Caro Merlo, rimango a bocca aperta leggendo su “Repubblica” che il figlio di Umberto Bossi, Riccardo, è indagato per truffa perché ha percepito il reddito di cittadinanza di 240 euro per 43 mensilità. Attenzione, è Riccardo e non Renzo “il trota”, che ne fece di tutti i colori e “non sapeva” di aver comprato una laurea a Tirana. L’arte di arrangiarsi non era una prerogativa di noi del Sud? Mariel…