Il naso di Elly è quello che ci vuole. Carceri, ogni Paese ha il suo inferno
di Francesco Merlo , di Francesco MerloCaro Merlo, pare che la candidata Elly Schlein sia sotto attacco per la forma del suo naso. Secondo certi geni, segnalerebbe l’appartenenza alla “razza” ebraica. Che dire? Due millenni di orribili minchiate contro quel popolo ancora non bastano. Voterò Elly Schlein.
Salvatore Siddi - Pino d’Asti (Asti)
“Sono Pippo col naso / e passavo per caso / col mio naso importante / come quello di Dante” canta Pippo Franco. Non solo Dante, ma anche, Gogol, Pinocchio, Pirandello, Cyrano e Guareschi approverebbero la scelta di votare Elly Schlein per il naso. Del resto già le proporzioni del naso di Cleopatra cambiarono i destini del mondo, come dicono alcuni storici antichi facendo storcere il naso ad altri storici antichi. Di sicuro il naso è il dettaglio più vero, quello che meglio decifra una faccia e dunque una personalità. Senza naso infatti nessuno va da nessuna parte, specie il Pd, dove si procede a lume di naso e, dunqu…
Caro Merlo, pare che la candidata Elly Schlein sia sotto attacco per la forma del suo naso. Secondo certi geni, segnalerebbe l’appartenenza alla “razza” ebraica. Che dire? Due millenni di orribili minchiate contro quel popolo ancora non bastano. Voterò Elly Schlein.
Salvatore Siddi - Pino d’Asti (Asti)
“Sono Pippo col naso / e passavo per caso / col mio naso importante / come quello di Dante” canta Pippo Franco. Non solo Dante, ma anche, Gogol, Pinocchio, Pirandello, Cyrano e Guareschi approverebbero la scelta di votare Elly Schlein per il naso. Del resto già le proporzioni del naso di Cleopatra cambiarono i destini del mondo, come dicono alcuni storici antichi facendo storcere il naso ad altri storici antichi. Di sicuro il naso è il dettaglio più vero, quello che meglio decifra una faccia e dunque una personalità. Senza naso infatti nessuno va da nessuna parte, specie il Pd, dove si procede a lume di naso e, dunque, perdere il naso di Elly significherebbe spegnere il lume.
Caro Merlo, il 41 bis è la dimostrazione che i controlli penitenziari sono inefficaci, in America basta la galera, da noi serve il supplizio.
Franco Palmieri
È vero che l’Italia abusa del 41 bis, violando la dignità dei detenuti, ma i paragoni sono sempre pericolosi. Purtroppo anche in altri paesi democratici, persino in quelli che più amiamo perché più attenti alla civiltà dei diritti, ci sono carceri che hanno fama di “inferno in terra”. Temo che pure in America ci siano prigioni dove l’isolamento intensivo sia usato come supplizio.
Caro Merlo, Garibaldi ha fatto l’Italia, Mussolini l’ha distrutta, Meloni la spacca. Complimenti patriota Giorgia.
Norberto Rossi - Massa Carrara
Come ha ben detto Mara Carfagna al nostro Lorenzo De Cicco: “Cita Garibaldi ma torna all’Italia prerisorgimentale con tanti staterelli diversi”. Presto i patrioti Giorgia Meloni se li ritroverà contro.
Caro Merlo, Totò diceva “salciccia” con la “c”, ma lo dicono pure, senza l’ironia di Totò, anche al Tg2 Post. Sono contro la lingua italiana?
Vittorio Gennarini- Napoli
I dizionari tollerano la variante popolare con la “c”. La salsiccia diventa salciccia, sale e ciccia, quando è “trangugiata”. Quando è “mangiata” vince la “s” gastronomicamente corretta. Si dice che il poeta Paul Claudel morendo abbia attribuito il suo malore al “nodo” che aveva trangugiato. Ma lo disse in francese dove c’è solo la saucisse.
Caro Merlo, perché in Italia le polemiche - anche su fatti gravi - durano solo 48 ore? Si lotta, si discute, ci si indigna. Si rilasciano interviste e dichiarazioni. Si annunciano iniziative, querele, indagini. Poi tutto svanisce e nessuno paga. Fino alla prossima polemica.
Giovanni Cirone - Gravina in Puglia (Bari)
È vero che i roghi durano poco, ma gli schieramenti incendiari, grosso modo, non cambiano mai e dunque l’Italia arde sempre di un solo fuoco fatuo: la caciara. È facile per esempio scoprire che le stesse persone sono state no-tav, no-global, no-ogm, no-inceneritori, no-nucleare… E diventarono No Vax e No Green pass. Poi “italiban”, pacifisti né-né, putiniani vergognosi… Ora tuonano contro le armi all’Ucraina, ma vogliono il carcere duro e il fine pena mai. Contro Zelensky a Sanremo promettono una caciara spettacolare, all’altezza del festival.
Caro Merlo, tutto e tutti, Stati compresi, hanno oggi una “postura”. Ci vuole il posturologo o il boia?
Alessandro Giusti
Ghigliottina.