Caro Merlo, è molto acuta la sua osservazione su Giovanna Pedretti che provò, legittimamente, a fare pubblicità al suo ristorante: era uno spot, una fiction che non doveva essere sottoposta a nessuna verifica fattuale, non c’era nessuna verità da smascherare. Perché dunque i carabinieri la convocarono e la interrogarono? Michela Bossi — Milano È un dettaglio inquietante che non so spiegare. Caro…