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La nuvola di smog ridisegna l’Italia. Scurati, la scuola, i genitori e i cani

Elly Schlein (ansa)
Posta e risposta del 21 febbraio 2024
2 minuti di lettura

Caro Merlo, se si guardano le mappe dello smog nella pianura padana si vede chiaramente che, per via dell’Appennino, la grande nube scivola giù verso l’Adriatico investendo tutta la costa fino in Abruzzo e oltre. Ieri in Ancona era chiarissima quanto inedita la presenza massiccia di smog, tanto che dal colle dell’università non si vedeva il mare, davvero preoccupante.

Manuel Orazi

Smoke, fumo, e fog, nebbia, rifanno il paesaggio italiano sino al Monte san Bartolo, che è già nelle Marche. Poi la nuvola di smog, come la corrente marina, scende sull’Abbruzzo e il Molise sino al Tavoliere, dove finalmente si disperde e “Here Comes The Sun” cantano i Beatles (e Nina Simone), ma se preferite il genius loci c’è Al bano: “Quando il sole tornerà. E nel sole io verrò da te”.

Caro Merlo, rispondendo alla lettera di Marco Paravano, quasi per celia, hai ipotizzato che l’elenco dei partecipanti alla innocua manifestazione per Navalny, identificati dalla Digos, finisca all’ambasciata russa. È la pr…

Caro Merlo, se si guardano le mappe dello smog nella pianura padana si vede chiaramente che, per via dell’Appennino, la grande nube scivola giù verso l’Adriatico investendo tutta la costa fino in Abruzzo e oltre. Ieri in Ancona era chiarissima quanto inedita la presenza massiccia di smog, tanto che dal colle dell’università non si vedeva il mare, davvero preoccupante.

Manuel Orazi

Smoke, fumo, e fog, nebbia, rifanno il paesaggio italiano sino al Monte san Bartolo, che è già nelle Marche. Poi la nuvola di smog, come la corrente marina, scende sull’Abbruzzo e il Molise sino al Tavoliere, dove finalmente si disperde e “Here Comes The Sun” cantano i Beatles (e Nina Simone), ma se preferite il genius loci c’è Al bano: “Quando il sole tornerà. E nel sole io verrò da te”.

Caro Merlo, rispondendo alla lettera di Marco Paravano, quasi per celia, hai ipotizzato che l’elenco dei partecipanti alla innocua manifestazione per Navalny, identificati dalla Digos, finisca all’ambasciata russa. È la prima cosa che abbiamo pensato. Sarebbe di gravità inaudita, una sorta di Alto Tradimento, che tuttavia i nostri “eroi”, con la faciloneria e la mancanza di senso dello Stato che li contraddistingue, potrebbero fare.

Marco Gobbi — Università di Genova

Non ho mai trattato gli aforismi di Andreotti come se fossero musiliani o spengleriani, da grande pensatore del Novecento, ma la sua arguzia realistica esprime bene la piccola infelicità anche di quest’Italia: “a pensare male di Piantedosi si fa peccato, ma...”

Caro Francesco, ho il fondato timore che, dopo il tuo pezzo sui cani di grossa taglia e la pietà, e quello di Scurati sul trattamento dei professori, considerata la potenza di fuoco degli animalisti e della chat dei genitori, due delle più deleterie istituzioni della modernità, il ministro Piantedosi vi dovrà fornire la scorta.

Carmelo Morabito — Tivoli

La cronaca registra un’irresistibile escalation di violenza contro gli insegnanti, che, sottopagati dallo Stato, sono disprezzati e maltrattati dagli studenti e soprattutto dai genitori che, in difesa del “figlio mio”, troppo spesso picchiano a pugni e calci. E anche le mamme menano (a Taranto, Foggia, Messina…). Antonio Scurati, che è un grande scrittore illuminista, (suggerisco “Il sopravvissuto” Bompiani 2005) dice che ci vuole “pazienza, tenacia, intelligenza”. Io userei a scuola i cani che l’uomo ha inventato per aggredire l’uomo. Vieterei, come ho scritto, rottweiler, bulldog, dobermann, dogo argentino, pitbull... e tutti quegli altri che sono potenziali macchine da guerra, ma, con accortezza, li esibirei nelle ore di “ricevimento genitori”, un po’ come le schermature di protezione che si indossano nell’esposizione ai raggi X.

Caro Merlo, le sembrerà un’eresia, ma questo Conte che cerca alleanze con Schlein per mandare a casa la destra, fa paura. L’eresia “enorme” è che preferisco la Meloni. Sono convinto che faccia meno danni, anche perché ritengo sia un ottimo tampone al fascio-salvinismo. Conte e Salvini sono due pessime facce di una moneta falsa.

Ugo Locatelli — Bergamo

Non la seguo, caro Locatelli. È vero che Conte è moneta falsa e che — aggiungo — i 5stelle sono il partito dei disperati. Ma le alleanze sono rischi necessari. Vedremo come andrà domenica in Sardegna il campo largo di Schlein.

Le dico subito, però, che anche lì sarà meglio aver torto con Schlein che ragione con Meloni.

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