✕

Non ci sono al mondo 15.000 artisti. Con Conte la diritta via è a zigzag

L'Aquila, 29 febbraio: il leader M5S Giuseppe Conte (ansa)
Posta e risposta di sabato 2 marzo 2024
2 minuti di lettura

Caro Merlo, ho letto che 15.000 tra artisti e curatori vorrebbero escludere Israele dalla prossima Biennale. A parte il fatto che è un’idea stupida, mi chiedo da dove vengano tutti questi artisti; esistono davvero quindicimila artisti? A mio parere non ci sono neanche a metterli insieme chiamandoli al telefono uno per uno, in tutto il mondo, Oceania compresa.

Paolo Rosselli — Milano

C’è, per ogni cosa, almeno un aforisma di Longanesi, e dunque anche per le folle di artisti: “L’arte è un appello al quale troppi rispondono senza essere stati chiamati”. E ancora: “L’arte è un incidente da cui non si esce mai illesi”. Questo per dirle, caro Rosselli, che ha ragione. E forse si arriverebbe a quota 15.000 solo mettendo nella lista anche gli artisti del passato.

Caro Merlo, per l’ennesima volta, dal febbraio 2022, Putin minaccia di scatenare l’Armageddon. Solo Putin e i suoi portavoce, sinora, hanno minacciato di usare l’arma nucleare. È l’essere umano più criminale mai apparso sulla faccia…

Caro Merlo, ho letto che 15.000 tra artisti e curatori vorrebbero escludere Israele dalla prossima Biennale. A parte il fatto che è un’idea stupida, mi chiedo da dove vengano tutti questi artisti; esistono davvero quindicimila artisti? A mio parere non ci sono neanche a metterli insieme chiamandoli al telefono uno per uno, in tutto il mondo, Oceania compresa.

Paolo Rosselli — Milano

C’è, per ogni cosa, almeno un aforisma di Longanesi, e dunque anche per le folle di artisti: “L’arte è un appello al quale troppi rispondono senza essere stati chiamati”. E ancora: “L’arte è un incidente da cui non si esce mai illesi”. Questo per dirle, caro Rosselli, che ha ragione. E forse si arriverebbe a quota 15.000 solo mettendo nella lista anche gli artisti del passato.

Caro Merlo, per l’ennesima volta, dal febbraio 2022, Putin minaccia di scatenare l’Armageddon. Solo Putin e i suoi portavoce, sinora, hanno minacciato di usare l’arma nucleare. È l’essere umano più criminale mai apparso sulla faccia della terra. Personalmente andrei a vedere le sue carte, lo sfiderei: provaci bastardo!

Salvatore Siddi — Pino d’Asti

Putin sta spaventando il mondo con la minaccia atomica e tutti, dico tutti, ci chiediamo come reagirebbe l’Occidente: sgancerebbe la contro-bomba, e dove? E se l’Occidente non la sganciasse, Putin ne sgancerebbe altre? Pazzo o non pazzo, Putin ci fa impazzire, anche se, probabilmente, il più impaurito di tutti è proprio lui. E perciò fa il pazzo, il dottor Stranamore a cavallo della bomba. Ma non è vero che non ha più nulla da perdere. E dunque, lei ha ragione, caro Siddi, “il provaci bastardo” è la deterrenza, che sola governa la paura con lucidità e sola può fermare la pazzia del dottor Stranamore.

Caro Merlo, conosce Nicola Zingaretti? Certamente sì. 30 agosto 2019: “Lo dirò per sempre: mai con M5S”. Se lo sa la Elly tira fuori il cartellino rosso, perché un bel tacer non fu mi scritto.

Enzo Bernasconi — Varese

Bisognerebbe che il Pd trattasse Conte come Conte tratta il prossimo suo, e dunque, con lui e solo con lui, essere quasi amici e quasi nemici, solidamente instabili, fedelissimi traditori, procedere per azzardi e usare “il mai più con i 5 stelle” come il più cattivo dei buoni proposito, una linea guida a zigzag, la diritta via ma nella selva oscura. Con Conte, a costo di somigliare a Sangiuliano, vale il vecchio Prezzolini che definiva la coerenza “la virtù degli imbecilli”.

Caro Merlo, chissà se Kafka, rinato ai giorni nostri, scriverebbe ancora “La metamorfosi”? Magari l’aggiornerebbe: dall’insetto al pandoro…

Daniele Piccinini

Penso che vieterebbe il ricorso al suo nome, Kafka, anche da parte nostra. Lo abbiamo ridotto infatti a un marchingegno retorico per giustificare, ma senza esibire alcuna giustificazione, un comportamento, un avvilimento, un fallimento. Che posso farci, povero me, se al mio posto questa mattina nel letto c’era un insetto?

Caro Merlo, a un politico come Enrico Berlinguer avrei affidato anche i miei risparmi. Oggi non saprei proprio. Degli attuali politici, c’è qualcuno a cui affiderebbe una piccola parte dei suoi risparmi?

Pasquale Regano — Andria

Mi dispiace, ma la frase “gli affiderei i miei risparmi” è stata una delle prime ad essere trionfalmente ghigliottinata insieme alla domanda “comprereste un’auto usata da quest’uomo?”.


Leggi i commenti