Wojtyla, la calunnia in tv. La veggente e il Terzo Polo
di Francesco Merlo , di Francesco MerloCaro Merlo, l'avrei abbracciato Papa Francesco che, dolente ma non rassegnato, ha difeso Papa Wojtyla a nome dei fedeli di tutto il mondo. Avevo visto, con indignazione, Pietro Orlandi, in tv da Floris, armato di una registrazione anonima di un delinquente della banda della Magliana infangarne la memoria. Penso che il Papa santo andasse difeso quella sera stessa, dai presenti che avrebbero dovuto fermare quella macchina del fango invece di stimolare l'applauso. Capisco che Pietro Orlandi cerchi giustizia e verità per la scomparsa della sorella ma, non crede, caro Merlo, che in tv si sia passato il segno con le panzane del "giornalismo verità"?
Annamaria Lattanzi - Macerata
Credo, da laico, che la memoria di Wojtyla vada difesa non solo a nome dei fedeli, ma a nome della Storia. In ventisette anni, Giovanni Paolo II ha avuto il tempo, il genio e il carisma di segnare l'epoca e di cambiare il mondo. Nulla giustifica la porcheria di raccontarlo, sulla …
Caro Merlo, l'avrei abbracciato Papa Francesco che, dolente ma non rassegnato, ha difeso Papa Wojtyla a nome dei fedeli di tutto il mondo. Avevo visto, con indignazione, Pietro Orlandi, in tv da Floris, armato di una registrazione anonima di un delinquente della banda della Magliana infangarne la memoria. Penso che il Papa santo andasse difeso quella sera stessa, dai presenti che avrebbero dovuto fermare quella macchina del fango invece di stimolare l'applauso. Capisco che Pietro Orlandi cerchi giustizia e verità per la scomparsa della sorella ma, non crede, caro Merlo, che in tv si sia passato il segno con le panzane del "giornalismo verità"?
Annamaria Lattanzi - Macerata
Credo, da laico, che la memoria di Wojtyla vada difesa non solo a nome dei fedeli, ma a nome della Storia. In ventisette anni, Giovanni Paolo II ha avuto il tempo, il genio e il carisma di segnare l'epoca e di cambiare il mondo. Nulla giustifica la porcheria di raccontarlo, sulla base di "pissi pissi" riferiti e di "mi dicono", come un vizioso pedofilo che "la notte, con due altri monsignori polacchi, andava in giro per Roma... non certo per benedire le case". Diventa così, con un po' di fango, scellerata la vita santa del gigante cattolico del 900, il Papa-Viaggiatore per le mille contrade e per le mille religioni del mondo, il Papa che ha sconfitto il comunismo e contribuito alla caduta del Muro di Berlino, il Papa che ha trattato gli ebrei come fratelli maggiori, il Papa che ha perdonato il suo attentatore Ali Agca, il Papa dei giovani ("i papa boys") che il 27 settembre 1997, a Bologna, si alzò in piedi e strinse la mano a Bob Dylan che aveva cantato per lui Knockin' on Heaven's Door (Bussando alle porte del paradiso). E invece tutto era finto, tutto era superficie, perché c'è un audio dove un anonimo della banda della Magliana ha sentito dire che "Wojtyla ... se le portava pure a letto, e quando la cosa era diventata una schifezza il segretario di Stato ha deciso di intervenire, ma no dicendo a Wojtyla 'mo le levo da mezzo'...". Nessuno ci crede, ma "la calunnia è un venticello che incomincia leggermente", " va scorrendo, va ronzando" e "alla fin trabocca e scoppia, si propaga, si raddoppia".
Caro Merlo, ho conservato l'articolo dove Antonio Fraschilla conteggia a quattro milioni le donazioni di alcuni grandi industriali italiani al Terzo Polo. Anche alla veggente di Trevignano, che faceva piangere la statuetta della Madonna, i fedeli donavano tanti soldi. Non sono un qualunquista e so ben che quest'ultima è una truffa e quello un finanziamento legittimo. Ma non crede che l'ingenuità fosse diabolicamente la stessa? Ci vuole un esorcista anche per il Terzo Polo?
Giusy Damiani - Brescia
Le faccio i miei complimenti. C'è un bisogno urgente di miracoli che spinge tanta gente a non stare con i piedi per terra, a poggiarli sulle nuvole, a non vedere l'evidenza e a fare donazioni, chi alla veggente e chi al Terzo Polo, due fenomeni diversi di buona fede carpita. Ma lei ha ragione sull'ingenuità: è persino più facile credere alla Madonna che piange che alla moderazione di Renzi e Calenda. Solo un'obiezione: per stanare il diavolo dal Terzo Polo non ci vuole l'esorcista, ma l'esorciccio.
Caro Merlo, le è scappato Dennis Hopper al posto di Edward Hopper.
Davide Incerti - Firenze
Ho dato al pittore il nome dell'attore: lapsus calami. Me ne scuso.