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"Napoli, non riscatto ma disgrazia”. L’orsa che il Tar ha deorsizzato

Fan del Napoli nei campi di allenamento di Castel Volturno (Caserta) (ansa)
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Altro che riscatto! Sono napoletana, figlia di napoletani e, come tutti in famiglia avevamo previsto, questo scudetto è una disgrazia per Napoli. E mi fermo qui, caro Merlo.

Francesca Angiolini – Siena

 

Ha fatto bene a fermarsi, cara Angiolini, perché non è il momento. Napoli ha la fortuna di un sindaco illuminista, che è rimasto sobrio anche nella festa. Non sono nato a Napoli, ma sono figlio di una napoletana e non userei neppure io la parola riscatto, benché lo scudetto premi un lungo piano industriale e non sia il successo di un supereroe, il trascinamento di un re lazzarone che arriva, forse, ogni cento anni, ma non vale cento anni di poveri lazzaroni. Il dibattito però va rimandato: per ora il processo al sud lasciamolo allo Svimez. Leggo invece tra le righe una certa sua fatica verso Napoli che forse le fa rischiare lo snobismo. E quindi viva Napoli. Le aggiungo che gira sui social un fake di Benedetto Croce. Ecco la cita…

Altro che riscatto! Sono napoletana, figlia di napoletani e, come tutti in famiglia avevamo previsto, questo scudetto è una disgrazia per Napoli. E mi fermo qui, caro Merlo.

Francesca Angiolini – Siena

 

Ha fatto bene a fermarsi, cara Angiolini, perché non è il momento. Napoli ha la fortuna di un sindaco illuminista, che è rimasto sobrio anche nella festa. Non sono nato a Napoli, ma sono figlio di una napoletana e non userei neppure io la parola riscatto, benché lo scudetto premi un lungo piano industriale e non sia il successo di un supereroe, il trascinamento di un re lazzarone che arriva, forse, ogni cento anni, ma non vale cento anni di poveri lazzaroni. Il dibattito però va rimandato: per ora il processo al sud lasciamolo allo Svimez. Leggo invece tra le righe una certa sua fatica verso Napoli che forse le fa rischiare lo snobismo. E quindi viva Napoli. Le aggiungo che gira sui social un fake di Benedetto Croce. Ecco la citazione, falsa e simpatica:” Non capirò mai la passione dei miei concittadini per il gioco del pallone e per il Napoli. Ma quello che capisco ancor meno è perché quando il Napoli vince sono contento pure io”.

 

Caro Merlo, torno a scriverle sulla condanna a morte dell'orso, colpevole d'aver ucciso un ragazzo. Credo che il Tar, bloccando la condanna, voglia riflettere sulle leggi di natura e spero che l'animale venga recluso in un parco ben guardato. Lo hanno compreso anche i genitori del povero ragazzo morto. E se di cartoni animati, da lei citati, vogliamo parlare, ecco Madagascar dove il leone prova lo strano istinto di mangiare la zebra, sua amica. Poi il politicamente corretto del cartoon li fa riappacificare. Ma è il leone addomesticato a perdere la propria natura.

Germano Bonetti - Napoli

Caro Bonetti, bentornato. Non credo di avere mai venduto la pelle dell’orso perché ho sempre saputo che il Tar è per l’orso quel “parco ben guardato” che lei invoca. E quando saranno finite le bocciature, le revoche, le sospensioni confermative sospese e quelle rigettate, ci penserà il Consiglio di stato a prolungare la felice vecchiaia dell’orsa che oggi  ha 17 anni e non è più una giovinetta. Temo che lei invece si inventi un Tar animalista che riflette sulle leggi di natura, e magari immagina pure che nelle loro riunioni i giudici amministrativi dibattano di Teofrasto e di Thoreau, di  Rousseau e Walt Disney.  Mi creda, l’orsa jj4, che non sopravviverebbe più alla semplicità delle leggi di natura, è completamente deorsizzata dalla burocrazia che la “reintegra” come reintegrò i falsi centurioni del Colosseo.

 Caro Merlo, il governo ha pensionato, a 70 anni , Stephane Lissner sovrintendente del S. Carlo a Napoli per delocalizzarvi Fuortes. Com'è che a 78 anni Vespa continua? Ricordo con sdegno la sua espressione quando lesse l'infame e falsa velina su Valpreda come autore della posa della bomba nella Banca dell'Agricoltura. 

Claudio Franzino - Bosconero ( To )

Hanno cacciato Lissner inventando una legge “contra personam” per far posto a Fuortes e liberare la Rai. Tranne Lissiner, ci fanno tutti una brutta figura. Ma il peggio della faccenda è che quelli bravi, Lissner compreso, debbano smettere di lavorare quando hanno compiuto settant’anni.  Anche Vespa con l’età è migliorato. E’ da piccoli che bisogna fermarli.

 

Caro Merlo, che oscenità lessicale “lavorare la pratica”. Ghigliottina?
Francesco de Falco

Ghigliottina