri dal collo, a mo' di monito.
Alberto M. Castagna - Roma
È la regina delle frasi fatte e dunque è vero che la ghigliottina mimata sarebbe già un oltraggio crudele, ma alla fine la testa diventa più preziosa quando hai rischiato di perderla. Dunque tagliamola. La ricorderemo con le altre regine decapitate, Anna Bolena, Maria Stuarda, Maria Antonietta e ... "la questione morale".