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Papà Grillo e la tv di Fazio. Femminismo, com’eravamo

Posta e risposta del 10 novembre 2023
2 minuti di lettura

Caro Merlo, inopportuna la presenza di Grillo da Fazio mentre si svolge il processo al figlio.

Margherita Smeraldi - Venezia

Mai le vicende giudiziarie del figlio sono state usate contro Beppe Grillo, un orrore politico che si è consumato da sé. Al contrario, nel 2021, Grillo confezionò in un video una scomposta difesa del figlio raccontando che la ragazza stuprata era consenziente e bugiarda, compagna erotomane di quattro ragazzi che “con il pisello di fuori” si divertivano e, porca miseria!, andavano garantiti i loro diritti mentre la finta stuprata si faceva pure difendere, sfrontata!, dalla senatrice e avvocata leghista Giulia Bongiorno, che vantava sì una sapienza e una dottrina al servizio delle donne, ma difendeva pure Salvini. E Grillo era ancora il capo del partito di maggioranza relativa. Credo che intervistarlo oggi, nei giorni del processo, sia ancora un’occasione di giornalismo, purché si mantenga quella distanza che purtroppo Fazio spesso non ha. Spero che, vincendo la s…

Caro Merlo, inopportuna la presenza di Grillo da Fazio mentre si svolge il processo al figlio.

Margherita Smeraldi - Venezia

Mai le vicende giudiziarie del figlio sono state usate contro Beppe Grillo, un orrore politico che si è consumato da sé. Al contrario, nel 2021, Grillo confezionò in un video una scomposta difesa del figlio raccontando che la ragazza stuprata era consenziente e bugiarda, compagna erotomane di quattro ragazzi che “con il pisello di fuori” si divertivano e, porca miseria!, andavano garantiti i loro diritti mentre la finta stuprata si faceva pure difendere, sfrontata!, dalla senatrice e avvocata leghista Giulia Bongiorno, che vantava sì una sapienza e una dottrina al servizio delle donne, ma difendeva pure Salvini. E Grillo era ancora il capo del partito di maggioranza relativa. Credo che intervistarlo oggi, nei giorni del processo, sia ancora un’occasione di giornalismo, purché si mantenga quella distanza che purtroppo Fazio spesso non ha. Spero che, vincendo la sua fama e la sua natura, saprà impedire che un processo per stupro si trasformi in tv nello stupro di un processo.

Caro Merlo, da più di un anno abbiamo al governo una donna di modesta intelligenza (che non è furbizia), di ancor più modesta cultura e di modestissima educazione. Che ne pensa?

Antonio Cerciello

Con Giorgia Meloni non è più vero che “ogni popolo ha il governo che si merita”?

Caro Merlo, mi era sfuggita la sua risposta a Enrico Borellini del 13 ottobre. Solo per dirle, e ci tengo, come da una prima lapidaria affermazione “non sono femminista” (non perché uomo credo, ma per rifiuto ideologico) sia passato quasi con tenerezza a riconoscere il valore del nostro appassionato impegno. Mi è venuto il nodo in gola ricordando quei tempi burrascosi e difficili, soprattutto leggendo le parole quando eravamo giovani, insieme ai nostri compagni. Ma che tempi, sono felice e orgogliosa di averli vissuti.

Silvia Franco - Roma

Ha ragione ad esser fiera di quel femminismo ribelle e anticonformista che ha cambiato il mondo molto più dei vari intrugli indigeribili dell’apocalisse marxista, laboratorio criminale del terrorismo ideologico più sanguinario d’Europa, quello delle Brigate rosse. Oggi in Occidente la parola femminismo troppo spesso serve a vendere demagogia e moda, ma allora era un vero e potente antidoto ai pregiudizi e alla diseguaglianze. Il referendum sul divorzio è del 1974, il delitto d’onore e il matrimonio riparatore furono abiliti nel 1981, lo stesso anno del referendum sull’aborto. Senza il femminismo non ce l’avremmo fatta nell’Italia repressa e caprona, dove la scintilla di un ombelico bastava a incendiare la prateria dell’etica. Certo, non c’era la ferocia islamista che ancora oggi in Iran (dal 1979) punisce con la morte le ragazze che si strappano dalla testa quel cencio che chiamano hijab, ma anche in Italia le donne pagavano di persona, nella vita, in famiglia e nel lavoro. Il femminismo era l’oltranza soffusa di delicatezza delle donne che, come avevo scritto, hanno riempito la mia vita e che erano già le mie compagne, in tempi molto più difficili per loro, quando insieme eravamo giovani. Ed era anche un grugno gentile che imponeva stranezze di vita, ma coraggiose e vere, just kickin’ the cobblestones, lookin’for fun and feelin’groovy, “solo prendendo a calci due pietre, cercando di divertirsi e sentendosi bene” ( Simon e Garfunkel).

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