✕

Giorgia, pisce spate e stelle de mare. La cocaina e le pizze di Pompei

Posta e risposta del 1 luglio 2023
2 minuti di lettura

La nostra Pdc ha dismesso il tailleur da statista e ha indossato la mise da pescivendola?

Michele Salatini - Brescia

Chi non comprerebbe da Giorgia le meraviglie del Guarracino, purpe, secce e calamare, pisce spate e stelle de mare?

Caro Merlo, perché l’uso della cocaina fa sghignazzare? Miccichè non mi è mai piaciuto, ma la colpa è di Berlusconi che ne “finanziava” la politica o della cocaina che lo avvelena?

Lidia Montini

La cocaina è una dipendenza devastante, una scimmia sulla spalla, l’illusione brevissima di fuggire dalla malinconia, dal panico, dalla depressione. È legata, come tutte le droghe, a durissimi sentimenti privati che non meritano né la galera né gli sghignazzamenti. Tanto più in questo nostro tempo sballato, che ne ha abbassato il costo e l’…

La nostra Pdc ha dismesso il tailleur da statista e ha indossato la mise da pescivendola?

Michele Salatini - Brescia

Chi non comprerebbe da Giorgia le meraviglie del Guarracino, purpe, secce e calamare, pisce spate e stelle de mare?

Caro Merlo, perché l’uso della cocaina fa sghignazzare? Miccichè non mi è mai piaciuto, ma la colpa è di Berlusconi che ne “finanziava” la politica o della cocaina che lo avvelena?

Lidia Montini

La cocaina è una dipendenza devastante, una scimmia sulla spalla, l’illusione brevissima di fuggire dalla malinconia, dal panico, dalla depressione. È legata, come tutte le droghe, a durissimi sentimenti privati che non meritano né la galera né gli sghignazzamenti. Tanto più in questo nostro tempo sballato, che ne ha abbassato il costo e l’ha resa trasversale, non più roba da viziati capricciosi, come negli anni venti quando fu carburante dell’avventura di Fiume, finì protagonista di un (giustamente) dimenticato romanzo di Pitigrilli, e arrivò alla radio fascista con Ettore Petrolini: “ Rina, / lei per me la cocaina, / se la prende a colazione, / pensando a... Gastone".

Caro Merlo, a proposito della “pizza di Pompei”, una pizza di duemila anni fa, siamo proprio sicuri che invece della pizza, non si tratti semplicemente della “mensa” cioè di un disco di pane, distribuito a mo’ di piatto nei banchetti e destinato ai servi come avanzo? Nell’Eneide c’è un episodio rivelatore: la maledizione che un’arpia scaglia contro Enea e i suoi: “Tanta fame avrete che addenterete anche le mense”. Enea e Ascanio se ne ricorderanno alla fine del viaggio, ridendo “Oh mangiam fin le mense” (Eneide, libro settimo).

Giovanni Iannelli - Montevarchi (Arezzo)

In un racconto di Théophile Gautier (Arria Marcella. Souvenir di Pompei) un archeologo trova nelle osterie di Pompei “solo bistecche fossili e uova freschissime deposte prima della morte di Plinio”. E in un vecchissimo album di Topolino, Paperone finanzia Pompeiropoli, un parco-giochi archeologico dove i paperi turisti indossano costumi romani, Nonna Papera si veste come la matrona Eumachia, e tutti i paperi cambiano i dollari in sesterzi, mangiano porco salato con il puzzolente garum, e ogni pomeriggio il Vesuvio erutta farina. Ebbene, più di venti anni fa Paolo Gramaglia, il proprietario del ristorante Il Presidente, mi raccontò le cene in costume che organizzava sugli scavi: “Con l’aiuto del professore Del Guadio, un insegnante in pensione, abbiamo riprodotto il menu dell’antica città, in particolare i cibi afrodisiaci, e persino la pizza ha la forma di una rovina”.

Caro Merlo, io sono nato a Campese, che è un “paese” del comune di Bassano del Grappa, che fa parte della Nazione italiana, retta da uno Stato che è organizzato in una Repubblica. (Come docente universitario trovo giusto che ogni parola sia utilizzata nella sua accezione originaria).

Fausto Gnesotto – Trieste

Le parole hanno i loro significati d’origine, che sarebbe bene conoscere anche fuori dalle università. Ma hanno poi una storia che tradisce le origini, mescola significati, ne offre di nuovi e riempie le biblioteche. Pensi, caro professor Gnesotto, alla parola bagnasciuga, che Mussolini scambiò per la battigia e forse anche per questo fu travolto dallo sbarco degli alleati. Anche Paese, Stato e Repubblica sono parole che non somigliano alle cose che nominano e il puntiglio purista alimenta solo i malintesi.

Leggi i commenti