Donna non si nasce, si diventa. Il voto e le colpe dei popoli
di Francesco MerloLa giornata internazionale contro la violenza sulle donne
(ansa)Caro Merlo, saranno precettati i lavoratori dei trasporti perché fermare i treni è di esclusiva competenza dei ministri?
Pier Giorgio Ferraris
Ecco, in un lampo, il senso di tutto. Complimenti, caro Ferraris, Karl Kraus non l’avrebbe detta meglio.
Caro Merlo, ho quasi ottant’anni, non sono di destra e dall’ età di due anni sono vissuta solo con mia madre perché mio padre decise di andarsene. Mia madre, che mi ha cresciuto in maniera spartana, mi raccomandava di rendermi indipendente e dunque costruire le basi per una professione: “il resto viene dopo”. E per resto intendeva le scelte sentimentali, il matrimonio, i figli. Aveva provato sulla sua pelle (e io sulla mia) l’importanza dell’ impiego statale che ci aveva permesso di sopravvivere. Tutto questo mi porta alla riflessione che la violenza maschile spesso sottende quel tipo di sottocultura femminile che pone al centro della vita il fatto di avere un uomo che ti ama, che ti fa sentire importante, desiderata, unica . E allora la do…
Caro Merlo, saranno precettati i lavoratori dei trasporti perché fermare i treni è di esclusiva competenza dei ministri?
Pier Giorgio Ferraris
Ecco, in un lampo, il senso di tutto. Complimenti, caro Ferraris, Karl Kraus non l’avrebbe detta meglio.
Caro Merlo, ho quasi ottant’anni, non sono di destra e dall’ età di due anni sono vissuta solo con mia madre perché mio padre decise di andarsene. Mia madre, che mi ha cresciuto in maniera spartana, mi raccomandava di rendermi indipendente e dunque costruire le basi per una professione: “il resto viene dopo”. E per resto intendeva le scelte sentimentali, il matrimonio, i figli. Aveva provato sulla sua pelle (e io sulla mia) l’importanza dell’ impiego statale che ci aveva permesso di sopravvivere. Tutto questo mi porta alla riflessione che la violenza maschile spesso sottende quel tipo di sottocultura femminile che pone al centro della vita il fatto di avere un uomo che ti ama, che ti fa sentire importante, desiderata, unica . E allora la donna diventa accondiscendente (posso uscire con le amiche?), sottomessa (no, questo vestito è troppo corto, poi lui va fuori di testa). Non basta rieducare i maschi, ma occorre rieducare anche le femmine per riportare tutti al ruolo di persona e a un unico genere che è il genere umano.
Gabriella Di Meglio - Roma
Anche io sono cresciuto con l’idea forte che “donna non si nasce, si diventa”.
Caro Merlo, la pubblicazione dell’elenco delle donne trucidate è cosa lodevole, ma non avrebbe più senso quello degli assassini con foto e modalità: scannamento ecc..? Il problema non è delle donne, ma degli uomini che le ammazzano e dato che questi sono presto messi in libertà, l’elenco deve sempre essere disponibile a tutti.
Carlo Grassi Alessi - Napoli
La nostra è una “Spoon River”, sul modello di Edgar Lee Masters , una memoria realistica e commossa. Lei propone, invece, un museo criminale lombrosiano. Vuole anche le misure dei crani?
Caro Merlo, rispondendo sabato al lettore Piero Orrù a proposito del voto in Argentina, lei dice che “Gli elettori hanno sempre ragione...”. Forse sarebbe bene almeno aggiungere “ anche quando prendono tragiche cantonate”. Fra le molte : i partiti di Mussolini e Hitler, rispettivamente alle elezioni del 1924 e 1933 , ebbero circa il 60 % ed il 44% dei voti. E furono le ultime elezioni.
Edoardo Scagni - Broni (Pavia)
Winston Churchill, che amava giocare con i paradossi, diceva : “il miglior argomento contro la democrazia è una conversazione di cinque minuti con l’elettore medio”. Nel 1953, il presidente della Ddr Walter Ulbricht, chiedendo a Mosca di reprimere la rivolta degli operai disse: “La classe operaia di Berlino ha tradito la fiducia del Partito. Ora dovrà molto faticare per riconquistarla”. Gli rispose Brecht:” Il Comitato centrale ha deciso: poiché il popolo non è d’accordo, bisogna nominare un nuovo popolo”. In democrazia, non c’è mai una ragione più forte della volontà liberamente espressa, e dunque del voto. Solo in sede di giudizio storico si può dare la colpa del nazismo e del fascismo ai popoli che li hanno subiti.
Caro Merlo, quando non si sa come proseguire una frase o esprimere il proprio concetto positivo ecco che in molti, in troppi usano: “tanta, tanta roba”, La prego ghigliottini questa frase.
Anna Beltrame –Milano
Era già stata ghigliottinata, ma essendo “tanta, tanta roba”, la riconsegniamo al boia.