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Hamas e i nostri ragazzi. Meloni secondo Berlusconi

Torino, una manifestazione a sostegno dei palestinesi

 (ansa)
Posta e risposta di sabato 4 novembre 2023
2 minuti di lettura

Caro Merlo, perché gli studenti, le università, le scuole sono così permeabili alle posizioni pro Hamas? Anche io sono stata studente ribelle negli anni del “vietato vietare” e della minigonna, e ricordo la forza dell’estremismo, persino dello stalinismo. Ma le posso assicurare che, malgrado i guai che combinarono, almeno alla Sapienza dove ho studiato, i rivoluzionari e i violenti restarono sempre una minoranza. Io non credo che i fan di Hamas stiano prevalendo. Ma qualcosa bisognerebbe fare perché il terrorismo di oggi non è libertà d’opinione come era allora il marxismo rivoluzionario.

Miriam Frosini — Roma

È vero che il terrorismo non è un’opinione, è un crimine. Dunque chi sostiene Hamas dovrebbe essere perseguito legalmente. Mai però limitando la libertà di espressione, e quella di Hamas, in Occidente, è anche un’ideologia, sia pur se fondata sulla mistificazione. Ai suoi tempi, cara signora Frosini, la lotta di classe, l’uguaglianza e la giustizia sociale erano un orizzonte. In…

Caro Merlo, perché gli studenti, le università, le scuole sono così permeabili alle posizioni pro Hamas? Anche io sono stata studente ribelle negli anni del “vietato vietare” e della minigonna, e ricordo la forza dell’estremismo, persino dello stalinismo. Ma le posso assicurare che, malgrado i guai che combinarono, almeno alla Sapienza dove ho studiato, i rivoluzionari e i violenti restarono sempre una minoranza. Io non credo che i fan di Hamas stiano prevalendo. Ma qualcosa bisognerebbe fare perché il terrorismo di oggi non è libertà d’opinione come era allora il marxismo rivoluzionario.

Miriam Frosini — Roma

È vero che il terrorismo non è un’opinione, è un crimine. Dunque chi sostiene Hamas dovrebbe essere perseguito legalmente. Mai però limitando la libertà di espressione, e quella di Hamas, in Occidente, è anche un’ideologia, sia pur se fondata sulla mistificazione. Ai suoi tempi, cara signora Frosini, la lotta di classe, l’uguaglianza e la giustizia sociale erano un orizzonte. Invece Hamas che decapita e reprime le libertà fondamentali può spargere, tra i giovani italiani, un solo veleno: l’antisemitismo, l’odio contro Israele, in nome della solidarietà con il popolo palestinese. Sicuramente quello studentesco è il terreno più adatto alla semplificazione e alla presunzione: di là ci sono i palestinesi e dall’altra parte gli israeliani. Penso però che la gran parte dei giovani che con passione solidarizza con la causa palestinese non sia schierata pro Hamas, e che, più in generale, i nostri ragazzi abbiano capito che palestinesi e israeliani sono entrambi nemici di Hamas. Ma è difficile quantificare, perché, come già accadde nel mondo che lei ha evocato, gli estremisti sono i più rumorosi, i più attivi, i più organizzati, i più contagiosi.

Caro Merlo, per fortuna l’ha detto lei: ergere a guru Zerocalcare è stato un altro errore della sinistra.

Alberto Santi — Piove di Sacco (Padova)

Dopo i comizi del comico, i girotondi del regista, l’intervista logico-filosofica del cantante…, dopo i tipi buffi che abbiamo promosso professori di morale, nuovi Bobbio e nuovi Habermas, il fumettista che si prende tremendamente sul serio è forse il più sincero e il più innocente dei “guru”: Zerocalcare for president.

Caro Merlo, mi dicono i Millennials che il suo articolo su Lucca Comics ha messo un po’ di vitalità e vivacità nei social: there is only one thing in the world worse than being talked about, and that is not being talked about.

Vito Mangano — Roma

Io pubblicherei tutti i tweet, i post, i commenti, purché brevi e, ovviamente, firmati. Così, almeno per un giorno, ruberemmo il mestiere a quei matti della Zanzara.

Caro Merlo, un anno fa Silvio Berlusconi, in un appunto scritto a Montecitorio, scrisse: “Giorgia è supponente, prepotente, arrogante e offensiva”. Oggi aggiungerebbe “dilettante allo sbaraglio”. E questa ha in mano le sorti dell’Italia.

Alberto Scrocca — Pomezia (Roma)

Berlusconi fu costretto a cedere lo scettro a una donna che non capiva e disprezzava, ma se non ci fosse stato lui ora non ci sarebbe lei.

Caro Merlo, continuando nella benemerita opera di bonifica del linguaggio scritto e parlato, pensa sia giunta l’ora anche per “bagno di folla”?

Massimo della Fornace

Ghigliottina.

Meglio sarebbe usare “demagogia di piazza”. Ghigliottina.


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