Il supercommissario non ci disseterà. Piantedosi, lupo e capro espiatorio
di Francesco Merlo , di Francesco Merlo
Caro Merlo, evviva: il Supercommissario alla Siccità disseterà l’Italia.
Giorgia Pozzi - Varese
Non c’è emergenza che in Italia non venga affidata a un supercommissario, uomo d’azione e di saggezza, con la missione santa, giusta, modesta e sicura, ora di risanare la sanità calabrese, ora di salvare il Maggio fiorentino e, sempre, di ricostruire dopo il terremoto, non solo quello del 2016 in Centro Italia. E tutti ricordano che il coronavirus fu sottratto al supercommissario Arcuri e affidato al supergenerale Figliuolo. Da chissà quando c’è un supercommissariio per il nuovo ospedale di Siracusa e un altro per l’alta velocità Genova Tortona, 53 Km su cui si esercita dal 1903 un accanimento progettuale e forse si finirà nel 2026. Abbiamo supercommissari per la baraccopoli di Messina, il carcere di Santo Stefano, le persone scomparse, le vittime dell’usura, i Comuni infi…
Caro Merlo, evviva: il Supercommissario alla Siccità disseterà l’Italia.
Giorgia Pozzi - Varese
Non c’è emergenza che in Italia non venga affidata a un supercommissario, uomo d’azione e di saggezza, con la missione santa, giusta, modesta e sicura, ora di risanare la sanità calabrese, ora di salvare il Maggio fiorentino e, sempre, di ricostruire dopo il terremoto, non solo quello del 2016 in Centro Italia. E tutti ricordano che il coronavirus fu sottratto al supercommissario Arcuri e affidato al supergenerale Figliuolo. Da chissà quando c’è un supercommissariio per il nuovo ospedale di Siracusa e un altro per l’alta velocità Genova Tortona, 53 Km su cui si esercita dal 1903 un accanimento progettuale e forse si finirà nel 2026. Abbiamo supercommissari per la baraccopoli di Messina, il carcere di Santo Stefano, le persone scomparse, le vittime dell’usura, i Comuni infiltrati dalla mafia, le industrie fallite, i debiti pregressi … Bisognerebbe fare un censimento, ma credo che i commissari in carica siano poco meno di 400, un numero che segnala un’ emergenza e dunque sarebbe giusto nominare un supercommissario con potere speciali su tutti i supercommissari.
Caro Merlo, non crede che definire il ministro dell'Interno "lupo" sia un'ingiustizia per i lupi veri? Io lo chiamo Quante-dosi, ma mi rendo conto che in pubblico è meglio di no.
Franca Focosi- Montecatini Terme
Il soprannome se lo scelse da solo perché "il lupo è il nostro animale totemico - spiegò - e lupi sono i calciatori del mio amato Avellino". L’allora prefetto non sapeva che sarebbe diventato prima il simbolo del "branco Meloni" e della nuova ferocia italiana, e ora pure il loro capro espiatorio. Con la disumanità del funzionario cieco e sordo, del prefettizio “servo sono” interiorizzato sino al fanatismo, carica tutto su di sé e alleggerisce così le altre coscienze del branco, da Lollo a Tajani, da Sangiuliano a Salvini e soprattutto a Meloni: loro, con il passato ambiguo, sono i liberali e lui, con il passato trasparente, è il fascista.
Caro Merlo, non credo che elettori di destra si siano presentati ai seggi delle primarie del Pd, per scegliersi i nemici. Non credo al voto d'azzardo, insomma. Ma se, facendo uno sforzo, volessi crederci, beh, credo siano loro le quattro "schede bianche" certificate nel mio seggio. Vale a dire: partecipo da infiltrato, faccio la fila, pago e... non ci capisco una mazza.
Luca Cardinalini, Roma
Anch’io non credo agli infiltrati. E, comunque, i voti si contano e perciò, alla fine, c’è poco da capire. Solo nel voto, nell'esercizio della democrazia, vale quel principio “uno vale uno” che divenne il fondamento della cretinocrazia quando i grillini aggredirono le competenze, il talento e lo studio.
Caro Merlo, il successo di Elly Schlein ha colto tutti di sorpresa, analisti giornalisti e soprattutto i sondaggisti. Meglio gli oroscopi.
Alberto Scrocca – Pomezia
Meglio oroscopi e maghi perché i sondaggisti sono cortigiani. Vale per il sondaggista l’aneddoto dell'economista. "Quanto fa due più due?" gli chiede il capopartito. Il sondaggista si alza, chiude la porta, e gli mormora: "Quanto vuole che faccia?".
Caro Merlo, è “pasionaria” la donna in politica, sono “007” gli agenti dei servizi, è “centauro” il motociclista vittima di un incidente, anche mortale.
Bruno Mangiatordi
Quanto lavoro per la ghigliottina.