Povero Sciascia, lo volete in galera. Rettori, surrogati di politica estera
di Francesco MerloCaro Merlo, l’inno nazionale, che tutti chiamiamo “Fratelli d’Italia”, dovrebbe essere protetto. Da tempo, quando si canta si finisce con inneggiare a un partito politico.
Giuseppe Campellone
E invece più canteremo l’inno nazionale e meno i camerati di Fratelli d’Italia gli somiglieranno.
Caro Merlo, a proposito di Emiliano, lei ha giocato con le etichette di “uomini” e “quaquaraquà”, per brevità presentate come le “categorie di Sciascia”. In realtà, Sciascia mette in bocca queste parole al boss Mariano Arena, ma dubito fortemente che possano rispecchiare il suo pensiero. Sono la verbalizzazione di un codice d’onore odioso da cui prende le distanze attraverso la reazione del mite Capitano Bellodi. Non sarà dunque il caso di passare per la sua ghigliottina l’attribuzione a Sciascia — sempre più frequente! — del pensiero di don Mariano?
Andrea Merlo — Università di Palermo
“Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza” è di Dante o di Ulisse? “Essere o non ess…
Caro Merlo, l’inno nazionale, che tutti chiamiamo “Fratelli d’Italia”, dovrebbe essere protetto. Da tempo, quando si canta si finisce con inneggiare a un partito politico.
Giuseppe Campellone
E invece più canteremo l’inno nazionale e meno i camerati di Fratelli d’Italia gli somiglieranno.
Caro Merlo, a proposito di Emiliano, lei ha giocato con le etichette di “uomini” e “quaquaraquà”, per brevità presentate come le “categorie di Sciascia”. In realtà, Sciascia mette in bocca queste parole al boss Mariano Arena, ma dubito fortemente che possano rispecchiare il suo pensiero. Sono la verbalizzazione di un codice d’onore odioso da cui prende le distanze attraverso la reazione del mite Capitano Bellodi. Non sarà dunque il caso di passare per la sua ghigliottina l’attribuzione a Sciascia — sempre più frequente! — del pensiero di don Mariano?
Andrea Merlo — Università di Palermo
“Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza” è di Dante o di Ulisse? “Essere o non essere” è Amleto o Shakespeare? Da Merlo a Merlo le dico con simpatia che lei, con l’intenzione di difendere Sciascia dall’accusa di complicità con il più insidioso dei suoi personaggi “negativi”, lo espelle dalla letteratura. In tanti pensavamo che il problema fosse stato risolto, una volta per tutte, dall’assoluzione di Flaubert: “Madame Bovary c’est moi!”. Invece in Italia ci sono (ancora!) alcuni fanatici che manderebbero l’antimafia ad arrestare Sciascia perché è don Mariano, e ce ne sono altri che gli darebbero la medaglia al valor civile perché è il capitano Bellodi. Manzoni è don Abbondio che si confessa pavido al Cardinale Borromeo: “Il coraggio, uno, se non ce l’ha, mica se lo può dare”. E Manzoni è Fra Cristoforo che punta il dito del coraggio: “Giorno verrà…” Povero Sciascia, gli è toccata pure d’essere conteso da due merli.
Caro Merlo, da giorni su Radio24 Paolo Mieli dice, se l’ho capito bene, che la politica verso Israele e le sue istituzioni culturali non può essere delegata agli umori cangianti dei rettori. Ce ne sono di estremisti, di spaventati dalle squadracce degli studenti antisemiti, e ce ne sono pure di saggi. È cultura o politica estera?
Lelio Milìa — Cagliari
È un surrogato di politica estera che rivendica all’università di Stato la prerogativa principe di uno Stato nazionale. Si può non essere d’accordo con lo Stato, ma un rettore non è il capo dello Stato né il presidente del Consiglio e neppure il ministro degli Esteri. Comunque, Mieli ha ragione nell’indicare come peggiori i pavidi rettori, che prima si piegano alle violenze degli studenti estremisti e poi esibiscono con sussiego culturale il boicottaggio delle università israeliane come una medaglia al valore. Già Flaiano rideva dei consigli comunali che votavano mozioni su Cuba e il Vietnam, “non atti politici ma happening”. Forse riderebbe anche di questi senati accademici, ma con più amarezza, non potendo più dire — credo — che, come in quei consigli comunali, “ogni cretino è pieno di idee”.
Caro Merlo, mi consolo ascoltando John Cage… eseguito da Petrenko con i Berliner Philharmoniker. So di avere 4 minuti e 33 secondi per andare in bagno. (Comincio a sospettare che la signora Giuliani sia un parto della sua fantasia).
Salvatore Siddi
Grazie di averci ricordato che ci sono spettacoli che sono anche — o solo? — un intervallo. (Altri sospettano che una mia fantasia sia lei, caro Siddi).