Rosazza, una comica omertà. In morte di Belli, calciatore
di Francesco MerloCaro Merlo, nelle nostre assopite valli, protagoniste inconsapevoli, chi a Capodanno va a una festa alla Pro Loco armato non ha nulla di autoctono.
Fabrizio Cottura - Varallo Sesia (Vercelli)
Tutti forestieri nella Rosazza dell’occulto? È vero che le valli del Biellese sono terre di fantasmi e non di briganti armati. E infatti nessuno ha visto nulla, tranne, perbacco, “un supertestimone”, di cui non si fa il nome, com’è d’obbligo nella cronaca giudiziaria italiana, e sembra un Buscetta montanaro in versione comica. Anche la scena del delitto, con lo sparo dell’onorevole “balengo”, come l’ha chiamato la nostra bravissima Brunella Giovara, è la parodia del Giorno della Civetta: “facce di ciechi, occhi senza sguardo”. I due Delmastro, fratello e sorella, portavano via il cibo rimasto: “sparecchiavo” ha sintetizzato la vignetta di Makkox. Anche gli uomini delle scorte, attenti per mestiere, erano distratti. E i convitati di Capodanno, come i viaggiatori dell’autobus di Sciascia, “in appare…
Caro Merlo, nelle nostre assopite valli, protagoniste inconsapevoli, chi a Capodanno va a una festa alla Pro Loco armato non ha nulla di autoctono.
Fabrizio Cottura - Varallo Sesia (Vercelli)
Tutti forestieri nella Rosazza dell’occulto? È vero che le valli del Biellese sono terre di fantasmi e non di briganti armati. E infatti nessuno ha visto nulla, tranne, perbacco, “un supertestimone”, di cui non si fa il nome, com’è d’obbligo nella cronaca giudiziaria italiana, e sembra un Buscetta montanaro in versione comica. Anche la scena del delitto, con lo sparo dell’onorevole “balengo”, come l’ha chiamato la nostra bravissima Brunella Giovara, è la parodia del Giorno della Civetta: “facce di ciechi, occhi senza sguardo”. I due Delmastro, fratello e sorella, portavano via il cibo rimasto: “sparecchiavo” ha sintetizzato la vignetta di Makkox. Anche gli uomini delle scorte, attenti per mestiere, erano distratti. E i convitati di Capodanno, come i viaggiatori dell’autobus di Sciascia, “in apparente indolenza… svicolavano”. L’omertà, che è il rifiuto di collaborare con la giustizia, qui è commedia, ma rimane viltà, sia pure da quattro soldi: “Non mi ricordo, sull'anima di mia madre, non mi ricordo”.
Caro Merlo, se ne è andato (è morto) un signore di 65 anni, si chiamava Marco Belli, ex calciatore dilettante in molte squadre dell'Umbria. Il trafiletto sul giornale locale, ha un racconto strepitoso: "Di lui si ricorda, con la maglia della primavera del Perugia, al torneo di Viareggio, un tunnel ai danni di Franco Baresi, allora giovane promessa del Milan". Due giovani promesse, una mantenuta, l'altra un po'. A quel tempo, comunque, nessuno dei due famoso. Ricordato per un tunnel, di mezzo secolo prima. E quante volte gliel'avranno chiesto di raccontarla, ancora una volta, al bar?
Luca Cardinalini - Marsciano (Perugia)
La provincia è il bosone che ha dato massa all’Italia, mai isolato nel laboratorio del Cern e tuttavia modello standard dell’idea di nazione, archetipo di una modesta ma sicura felicità, la vita come un tunnel che ricomincia ogni pomeriggio e non finisce mai.
Caro Merlo, molti analisti e commentatori raccontano di una Giorgia Meloni sopraffatta dalle scemenze dei meloniani, come se fosse un genio circondata da cretini. Davvero Giorgia non somiglia alla mediocrissima classe dirigente che ha promosso? Davvero i Fratelli d’Italia tengono in ostaggio, nel loro asilo infantile, una Merkel o una Thatcher che li disprezza, ma non riesce più a domarli?
Elena Morassuti – Udine
Si comincia dando la colpa ai sottoposti inadeguati, che è la via più antica, più ipocrita e più perdente di difendere un leader in difficoltà, e si finisce con i sottoposti che si liberano del capo inadeguato, come in quel vecchio film, con Kevin Spacey, Jennifer Aniston e Colin Farrell,Horrible Bosses (2011), tradotto in italiano con il solito titolo sciampista Come ammazzare il capo… e vivere felici.
Caro Merlo, aggiorniamo il grande Achille Campanile. Atto unico. Moglie : "stasera siamo da tua cugina a cena con gli amici del mare”. Marito: “Metto una giacca sportiva ?”.Moglie: “sì, ricordati di portare la pistola nuova che ti ho regalato per Natale, così la facciamo vedere”.O tempora, o mores….
Avv. Giuseppe De Naro Papa – Milano
Molto acuto e divertente. Ma o tempora o mores lo affiderei al carnifex per la nostra ghigliottina.