Per Meloni insegnanti di sostegno. I cacicchi e Lombroso a sinistra
di Francesco Merlo , di Francesco MerloCaro Merlo, leggo che il presidente Mattarella sull’emergenza del Pnrr ha avuto lunghi incontri con Mario Draghi, con Paolo Gentiloni e con Giorgia Meloni. Come tutti sanno, il tema in discussione sono i finanziamenti europei che rischiamo di perdere per incapacità di spenderli, i progetti e le riforme che non riusciamo a realizzare. A me pare che il messaggio diventi ogni giorno più chiaro: per il circo vanno bene Fazzolari, La Russa, Rampelli, Crosetto, Donzelli, Lollobrigida, Roccella, Sangiuliano e compagnia cantando, ma quando in gioco ci sono i soldi, la qualità della vita, la modernità e il futuro del Paese, allora discretamente intervengono gli allenatori, i tecnici, non “i salvatori della patria” ma i funzionari dell’Italia per bene.
Chiara Musetti – Massa Carrara
Si capì subito, sin da quando esordì alla testa della sua masnada di estremisti di destra, che Giorgia Meloni, sia pure con impaccio, solo nell…
Caro Merlo, leggo che il presidente Mattarella sull’emergenza del Pnrr ha avuto lunghi incontri con Mario Draghi, con Paolo Gentiloni e con Giorgia Meloni. Come tutti sanno, il tema in discussione sono i finanziamenti europei che rischiamo di perdere per incapacità di spenderli, i progetti e le riforme che non riusciamo a realizzare. A me pare che il messaggio diventi ogni giorno più chiaro: per il circo vanno bene Fazzolari, La Russa, Rampelli, Crosetto, Donzelli, Lollobrigida, Roccella, Sangiuliano e compagnia cantando, ma quando in gioco ci sono i soldi, la qualità della vita, la modernità e il futuro del Paese, allora discretamente intervengono gli allenatori, i tecnici, non “i salvatori della patria” ma i funzionari dell’Italia per bene.
Chiara Musetti – Massa Carrara
Si capì subito, sin da quando esordì alla testa della sua masnada di estremisti di destra, che Giorgia Meloni, sia pure con impaccio, solo nella soggezione indotta dal Quirinale avrebbe trovato una sobrietà e una misura per sé e per il suo governo. È dunque ovvio, ora che Meloni si è smarrita lungo la difficile strada del Pnrr, che Mattarella abbia chiamato Draghi e Gentiloni per accompagnarla, ma rimanendo sottovento. Attorno all’Italia squilibrata del frastuono, Mattarella ha messo il salvagente dell’Italia equilibrata del silenzio che coniuga l’equilibrio con la tenacia. Ce la faremo? Nonostante questi tre insegnanti di sostegno siano i pezzi più pregiati del Paese, non è detto che l’educazione (inconsapevole?) di Meloni sia davvero vincente. Stanno diventando infatti ingestibili per l’Europa le fascisterie italiane che, come soffioni del sottosuolo - “fughe di gags” - esplodono e illuminano quel mondo laterale di sconfitti affamati che sono finalmente al governo, lupi di un revanscismo irrefrenabile e sempre più spericolato. Siamo ancora lontani dal giorno del giudizio e dai bilanci ma non è per niente sicuro che l’Italia di Giorgia Meloni ce la faccia.
Caro Merlo, lo so che è peccato, ma guardando La Russa, Rampelli &co, e poi vedendo le loro azioni, ascoltando le loro dichiarazioni..., sono tentato di rivalutare Lombroso.
Bernardo Coccoli - Roma
Stia attento alla fisiognomica. È vero che, pur non essendo una scienza, sembra avere un fondamento di verità, dato che tutti giudichiamo, e spesso giudichiamo bene, gli altri dalla faccia. Ma pure la sinistra ha i suoi ceffi lombrosiani. Pensi alla fisiognomica dei cacicchi del territorio casa per casa, anima per anima, voto per voto. Elly Schlein li sta affrontando? Non è la prima volta che i cacicchi del Pd trasformano una sospensione in una conferma e la detronizzazione in incoronazione. Vincenzo De Luca ha la fisiognomica del collezionista di punizioni che lo premiano.
Caro Merlo, così come i tanti altri lettori che le hanno scritto, anch’io e mia moglie abbiamo aderito all’invito della Schlein e quindi, avendola votata convintamente, ci siamo iscritti online il 7 marzo. Ma da allora non abbiamo ricevuto alcun cenno di risposta. Possiamo perdere la pazienza?
Mario Brambilla e Carla Sacchi - Garbagnate Milanese
Sì.
Caro Merlo, Italo Bocchino si definisce “un pizzico antifascista”, coma la famosa donna “po’ incinta” e “ la ghigliottina, solo un po' ”.
Dario Ledri - Gorizia
Ammetta che è un po’ spiritoso.
Caro Merlo, “le chiacchiere stanno a zero”.
Massimo Rambaldi
Ghigliottina.