✕

Meglio i Ferragnez degli estremisti La furia del cognato contro la scienza

Posta e risposta del 19 aprile 2024
2 minuti di lettura

Caro Merlo, è difficile giudicare serenamente i tafferugli alla Sapienza e nelle università. Il rettore di Bari li ha definiti non scontri, ma scontrini. Questi giovani portano avanti idee faziose che io non condivido e la loro violenza è da condannare senza giustificazioni, ma continuo a preferire i ragazzi che si battono per uno scopo a quelli che si appassionano agli amori di Fedez e Ferragni e si inchiodano al divano per la serie tv su Ilary Blasi.

Vito Mangano — Roma

Prima o poi anche lei scoprirà che sono gli stessi e che, per instupidirsi, il conformismo migliore non è quello violento. Su un punto ha ragione: è difficile giudicare serenamente quel che avviene nelle università, anche perché il governo ha una vocazione autoritaria che ha già costretto Mattarella a intervenire: “con i ragazzi i manganelli esprimono un fallimento”. I peggiori rimangono i rettori, che si sono piegati alle violenze degli studenti estremisti e appassionati come tutti gli estremisti, e hanno esibito co…

Caro Merlo, è difficile giudicare serenamente i tafferugli alla Sapienza e nelle università. Il rettore di Bari li ha definiti non scontri, ma scontrini. Questi giovani portano avanti idee faziose che io non condivido e la loro violenza è da condannare senza giustificazioni, ma continuo a preferire i ragazzi che si battono per uno scopo a quelli che si appassionano agli amori di Fedez e Ferragni e si inchiodano al divano per la serie tv su Ilary Blasi.

Vito Mangano — Roma

Prima o poi anche lei scoprirà che sono gli stessi e che, per instupidirsi, il conformismo migliore non è quello violento. Su un punto ha ragione: è difficile giudicare serenamente quel che avviene nelle università, anche perché il governo ha una vocazione autoritaria che ha già costretto Mattarella a intervenire: “con i ragazzi i manganelli esprimono un fallimento”. I peggiori rimangono i rettori, che si sono piegati alle violenze degli studenti estremisti e appassionati come tutti gli estremisti, e hanno esibito con sussiego culturale il boicottaggio delle università israeliane come una medaglia al valore. Per fermarli, c’è voluto il monito — di nuovo — di Mattarella a “non recidere i collegamenti e le riflessioni con le altre università al di fuori dell’Italia anche in presenza di contrasti tra gli Stati”. Caro Mangano, chissà che, di sera, questi rettori conformisti, non si inchiodino, anche loro, all’altro conformismo: la passione per la serie tv su Ilary Blasi.

Scontri alla Sapienza, sfogo ragazza contro polizia: "Mi avete calpestata, chi ci protegge da voi?"

Caro Merlo, non è che il cognato ministro Lollobrigida è un comunista sotto mentite spoglie? Come un Lenin qualsiasi, ideatore dell’economia programmata, ha disposto che le aziende non debbano produrre il vino dealcolato. Per fortuna quelle che lo esportano in Germania e negli Usa gli hanno risposto picche. Si preoccupi, invece, della burocrazia asfissiante e dei ritardi nell’erogazione dei fondi europei per il “rinnovo” delle vigne. Ha dato la colpa ai funzionari del suo ministero: “qualcuno pagherà!” ha tuonato. La Siberia? Il confino? I campi di lavoro e rieducazione?

Piero Orrù

Avevamo già sperimentato, contro la carne coltivata, i furori antiscientifici del ministro. Vietare è più facile che studiare. Ma fascisti e comunisti erano diavoli. Sono più pericolosi i diavoli o i tontoloni?

Caro Merlo, gli anziani oltre 65 anni e con reddito inferiore a 36151, sono esentati

dal ticket sanitario. Nonostante l’inflazione, la cifra non è stata mai aggiornata. Non mi aspetto nulla dai politici, ma perché i sindacati non ne sono mai occupati?

Nicola Varone — La Spezia

Davvero crede che i sindacati non siano “politici”?

Caro Merlo, in molti comuni etnei della Sicilia si sta ricordando con affetto Girolamo Barletta, “il preside”, che anche da politico mai chinò il capo alla corruttela. “Politicamente, Mimmo avrebbe meritato molto di più — ha ricordato Salvo Andò — se la Dc avesse creduto negli uomini della scuola”.

Andrea Giuseppe Cerra — Linguaglossa

Si rimpiange “il preside” Barletta, che era, da tempo, un sopravvissuto, la reliquia di un mondo perduto che insegnava con dolci consigli e dotti ammonimenti.

Caro Merlo,”Il Real Madrid trionfa ai rigori e vola in semifinale”, “Sinner trionfa in tre set e vola in finale”, “Leclerc vola e trionfa a Monza”. Non esistono altri verbi?

Giulio Crotti — Bergamo

Benché esistano parole più appropriate, in troppi abusano di “trionfo” e “volare”. Per questo abbiamo la ghigliottina.

Leggi i commenti