Conte, nemico di Elly non di Giorgia. Così la famiglia è un valore negato
di Francesco Merlo , di Francesco MerloCaro Merlo, sarebbe da non crederci! Giuseppe Conte ha rimproverato a Giorgia Meloni l’ incoerenza:“lei ha la faccia di bronzo” ha detto esibendo la più famosa faccia di bronzo d’Italia. Il tema era l'Ucraina. Ma adesso che Conte è diventato superpacifista putiniano io mi domando se sia consapevole del proprio grottesco trasformismo. Confesso di non avere le idee chiare. Nella famosa divisione degli italiani in furbi e fessi, io non riesco a vedere in Conte il modello del furbo. Secondo lei, lo è?
Elena Rossetti - Bologna
Conte si rivolgeva a Giorgia Meloni, ma in realtà parlava a Elly Schlein. E’ alla segretaria del Pd che vuole creare problemi con quello che lei chiama “super pacifismo putiniano” . In lui il pacifismo è, come tutte le sue altre maschere, visibilmente posticcio, ma dentro la sinistra, si accuccia nell’utopia e suscita passioni vere, anche se ingenue e pericolose. E vengo alla sua…
Caro Merlo, sarebbe da non crederci! Giuseppe Conte ha rimproverato a Giorgia Meloni l’ incoerenza:“lei ha la faccia di bronzo” ha detto esibendo la più famosa faccia di bronzo d’Italia. Il tema era l'Ucraina. Ma adesso che Conte è diventato superpacifista putiniano io mi domando se sia consapevole del proprio grottesco trasformismo. Confesso di non avere le idee chiare. Nella famosa divisione degli italiani in furbi e fessi, io non riesco a vedere in Conte il modello del furbo. Secondo lei, lo è?
Elena Rossetti - Bologna
Conte si rivolgeva a Giorgia Meloni, ma in realtà parlava a Elly Schlein. E’ alla segretaria del Pd che vuole creare problemi con quello che lei chiama “super pacifismo putiniano” . In lui il pacifismo è, come tutte le sue altre maschere, visibilmente posticcio, ma dentro la sinistra, si accuccia nell’utopia e suscita passioni vere, anche se ingenue e pericolose. E vengo alla sua domanda: nella famosa divisione di Giuseppe Prezzolini tra italiani furbi e italiani fessi, Conte insegue la variante del furbo che si fa fesso per farci fessi.
Caro Merlo, la sua risposta ad Attilia Giuliani mi ha commosso. Lei ha descritto parte della mia vita di genitore di famiglia “ordinaria” che si alzava, quasi sempre solo lui, a lenire le angosce notturne della mia seconda figlia; che preparava la cena, quasi sempre solo lui; che faceva scivolare talvolta una lacrima di emozione, quasi sempre solo lui. Tutti i genitori che amano fanno così, il genere e la condizione in cui la paternità o la maternità sono apparse non fanno differenza. Mi permetta anche di sottolineare un altro aspetto: di fronte all’inverno demografico di un paese invecchiato e sfinito, una parte di nostri concittadini si spertica a parole per difendere la famiglia, il governo assegna regalie fiscali, si riempiono sale di convegni. Salvo poi rigettare figli e genitori se non sono omologati ad uno standard, se non hanno il colore giusto, se portano il velo di una religione che non apprezzano. Si chiama ipocrisia, che sia detto alto e forte.
Lucio Gussetti New Haven (Connecticut, Usa)
E su ordine del famigerato ministro Piantedosi i prefetti impediscono anche le registrazioni dei figli di coppie omosessuali all'anagrafe comunale, al ‘registrimonio’, che è una brutta parola efficace perché esprime, con amara ironia, la tensione verso un valore negato.
Caro Merlo, anche a casa mia si risparmia l’acqua con gli stessi sistemi del signor Pietrobon e la si riusa come fa lui, e anche per bagnare i vasi dei fiori. Ma temo che l’acqua da noi risparmiata non serva a qualcun altro che ne ha bisogno, ma finisca nei laghi e inesorabilmente nel mare. L’unico vantaggio concreto è dunque il risparmio sul consumo. Ho speso (allego la fattura) 2,5 euro al metro cubo: 7 volte di più del metro cubo di metano che arriva dall’Asia o dall’Africa o dalle Americhe. Non le sembra che il prezzo dell'acqua sia oltremodo esagerato nel nostro Paese ?
Pietro Volpi Lovere (Bg)
Esagerato e ingiusto.
Caro Merlo, da lei non me lo sarei aspettato. Lei ha ricordato con affetto Bice Biagi, parlando delle “figlie femmine”. Ma cosa faranno ora tutte le figlie femmine? Si alzeranno dalla sedia sulla quale erano sedute e cercheranno di trovare una ghigliottina per la ridondanza?
Augusto Scarrone - Cuneo
Ha ragione, mi scuso: le figlie sono femmine e i figli sono maschi. E dunque ghigliottina per “figlie femmine”