Pd, Tarquinio&Salis e i fuori linea. Fedez dalla Ferragni alla Ferrari
di Francesco MerloCaro Merlo, tutti vogliono insegnare al Pd come compilare le liste elettorali. E si scandalizzano perché la segretaria Elly Schlein sta valutando se mettere in lista i “fuori linea”, si chiamino Tarquinio o Salis. Portano voti, e i voti non si buttano via, ma si contano e si governano.
Lisetta Braccini — Pisa
Il Pd sta con l’Ucraina e con la Nato, con la democrazia liberale e con l’Europa, ma non c’è motivo che giustifichi l’esclusione, che è l’ordigno di guerra pesante, il “chi non è con me è contro di me”. Non si governano il partito né il Paese sostituendo l’intelligenza con la scimitarra o “con il calcio nel sedere” e ripetendo gli errori commessi dai peggiori estremisti italiani, e non parlo solo degli epuratori come la Lega e Grillo… Il Pd per vincere deve scoprire, finalmente e sulla sua pelle, la saggezza: “Quelli che la pensano come noi sono quelli che non la pensano come noi” scriveva Sciascia. E Lyndon Johnson, più sboccato: “Meglio averli dentro la tenda che pisciano fuori…
Caro Merlo, tutti vogliono insegnare al Pd come compilare le liste elettorali. E si scandalizzano perché la segretaria Elly Schlein sta valutando se mettere in lista i “fuori linea”, si chiamino Tarquinio o Salis. Portano voti, e i voti non si buttano via, ma si contano e si governano.
Lisetta Braccini — Pisa
Il Pd sta con l’Ucraina e con la Nato, con la democrazia liberale e con l’Europa, ma non c’è motivo che giustifichi l’esclusione, che è l’ordigno di guerra pesante, il “chi non è con me è contro di me”. Non si governano il partito né il Paese sostituendo l’intelligenza con la scimitarra o “con il calcio nel sedere” e ripetendo gli errori commessi dai peggiori estremisti italiani, e non parlo solo degli epuratori come la Lega e Grillo… Il Pd per vincere deve scoprire, finalmente e sulla sua pelle, la saggezza: “Quelli che la pensano come noi sono quelli che non la pensano come noi” scriveva Sciascia. E Lyndon Johnson, più sboccato: “Meglio averli dentro la tenda che pisciano fuori, piuttosto di averli fuori che pisciano dentro”.
Caro Merlo, il consiglio di classe del liceo Augusto Righi di Roma vuole raddrizzare il ragazzo che ha mimato il gesto di sparare a Giorgia Meloni con un giorno di sospensione e costringendolo — per punizione — a leggere un libro. Un libro punitivo? Che libro? “Mussolini il capobanda” bestseller di Aldo Cazzullo? Oppure “I racconti della Kolyma” di Varlam Šalamov?
Salvatore Siddi
Bravo, sono entrambi scelti bene, perfetti per… Giorgia Meloni (sarebbe già tanto se ne mimasse la lettura come ha fatto con il camerata Tolkien).
Caro Merlo, da quando Marc Augé ha scritto il suo spiazzante libello “Le tre parole che cambiarono il mondo” ad ogni Pasqua mi aspetto che il Papa si affacci dalla loggia di San Pietro e le pronunci: “Dio non esiste”.
Attilia Giuliani
Lasci stare Marc Augé e corra a rileggere Roma senza Papa di Morselli (Adelphi 1974). Immagina che il Papa sposti la Santa Sede a Zagarolo, istituisce l’obbligo del matrimonio per i sacerdoti ma vieta solo a loro gli anticoncezionali, plaude alla decisione del governo italiano di abolire le partite di calcio…
Caro Merlo, a proposito di Scuola e Istruzione, forse è il caso di nominare un ministro di Sostegno.
Prof. Brunetta Bernasconi — Como
Valditara è insostenibile.
Caro Merlo, Fedez piange e corre a comprarsi una Ferrari. E la cosa peggiore è esibirla.
Margherita Smeraldi — Venezia
Fedez e la Ferrari si somigliano: “mi esibisco ergo sum”. La Ferrari pero non ti pianta mai in asso.
Caro Merlo, aderisco al movimento “Civiltà dell’Intervallo”.
Massimo Brillo
Per ora è un movimento di resistenza.
Caro Merlo, spesso, per definire “con sintomatico mistero” un personaggio, si usa dire che è necessario comprendere “il suo vissuto”. Ma di quella vita, in realtà, non abbiamo detto niente. Ghigliottina?
Andrea Giuseppe Cerra — Università di Catania
Ghigliottina. E però anche per l’immortale “sintomatico mistero” di Battiato mi prude la lama.