Sardi e abruzzesi, più diversi che simili. Investigare e spiare, la linea di confine
di Francesco MerloCaro Merlo, la Signora Todde ha ricordato una frase di Enrico Berlinguer: sardi e abruzzesi sono fratelli. Pensi lei come sono contento! Minatori e pastori di greggi. Uniti nell’umiltà e in una antica povertà ma mai domi. Testardi da gara mondiale. Aperti ma con giudizio. Siamo capaci di dare del tu a tutti, anche al Presidente della Repubblica. Le posso assicurare che è successo. Io non credo che far venire in Abruzzo la Signora Todde sia stato un errore. Non si fa così quando hai vicino un uomo o una donna fortunata e la tocchi? Porta fortuna. Speriamo.
Piero Orrù
Le speranze sono buone. Ma penso che Alessandra Todde abbia vinto anche perché Elly Schlein ha avuto la generosità di lasciarla molto spesso lavorare da sola. Si sa che i sardi sono tutti un po’ indipendentisti. Luciano D’Amico è stato meno fortunato. Mi auguro che vinca lo stesso, anche perché, a parer mio, abruzzesi e sardi si somigliano meno di quanto differiscano. Il sardo Enrico Berlinguer a parte, ovviamente. Certe f…
Caro Merlo, la Signora Todde ha ricordato una frase di Enrico Berlinguer: sardi e abruzzesi sono fratelli. Pensi lei come sono contento! Minatori e pastori di greggi. Uniti nell’umiltà e in una antica povertà ma mai domi. Testardi da gara mondiale. Aperti ma con giudizio. Siamo capaci di dare del tu a tutti, anche al Presidente della Repubblica. Le posso assicurare che è successo. Io non credo che far venire in Abruzzo la Signora Todde sia stato un errore. Non si fa così quando hai vicino un uomo o una donna fortunata e la tocchi? Porta fortuna. Speriamo.
Piero Orrù
Le speranze sono buone. Ma penso che Alessandra Todde abbia vinto anche perché Elly Schlein ha avuto la generosità di lasciarla molto spesso lavorare da sola. Si sa che i sardi sono tutti un po’ indipendentisti. Luciano D’Amico è stato meno fortunato. Mi auguro che vinca lo stesso, anche perché, a parer mio, abruzzesi e sardi si somigliano meno di quanto differiscano. Il sardo Enrico Berlinguer a parte, ovviamente. Certe frasi poteva pronunciarle solo lui. Forse perché era come Shakespeare secondo Borges (che qui mi permetto di aggiustare appena appena): “Somigliava a tutti gli italiani tranne nel fatto che somigliava a tutti gli italiani”.
Caro Merlo, capisco che il codice penale non possa essere impunemente violato, ma quasi quasi viene voglia di proporre per un premio chi ha fornito informazioni riservate su politici e pubblici amministratori.
Carmine Meoli-Cautano ( Bn)
Si unge di peste la spiata dell’avversario politico, ma è vero che, senza mai violare, come lei dice, il codice penale, il giornalismo investigativo ha la stessa natura dello spionaggio avvolgente ed ecumenico (e in questo caso addirittura coincidono). E infatti spesso viene premiato.
Caro Merlo, il 7 marzo ho sentito Conte a Otto e mezzo dalla Gruber e mi sono detto: povera eroica Schlein! Il miracolo in Sardegna l’ha fatto lei, riuscendo a coesistere con Conte: un camaleonte insopportabile dentro il quale, temo, vi sia il nulla pensiero ( politico).”Non si capisce nulla “,ha esclamato una contrariata Gruber, di solito equilibrata.
Andrea La Francesca ( Novara)
“Capire che non c’è niente da capire” cantava nel 1974 Giorgio Gaber nella sua “La ragnatela”, subito aggiungendo: “Ma non è ancora capire”. Conte è una ragnatela: “Una ragnatela nel vuoto” scriveva Sciascia in Todo modo (Adelphi) nello stesso 1974, ma quelli erano “fili d’oro”. Qui la materia è degradata.
Caro Merlo, David Parenzo è stato cacciato da una manifestazione della Sapienza al grido di “ebreo fascista”. Perché?
Marietta Bianca — Roma
David Parenzo è un giornalista molto popolare ( e molto simpatico), placidamente ma orgogliosamente di sinistra. Come ha detto ieri Marco Taradash nella rassegna stampa di Radio Radicale: “è ebreo e non è fascista, dunque è stato cacciato perché è ebreo”.
Caro Merlo, è una questione di fede, forse si cambia, ma da noi è sempre successo, anche metaforicamente, trascorrere da speriamo bene a spariamo meglio.
Franco Palmieri — Roma
Immagino che il suo “spariamo meglio” si riferisca alle stupidaggini. Io penso che le spara di più chi spera di meno
Caro Merlo non solo è una frase fatta, ma è anche una immagine orrenda. Che ne direbbe di ghigliottinare ”buttare via il bambino con l’acqua sporca”?
Gianni Ingrascì Treviso
Ghigliottina.