Caro Merlo, nel liceo Ribezzo di Francavilla Fontana, un’insegnante — secondo le regole che le danno la libertà di farlo — ha deciso di utilizzare il libro di Vannacci, “come occasione di crescita”, perché — ha spiegato la preside Giuseppina Pagano — “in classe sono consapevoli di poter prendere le distanze”. Rosanna Lampugnani Non ci sono libri che non si possano leggere a scuola. Il Ribezzo è c…