Fazzolari, smentite, armi e La Russa. Anche il Papa a Sanremo nel 2024
di Francesco Merlo , di Francesco MerloCaro Merlo, il sottosegretario Fazzolari ha smentito di avere proposto il tiro a segno a scuola, ma nelle varie interviste di smentita ha fatto l'elogio di quel che (non) aveva proposto. Il risultato è che nessuno crede alla smentita. Il giornalista della Stampa Ilario lombardo non ha fama di essere un inventore di notizie. E perché poi l'avrebbe fatto?
Martina Giordano - Salerno
Escludo che Ilario Lombardo, cronista bravissimo, si sia inventato la notizia, ma capisco e approvo che Fazzolari l'abbia smentita per togliere dall'imbarazzo la sua amatissima Giorgia. Le smentite in politica funzionano persino meglio quando non ci crede nessuno perché confermano un'appartenenza e una fedeltà: tutto Fazzolari farebbe per lei, anche saltare nel cerchio di fuoco. L'indimenticabile Antonio Ghirelli, quand'era portavoce di Pertini, si sottopose a una pubblica smentita della verità e persino si dimise per proteggere il nostro presiden…
Caro Merlo, il sottosegretario Fazzolari ha smentito di avere proposto il tiro a segno a scuola, ma nelle varie interviste di smentita ha fatto l'elogio di quel che (non) aveva proposto. Il risultato è che nessuno crede alla smentita. Il giornalista della Stampa Ilario lombardo non ha fama di essere un inventore di notizie. E perché poi l'avrebbe fatto?
Martina Giordano - Salerno
Escludo che Ilario Lombardo, cronista bravissimo, si sia inventato la notizia, ma capisco e approvo che Fazzolari l'abbia smentita per togliere dall'imbarazzo la sua amatissima Giorgia. Le smentite in politica funzionano persino meglio quando non ci crede nessuno perché confermano un'appartenenza e una fedeltà: tutto Fazzolari farebbe per lei, anche saltare nel cerchio di fuoco. L'indimenticabile Antonio Ghirelli, quand'era portavoce di Pertini, si sottopose a una pubblica smentita della verità e persino si dimise per proteggere il nostro presidente. Nessuno credette alla smentita, ma tutti la applaudirono. E vengo al sodo: quella delle armi a scuola è un'idea che la destra di Fazzolari coltiva da sempre e a viso aperto. Nel 2010 ci provò Ignazio La Russa, allora ministro della Difesa che, d'accordo con Maria Stella Gelmini, allora ministro dell'Istruzione, ne introdusse la pratica nelle scuole superiori. Era un corso di tecnica militaresca, valido come credito formativo, che chiamarono "Allenamento alla vita" e dove l'insegnamento pratico delle tecniche di guerra, la divisione dei ragazzi in pattuglie, il caricamento dei fucili e le sedute nei poligoni di tiro stavano insieme ad altre discipline già obbligatorie nelle scuole anglosassoni, come per esempio la sopravvivenza, il nuoto, il primo soccorso e le tecniche di salvataggio. Nessun La Russa e nessun Fazzolari riusciranno a risvegliare negli italiani la retorica degli otto milioni di baionette ed è molto probabile che non è questo che vorrebbero. Non è insomma il fascismo che li anima. Ma "libro e moschetto", l'idea che la scuola debba insegnare a leggere e a sparare è un vecchio programma di questa destra oggi al governo. A noi non piace, per me è guapperia militaresca e sottocultura. Ecco perché approvo la smentita di Fazzolari, perché sospende, allontana e forse elimina un pericolo.
Caro Merlo, ma li becca tutti la Meloni?
Ruggero Stanga - Firenze
Chi si somiglia si piglia.
Caro Merlo, ho visto Roberto Benigni a Sanremo e ho pensato che sarebbe un ottimo senatore a vita.
Filippo Piccione - Roma
Benigni riuscirebbe a rendere avvincenti persino le sedute del Senato.
Caro Merlo, ma perché mai a tanti, non solo al consiglio di amministrazione della Rai, non è piaciuto che la trattativa riservatissima per portare Mattarella e Benigni a Sanremo sia stata lasciata a Lucio Presta? È l'agente di Benigni e ha fatto il suo lavoro.
Marcello Martini - Imperia
Lucio Presta ha fatto un lavoro efficace e vincente. E magari gli stessi che applaudono le imbarazzanti finzioni autocelebrative di Call my agent ora fischiano i successi del vero agent.
Caro Merlo, dopo il presidente della Repubblica Italiana, l'anno prossimo a Sanremo il Papa dirà messa e benedirà? Ho 78 anni e non pensavo che si arrivasse a tanto.
Girolamo Pacelli
Davvero ancora credeva che Sanremo fosse una gara di (brutte) canzoni?
Caro Merlo, glielo chiedo "sommessamente".
Paolo Romano - Treviso
Ghigliottina.